L'allenamento nel ciclismo ha dei miti da sfatare. Disinformazione dovuta a credenze o dicerie che si propagano come polline nel vento. Ecco perchè è bene approfondire e sfatare alcuni miti diventati ormai come leggi scolpite nella pietra. Per dipanare la matassa ci siamo fatti aiutare da Omar Gatti, Dottore in Scienze Motorie, biomeccanico e preparatore atletico, che tra i suoi tanti lavori ha avuto il tempo di organizzare il prossimo Campus Bike Convention, l'evento dedicato al rapporto tra ciclismo e prestazione sportiva che il 2 e 3 dicembre si terrà a Bologna con numerose attività e workshop organizzate nelle cinque sale dedicate all'allenamento, alla prestazione, alla nutrizione, alla biomeccanica e alla forza, dove si lavorerà per colmare il divario tra la teoria e l'applicazione pratica sui temi cruciali dell'allenamento, della biomeccanica, della performance e della nutrizione nel mondo del ciclismo.
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La leggenda delle gambe grosse
Una credenza diffusa è che il ciclismo faccia diventare le gambe grosse. In realtà, in bicicletta non si sviluppa la forza muscolare delle gambe come si potrebbe pensare. Il ciclismo è un allenamento più orientato alla resistenza muscolare e alla capacità di contrarre i muscoli delle gambe in condizioni di fatica. Per sviluppare la forza massima o l'ipertrofia muscolare, è necessario ricorrere all'allenamento con i pesi.
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Il ciclismo e la prostata
Si è diffusa la paura che il ciclismo possa danneggiare la prostata, ma in realtà non esiste un legame diretto tra l'allenamento in bicicletta e i problemi prostatici, a meno di predisposizioni genetiche. La scelta della sella e la sua posizione adeguata possono prevenire eventuali problemi, in caso di predisposizione.
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Allenarsi a digiuno per dimagrire
Molte voci sostenevano che allenarsi a digiuno fosse la chiave per una rapida perdita di peso. Tuttavia, esperti sottolineano che questa pratica non necessariamente faccia dimagrire. Anche dopo il digiuno notturno, il glicogeno muscolare viene utilizzato prima del grasso corporeo. Per bruciare il grasso, un'attività prolungata a digiuno sarebbe richiesta, ma ciò comporterebbe anche la possibile perdita di proteine muscolari, compromettendo la composizione corporea complessiva.
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È necessario allenarsi in sella per ore
È un mito comune pensare che un allenamento in bicicletta debba durare almeno un'ora per essere efficace. In realtà, anche con appena 30 minuti di allenamento, è possibile ottenere risultati ottimali per la preparazione fisica e la salute, specialmente utilizzando allenamenti a intervalli che aumentano l'intensità.
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Ciclisti, non sollevate pesi!
Un altro mito persistente è che i ciclisti dovrebbero evitare l'allenamento con i pesi per paura di diventare troppo muscolosi e pesanti. Tuttavia, con la giusta preparazione in palestra, i ciclisti possono aumentare la loro forza, resistenza e il rapporto peso-potenza senza diventare eccessivamente muscolosi. L'importante è concentrarsi sulla forza massima e non sulle ripetizioni a basso carico, in modo da allenare il sistema nervoso e limitare l'aumento di massa muscolare.
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Oddio le ginocchia!
Contrariamente a un'altra leggenda, il ciclismo non danneggia le ginocchia. La pedalata è un movimento controllato che non porta le articolazioni al limite del loro range di movimento. Inoltre, il ciclismo non coinvolge movimenti laterali o torsioni che possono mettere a rischio le ginocchia. Al contrario, sport come il calcio o il padel sono più rischiosi per le ginocchia. Problemi alle ginocchia in bicicletta possono verificarsi solo se la sella è posizionata troppo bassa, ma questa condizione è facilmente evitabile regolando correttamente la posizione in sella.