Gaming
Magic stava per diventare un gioco da tavolo
Il gioco di carte collezionabili più famoso del mondo non sarebbe mai esistito se il suo creatore Richard Garfield avesse avuto successo con la sua idea originaria. Garfield contattò il publisher Wizards of the Coast proponendo l'idea di un gioco da tavolo chiamato Robo Rally, ma lo sviluppo del progetto costava troppo e il rischio finanziario era molto alto. Così Wizards chiese a Garfield di pensare a qualcosa di più semplice e meno impegnativo da realizzare, un gioco veloce che si potesse organizzare tra le sessioni degli altri giochi in voga all'epoca. Lui tornò dalla compagnia con l'idea di Magic, in principio chiamato anche Mana Clash, che successivamente si trasformò in un prodotto vero e proprio il 5 agosto del 1993.
Le carte di Magic possono valere un sacco di soldi
Hai per caso 27.000 dollari che ti avanzano? Potresti comprare un Black Lotus, la carta più costosa del mercato di Magic: The Gathering. Una carta talmente devastante da venir bannata in tutti i formati ufficiali del gioco: il vero motivo per cui costa così tanto risiede nella sua rarità. La carta fa parte dei primissimi set Alpha e Beta del gioco, entrambi distribuiti in pochissime copie (1.100 unità per la prima e 3.300 per la seconda) e rientra tra le fila di quelle che vengono definite Power Nine, un gruppo di carte stampate solo per qualche mese tra il 1993 e il 1994, tutte estremamente forti. Nel 2014 una di queste carte è stata venduta a 27.302 dollari su eBay, quindi ti consigliamo di dare una ricontrollata agli scatoloni che tieni in soffitta.
Esistono numerosi giocatori professionisti di MTG
I collezionisti hanno molto lavoro da fare
Da quando il gioco è uscito nel 1993 sono state rilasciate oltre 70 espansioni che hanno portato il totale di carte utilizzabili nei grimori dei giocatori a oltre 16.000 unità, ognuna corredata da un artwork, regole specifiche e alcune frasi che raccontano un pezzo della storia del multiverso di Magic. La cosa buffa è che dopo aver raggiunto il traguardo delle 10.000 carte stampate il team di MTG avrebbe voluto celebrare in qualche modo questo successo, ma non sono mai riusciti a capire esattamente quale fosse la 10.000ma carta prodotta. Heathstone e Gwent hanno ancora tanta strada da fare per raggiungere queste cifre.
Il primo gioco di carte collezionabili a diventare digitale
Anche se metodi non ufficiali per giocare a Magic tramite Internet sono sempre esistiti nel 2002 Wizards of the Coast ha lanciato Magic Online, il software ufficiale per giocare a MTG con persone da ogni angolo del mondo. Le sensazioni regalate da questa controparte digitale non sono di certo paragonabili a quelle del gioco vero, ma almeno grazie a questo prodotto è possibile allenarsi ovunque e in qualsiasi momento della giornata, magari arrivando a competere perfino nel campionato mondiale che si tiene in parallelo a quello delle carte tangibili. Magic Online viene aggiornato spesso con update e nuovi contenuti ma al momento è disponibile solo su PC, quindi se vuoi portarti in giro la tua collezione di Magic su smartphone e tablet prova a dare un'occhiata all'applicazione Magic Duels.
Il pubblico di Magic non ha nulla da invidiare agli eSport
I videogiochi competitivi ormai attirano milioni di spettatori, persone di ogni età e provenienza incollate allo schermo per vedere le migliori giocate del mondo. Ma anche un gioco tradizionale come Magic è in grado di radunare un numero incredibile di giocatori. Durante il Grand Prix di Las Vegas del 2015 sono stati 7.551 gli evocatori che si sono ritrovati a combattere per i preziosi Pro Points e i 10.000 dollari in palio, entrando nella storia come il più alto numero di partecipanti a un torneo di carte collezionabili.

