Cosa devi sapere prima di comprare un kart
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Kart

Consigli per l'acquisto del vostro primo kart

Se i go-kart sono la vostra passione potrebbe essere arrivato il momento di averne uno vostro
Di Red Bull Team
Pubblicato il
Breve riassunto delle puntate precedenti. Finora abbiamo visto come muovere i primi passi su un go-kart e imparare ad andare forte, con i consigli di un campione del mondo. Abbiamo imparato quali sono i classici errori da principianti da evitare per non fare brutta figura in pista. E abbiamo avuto tempo di sognare un paio di piste fantasmagoriche su cui un giorno ci piacerebbe correre. Ora, per chi vuole, potrebbe essere il momento di fare un passo in più. Il momento di una decisione eccitante: comprare un proprio go-kart e lasciare che quello che è iniziato come un gioco occasionale diventi una passione a cui dedicare tempo, soldi e sacrifici.
Decisione eccitante e complicata. Come quando comprate la vostra prima auto vorrete essere sicuri di mettere la mani su qualcosa che vi faccia divertire, che duri nel tempo e che sia sicuro. In tutto questo dovete fare i conti col fatto che essendo la vostra prima volta siete verosimilmente del tutto inesperti. Per questo abbiamo pensato a qualche consiglio per aiutarvi a evitare brutte sorprese, delusioni o rapine a mano armata.

1. Decidete cosa volete fare col vostro kart

Premessa banale ma doverosa: ancor prima di mettervi a cercare dovete avere ben chiaro cosa volete dal vostro kart. Le possibilità spaziano da chi vuole provare giusto qualche scarica di adrenalina in occasione di test days sulla pista vicino casa, a chi invece ha serie intenzioni di avviare una carriera da kartista o addirittura da pilota. I primi potranno accontentarsi di qualcosa di semplice e non troppo costoso, i secondi avranno bisogno di un mezzo più evoluto capace di stare davanti: inutile, nel loro caso, mettersi a risparmiare a ogni costo per poi rendersi conto alle prime uscite di avere in mano una Marussia per correre contro delle Mercedes.
Solo per divertimento, o sognate una carriera?
Solo per divertimento, o sognate una carriera?

2. Scoprite quali classi sono popolari nella vostra zona

Si dice che imparare a conoscere tutte le diverse categorie che esistono nei kart sia più complicato che imparare a guidarli. La differenza base è tra kart monomarcia e kart a marce: i telai sono simili, anche se a seconda delle classi varia il peso minimo. Cambiano poi i motori con cui sono equipaggiati: 2 o 4 tempi, cilindrate che vanno dai 60 ai 125 cm³, derivazione industriale o racing. Ma è davvero un mondo e servirebbe un articolo a parte per parlarne. Quello che interessa qui è che paese o regione che vai classe che trovi. Ci sono classi molto popolari in certe zone e del tutto assenti o quasi in altre. Per cui se avete intenzione di correre, e non da soli, dovete prima di tutto capire quali sono le classi più diffuse e presenti al vostro kartodromo locale.

3. Comprate un telaio di una marca conosciuta

Esistono tanti costruttori che producono buoni telai da decenni e hanno perfezionato l’arte. La raccomandazione è di scegliere un marchio che partecipi regolarmente ai campionati nazionali, europei o mondiali. La buona notizia è che molti dei marchi che trovate elencati qui sotto sono italiani, perchè il nostro Paese dagli anni ‘50 è diventato di fatto uno dei principali centri di sviluppo e innovazione nel campo del karting. Che sia nuovo o usato un telaio di uno di questi marchi in buone condizioni sarà adatto per ogni karter. Ne esistono anche molti altri. Ma intanto potete far partire le vostre ricerche da questi nomi (in grassetto i marchi italiani):
  • TonyKart
  • Kosmic
  • Exsprit
  • CRG
  • Fullerton
  • BirelART
  • Sodi
  • TBKart
  • BRM
  • LGK
  • RK
  • Intrepid
  • Praga
  • Mach1
Per il telaio, affidatevi a marchi conosciuti
Per il telaio, affidatevi a marchi conosciuti

4. Cosa controllare prima di comprare

Superfluo dire che è sempre meglio vedere di persona ciò per cui state per spendere tanti soldi. Quando vedete il telaio ci sono alcune parti su cui dovete soffermarvi con maggior cura per accertarvi che non ci siano crepe o segni di usura. Il fondo sulla parte frontale del kart e al centro (sotto il serbatoio) non dovrebbe essere completamente liscio: un telaio usato sarà sempre un po’ consumato, ma se notate segnali di un’usura eccessiva meglio lasciar perdere. Controllate poi il telaio tutto attorno ai supporti del motore: spesso si crepano proprio dietro il motore e in corrispondenza dei portacuscinetti. Se è stato saldato controllate che la saldatura sia pulita e fatta in maniera professionale. Attenzione anche agli alloggi dei sedili e ai punti in cui si incontrano con la struttura del telaio per verificare che non siano troppo piegati.
Controllate di persona prima di comprare
Controllate di persona prima di comprare

5. Attenzione alle aste online

I siti di aste online come eBay o Subito offrono spesso occasioni per l’acquisto di un kart, ma occhio perché là fuori è pieno di mezzi al di sotto di uno standard accettabile, spesso mal conservati. Meglio rivolgersi a siti specializzati come GoKartUsati.it dove la maggior parte dei mezzi sono venduti da persone appassionate che se ne intendono. Non solo questi kart saranno nella maggior parte dei casi già pronti per correre, ma in più il venditore sarà probabilmente capace di darvi preziosi consigli sul set-up o su aspetti particolari specifici di quel modello.
Comprare un proprio kart vuol dire assumersi un grosso impegno: come ogni mezzo richiedono manutenzione e la periodica sostituzione di parti deperibili come catene, ruote dentate e ingranaggi vari, senza dimenticare la benzina. Se avete intezione di fare questo passo, al di là di quanto sborserete all’inizio, non sottovalutate i costi successivi. Il karting è una delle attività più divertenti per un petrolhead, e possedere e gestire un proprio kart è estremamente gratificante e vale lo sforzo. Se decidete di entrare in questo mondo sappiate che la comunità dei kartisti è molto collaborativa e può esservi di grande aiuto, che si tratti di gruppi online o delle persone che incontrerete al kartodromo locale. Buon divertimento, ci vediamo in pista.