Musica

Cinque artisti da conoscere nella scena giapponese

Dalla noise alla J-pop, ecco il meglio della musica giapponese degli ultimi cinque decenni.
Di Ryotaro AokiPubblicato il
Yasutaka Nakata, super producer giapponese
Yasutaka Nakata, super producer giapponese
Chi ha seguito la Red Bull Music Academy di Tokyo, iniziata domenica, sa perfettamente che il panorama musicale giapponese è molto vasto. Alcuni possono sentirsi scoraggiati dalla diversità sonora rispetto al proprio paese e la prima domanda che sorge spontanea a tutti è: “Da dove comincio?”
Così ecco un elenco di cinque artisti, uno per decennio dal 1960, che hanno influenzato profondamente la musica popolare giapponese.
Considerate questa guida un arricchimento musicale.
E se volete tenere sotto controllo quello che succede alla Red Bull Music Academy di Tokio, sintonizzatevi su RBMA Radio per ascoltare le dirette dalla capitale giapponese.
1960s: Happy End
Sono una band folk-rock, nata nel 1969, di cui faceva parte Haruomi Hosono (poi entrato nella Yellow Magic Orchestra). Il loro album fondamentale “Kazemachi Roman” racchiude lo spirito della metà degli anni ’60 in Giappone, con il rimpianto scenario di Tokio prima del rapido sviluppo che ha portato alle Olimpiadi estive del 1964. Spesso considerato uno dei più importanti gruppi giapponesi di tutti i tempi, sono stati una delle prime band rock a cantare in giapponese e per i fans hanno influenzato tutta la musica rock successiva.
RC Succession
RC Succession
Molti artisti giapponesi negli anni '70 cominciarono ad assorbire sempre di più le influenze occidentali, creando quella all'epoca che era denominata "New Music". Allo stesso tempo, i gruppi rock iniziarono ad entrare nella cultura giapponese. Tra loro RC Succession, e il suo frontman Kiyoshiro Imawano, sono forse la band più autorevole e duratura. Inizialmente nati come trio acustico, verso la fine del decennio si sono spostati verso le sonorità rock. Famosi per canzoni come Ameagari no Yozora Ni and Transistor Radio, RC Succession hanno segnato la cultura rock di un'intera generazione di giovani giapponesi. Imawano è scomparso nel 2009, ma la sua eredità continua a vivere.
1980s: Hanatarash
Fondato a Osaka nel 1984 da Yamantaka Eye e Mitsuru Tabata, il gruppo noise Hanatarash è diventato famoso per le sue pericolose performance live, tanto da essere bandito da molti club giapponesi. I due formarono nel 1986 i Boredoms, che in seguito raggiunsero fama internazionale. Tabata lasciò poi i Boredoms per unirsi alla band noise Zeni Geva e alla psichedelia progressive degli Acid Mothers Temple. Tutti e tre i gruppi hanno contribuito a far entrare il Giappone nella scena internazionale con un ruolo importante nella musica noise d’avanguardia.
1990s: Cornelius
Keigo Oyamada, meglio conosciuto come Cornelius, era il chitarrista dei Flipper’s Guitar, un gruppo influente della scena "Shibuya-kei", che ha unito pop, jazz e synth-pop nei primi anni '90. “Fantasma” è stato il suo album solista più famoso, uscito nel 1997 con la Matador Records. Il disco mescola le influenze pop dei Beach Boys con una produzione ingegnosa, come la registrazione binaurale e altre tecniche stereo. Con la sua etichetta, Trattoria Records, Cornelius ha giocato un ruolo chiave nell’affermazione delle sonorità Shibuya-kei.

2000s: Yasutaka Nakata

Più famoso forse per la produzione del trio elettro-pop Perfume, Yasutaka Nakata è oggi uno dei migliori produttori della scena J-pop. Nakata ha iniziato la sua carriera nel duo elettronico Capsule con la cantante Toshiko Koshijima. Alternando il proprio progetto con il suo lavoro di producer - tra cui scrivere canzoni per Kyary Pamyu Pamyu - Nakata ha creato un vasto catalogo di canzoni pop orecchiabili con una produzione di alto livello, incorporando elementi di electro, house e Shibuya-kei. Richiestissimo e sempre al lavoro, ha prodotto musica per una vasta gamma di artisti, dai gruppi pop come gli SMAP, cantanti come Ami Suzuki e rock star come Shiina Ringo.
Keigo Oyamada, in arte Cornelius
Keigo Oyamada, in arte Cornelius
La Red Bull Music Academy è dal 12 Ottobre al 14 Novembre. Clicca qui per maggiori informazioni.
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