Una giacca impermeabile leggera è un mai più senza
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MTB

I 10 accessori indispensabili per la MTB

Sia per una breve uscita sui trail dietro sia per una traversata di più giorni in mezzo alla natura
Di Red Bull Team
5 minuti di letturaPubblicato il

1. Trailforks app

La mappa con tutte le informazioni fondamentali sulla prima giornata di gara del Gran Finale Enduro World Series 2017 a Finale Ligure.
EWS Finale Ligure - Trailforks GPS Map
Non è importante il tipo di attività svolta - park riding o epic ride alpino - perché la app Trailforks è una soluzione vincente per tenervi aggiornati prima e durante l'uscita in MTB, aiutandovi a scoprire, seguire e segnalare lo stato dei trail percorsi, ovunque voi siate nel mondo. La app integra un archivio di oltre 30.000 sentieri continuamente aggiornato dagli utenti, con un accesso offline e una localizzazione GPS nel caso abbiate bisogno di orientarvi sulla mappa, anche per trovare punti di interesse. Trovate anche i profili e lo stato dei trail, compresa l'eventuale chiusura per manutenzione e le condizioni del terreno. Trailforks è gratuita, disponibile per dispositivi Android e iOS.

2. Giacca impermeabile

Giacca Scott Trail MTN Dryo 20
Una giacca impermeabile leggera è un mai più senza
A quote elevate non ci si può mai fidare delle previsioni meteo, così portate sempre con voi una leggera giacca resistente agli agenti atmosferici. Tradizionalmente è sia antivento sia impermeabile, grazie alle moderne fibre che garantiscono anche un'apprezzabile traspirabilità. La scelta è veramente ampia per stile e caratteristiche, con alcuni modelli così eleganti da essere indossati anche nella vita di tutti giorni e non solo in bici.

3. Parafango

Parafango Ass Savers montato sulla forcella
Parafango Ass Savers montato sulla forcella
In origine è stato il Marsh Guard, ma ora il mercato è pieno di parafanghi in materiale plastico flessibile da montare sulla forcella anteriore: vi aiuta a tenere il fango e i detriti lontani dalle parti vitali della MTB oltre a mantenere una visione sempre chiara e focalizzata sul sentiero davanti a voi. I più piccoli sono realizzati in leggero polipropilene, pieghevoli e fissati alla forcella con semplici fascette da elettricista. I più grandi sono in plastica più rigida e resistente con maggiore estensione sulla parte frontale, e fissati con fasce in velcro così da renderli facilmente rimovibili per montarli eventualmente su un'altra bici. In genere il favore dei biker va ai primi, che spesso hanno anche il vantaggio di poter essere montati sul carro posteriore (controllate sempre la compatibilità prima di comprarne uno).

4. Multi-tool

Crankbrothers m17, uno dei multi-tool più completi
Crankbrothers m17, uno dei multi-tool più completi
Quando si tratta di manutenzione sui sentieri è necessario un multi-utensile compatto che include almeno chiavi esagonali nelle misure più diffuse (da 2,5 a 8 mm), uno smaglia catena, cacciaviti piatto e a croce, una chiave Torx T-25. La scelta è realmente ampia sul mercato, con multi-attrezzi che nel migliore dei casi includono anche i tiraraggi e un vano per le false maglie della catena in un pacchetto comunque compatto e leggero. Prima di acquistarne uno nuovo controllate se la vostra bici necessita di chiavi speciali per gli interventi d'emergenza.

5. Pompetta, leve caccia gomme, toppe e camera d'aria

Anche in una breve uscita in pausa pranzo avere una pompa compatta combinata con le cartucce di CO2, come la Infinite Apogee MTB di Birzman, può essere la manna dal cielo per farvi tornare a casa in sella e col sorriso sulle labbra. Per le pedalate più lunghe preparate un kit formato da toppe per la riparazione (anche per pneumatici tubeless), camera d'aria di ricambio (meglio due) insieme a leve caccia-gomme di qualità, ideali per pneumatici particolarmente ostici da montare/smontare.

6. Kit fai-da-te

Gli strumenti essenziali del meccanico del team Gstaad Scott
Gli strumenti essenziali
Se ci sono due accessori a cui nessun biker dovrebbe rinunciare sono sicuramente le fascette da elettricista (o zip tie) e il nastro americano (o dutch tape). Portare una manciata di fascette lunghe 150mm e un mini rotolo di nastro nel vostro zaino influisce minimamente sul peso, e quando necessario li avrete a disposizione per far fronte a qualsiasi emergenza - come tenere insieme una gabbia del cambio rotta o rattoppare una gomma squarciata - fino alla riparazione definitiva dal vostro meccanico di fiducia.

7. Idratazione

Remy Metailler in BC - Hydrate Well
Remy Metailler in BC - Hydrate Well
Arrivare a disidratarvi significherà rovinare il vostro giro in MTB: portate con voi una riserva d'acqua dentro una classica borraccia o nell'apposita sacca idrica dello zaino con capacità notevolmente superiore, così da far fronte tranquillamente anche a pedalate di una giornata (sino a 3 litri di capacità).

8. Energia

Pedalare senza zaino portando parte del kit dentro abbigliamento dedicato.
Pedalare senza zaino
Sebbene non sia così cruciale come l'acqua avere con voi alcune barrette energetiche è di grande aiuto per le uscite più lunghe e impegnative. C'è una vasta gamma di prodotti disponibili, in forma di gel, gelatine, compresse masticabili, oltre alle tradizionali barrette ai cereali - tra cui le sfiziose flapjack ai fiocchi d'avena - o proteiche.

9. Kit di primo soccorso

Lifesystems Trek First Aid Kit
Lifesystems Trek è un'opzione leggera
Qualunque sia il vostro livello tecnico il pericolo di una piccola sbucciatura o di un infortunio più grave - per voi o un vostro amico - è sempre in agguato: avere un completo kit e le indispensabili competenze di primo soccorso diventa essenziale. Ci sono soluzioni estremamente leggere e compatte - come Trek First Aid Kit o altri pacchetti più completi come quelli di Evoc e Ortlieb - per le avventure di più giorni in mezzo alla natura selvaggia. Prima che si verifichi un problema ricordatevi di memorizzare sul vostro smartphone una nota "in caso di emergenza" con il familiare/amico da contattare. Per le escursioni più impegnative è bene avere un'app installata con localizzatore GPS e funzione di chiamata automatica al 112 (come 112 Where ARE U, per Android e iOS).

10. Luci d'emergenza

Paula Gorycka sia allena a Cracovia, Polonia
Uscite in notturna ben equipaggiati
Durante i mesi autunnali e invernali è facile rientrare in bici al tramonto o addirittura al buio: portate sempre con voi un set completo di luci anteriore e posteriore d'emergenza. Se avete in programma una pedalata in notturna prendete in considerazione un impianto frontale più potente, da almeno 500 lumen, da montare sul manubrio o sul casco (batteria sul telaio o nello zaino), accoppiato a una compatta luce posteriore d'emergenza da 5 lumen.