Alley Race Milano
© Tito Capovilla
Cycling

Urban ride - Alleycat race: cosa è e come si fa

Abbiamo partecipato ad una Alleycat, gara urbana senza formula fissa, ma con tante fisse
Di Marco Trabucchi
4 minuti di letturaPublished on
Avete mai visto una corsa di di gatti randagi che si rincorrono tra loro? Provabilmente non avete mai visto una alleycat race, corse nate spontaneamente nell'ambiente dei bike messenger con l'intento di simulare il loro lavoro giornaliero. Difficile dire come funziona perchè non esiste una formula fissa, ogni alleycat race è differente. Di base c'è una partenza conosciuta, un arrivo (conosciuto o no) e di norma anche un certo numero di punti intermedi, i checkpoints. Curiosi? Lo ero anch'io.
Su Facebook arriva l'invito per un'alley a Milano, la "Back to School". Partecipiamo? Chiesi ad un amico biker appassionato e corsaiolo come me. Cos'è un'AC? Mi chiede. E' una gara a tappe in territorio urbano. Vince il primo che passa tutti i check nel miglior tempo possibile. Detta così è una gara di pazzi che per arrivare primo rischiano la vita nel traffico cittadino incuranti di semafori e precedenze. Esatto, è proprio così.
Alley Race Milano facce

Alley Race Milano facce

© Tito Capovilla

Alley cat facce

Alley cat facce

© Tito Capovilla

Ritrovo l.go Marinai d'Italia, un parco cittadino. Il colpo d'occhio appena arrivati è notevole: decine di biciclette, belle, preziosi performanti, pronte alla gara. I biker sono quasi tutti giovanotti nel giro da un po'. Li riconosci perchè incastrate sui raggi ci sono gli scudetti di altre Alleycat già affrontate, le “spoke cards” che rimangono poi come souvenir della gara. Una tribù con i loro linguaggi ben codificati e dettagliati. Sono punk del ciclismo e nella loro disaffezione alle regole sono molto fieri.

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Un'Alley la si può affrontare con qualsiasi bici: da corsa, da città, a scatto fisso. Molte le bici da corsa vintage, bici cittadine più o meno costose, qualche spurata mountainbike "aliena" e tante fisse. Gli scattisti sono i più indomiti. I breakless sono eroi (o pazzi decidete voi), perchè il freno salva la vita, ma se non ce l'hai devi sapere usare la forza del polpaccio per fermarti. Non a caso la categoria è oggetto di premio a parte. Ma a premi ci torneremo dopo.
Alley cat facce

Alley cat facce

© Tito Capovilla

Alla partenza, stile caccia alla volpe, si parte con un foglietto. Dentro sono segnate le tappe da fare e ogni tappa corrisponde ad un check. Per la gara di Milano le tappe erano 8. Le prime due sono fare consecutive le altre ognuno può scegliere di farle nell'ordine che desidera. Diciamo che si coprono intorno ai 30 chilometri girovagando da una parte all'altra della città da fare in non più di 2 ore.
Non tutti arrivano al traguardo, ma arrivare all'ultima tappa intonsi è già una bella soddisfazione. Il resto è competizione. Per fare una gara rapida serve strategia. Mi spiego: bisogna sapere arrivare dal punto A al punto B coscientemente, il casaccio o pressappochismo non paga. Se conoscete la città i suoi meandri e le scorciatoie siete avvantaggiati. Se non ci abitate serve un buon senso di orientamento e una buona cartina. Non a caso il primo forestiero viene premiato.
Contrariamente a quello che si potrebbe pensare l'alleycat è uno sport di squadra con risultato individuale. Spiego l'apparente antitesi: si pedala insieme ai propri compagni, ci si incita, si guarda insieme la cartina e si decide l'itinerario. In tre probabilmente si è troppi, in 2 perfetti, magari dello stesso livello.
Cosa si vince? Quasi nulla o premi simbolici. Ma non si partecipa per vincere qualcosa ma per sentirsi dentro qualcosa. In questo caso una scena vivace e in evoluzione. All'arrivo si arriva madidi ma contenti di essere stati sotto le 2 ore, il tempo limite. Soddisfatti e con il sorriso stampato in faccia io e il socio registriamo l'arrivo, 19° e 20°. Niente male per due vecchietti avvezzi a vizi e reumatismi. Un paio di birrette, una premiazione molto parca e punky e via verso la doccia ringraziando il dio dell'asfalto di non averci accarezzato. Alla prossima.
Alley Race Milano - L'arrivo

Alley Race Milano - L'arrivo

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