Alessandro
Mazzara
Data di nascita | 5 Maggio 2004 |
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Luogo di nascita | Erice (TP) |
Età | 22 |
Nazionalità | Italia |
Inizio Carriera | 2017 |
Discipline | Skateboarding |
Come Mason Gamble in “Dennis la minaccia”.
Come Macaulay Culkin in “Mamma ho perso l’aereo”.
La chioma ispida e bionda del ragazzino terribile dello skate tricolore pare fatta su misura da un sarto per essere l’oggetto di un grande kolossal hollywoodiano.
Il classico filmone per tutta la famiglia.
Sguardo furbo, occhi svelti, mani e piedi che si muovono alla velocità della luce, prontezza di pensiero da lasciare esterrefatti: Alessandro Mazzara sembra a tutti gli effetti il perfetto attore protagonista di una pellicola che diventerà un cult.
Un “instant classic” che, già dalla prima settimana nelle sale, lo proietta in cima alle vendite, in tutti i botteghini.
In fin dei conti, quindi, scoprire che il giovanissimo skater romano ha iniziato sbucciandosi le ginocchia nel park di Cinecittà, non stupisce affatto.
Mette, anzi, il sigillo di autenticità sull’operato della buona sorte, che lo ha omaggiato di un talento precoce e purissimo.
Fin dal giorno zero, infatti, fin dai primi cinque minuti passati in equilibrio su uno skate, è stato chiaro a tutti che il piccolo Alessandro appartenesse a pieno titolo a quell’universo di rotelle e cemento che in molti, in giro per il Mondo, chiamano casa.
Comunque, il talento, da solo, non basta.
Ed allora ecco che a sostegno di questo magnifico sogno ad occhi aperti chiamato professionismo, sono arrivati mamma Daniela e papà Gaspare, i primi e principali sostenitori di un fan club Mazzara, le cui fila continuano ad ingrossarsi ogni volta che il campioncino romano sale su una rampa.
A rendere ancora più unica la già incredibile traiettoria di questo piccolo, indemoniato, skater è però la sua innata capacità di restare sempre con i piedi per terra, anche quando si trova per aria a testa in giù, intento a chiudere un trick da paura.
È la sua semplicità, infatti, a renderlo un punto di riferimento per una generazione intera. Vive tutto con lo stesso spirito di quando aveva iniziato a 7 anni: da allora ha iniziato a costruire il suo percorso di crescita, che non vuole interrompere. In quest’ottica, è un grande risultato la qualificazione per l’Olimpiade di Tokyo 2020, in cui gli skater sono stati per la prima volta protagonisti. Una vetrina per farsi conoscere, specialmente per un ragazzo del 2004. Il futuro è tutto dalla sua parte.
Di fronte ai pareri degli esperti, che lo predicono come la next big thing del vert skate; di fronte ai primi, stupefacenti, risultati raccolti nel mondo dei pro; di fronte persino alla prospettiva di una partecipazione in quel di Tokyo, Alessandro non perde mai la bussola e resta il ragazzo trasparente di sempre.
Un ragazzo che si allena tre volte a settimana, perché a Roma non c’è ancora un parco al coperto.
Un ragazzo che frequenta il liceo, facendo del proprio meglio per tenere dovere e piacere in perfetto equilibrio. E, soprattutto, un ragazzo dal cuore d’oro, il cui sguardo si illumina di pura gioia quando a tavola c’è la pasta al sugo cucinata da mamma Daniela.
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CHI È ALESSANDRO MAZZARA: Alessandro Mazzara è un atleta di skateboarding. Nasce a Trapani il 5 Maggio 2004 ed inizia la sua avventura con lo Skate a 7 anni, al park Cinecittà di Roma, vicino a casa sua. Il giovane skater ha conquistato il primo posto alle Vert Finals PRO Skate 2017 nel NASS Festival di Bristol a soli 13 anni. Per il futuro Alessandro sogna di continuare a viaggiare con il suo skate, partecipare agli X Games e a competere in quel di Tokyo.