Non fissatevi sulla lunga distanza, dividete il vostro viaggio in più tappe
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10 utili consigli per la vostra avventura in bikepacking

© Simon Parker
Idea bizzarra o avventura indimenticabile? Il giornalista ed esploratore Simon Parker ci dà i suoi consigli per il bikepacking, per trasformare in realtà i vostri sogni di avventura su due ruote
Di Red Bull TeamPubblicato il
Con un lavoro che lo porta nei luoghi più disparati, possiamo dire con sicurezza che il giornalista e conduttore televisivo Simon Parker sa di cosa parla. Secondo una sua stima, pare che di solito si ritrovi trascorrere addirittura un terzo del suo tempo seduto negli aeroporti e circa 150 notti all'anno a dormire in hotel sparsi per il mondo.
Ma per la sua sfida più recente - un documentario in cinque parti con una seconda stagione in arrivo - Simon si è trovato privo dei lussi moderni del viaggio globale. Intitolata Earth Cycle, la docu-serie promuove l'idea di rallentare il ritmo delle proprie avventure e ammirare le meraviglie della natura.
L'idea venne a Simon mentre pedalava lungo gli Stati Uniti durante un viaggio in bici e barca a vela dalla Cina a Londra.
"Ho scoperto che odio navigare", ci dice. "Mi fa stare male e in più occasioni non sono morto per pura fortuna. I due mesi in bicicletta invece si sono rivelati i migliori della mia vita: da solo con me stesso, a dormire in un sacco a pelo sotto le stelle in un parco nazionale e cucinare su un fornelletto da campo. Quella vita mi ha stregato."
Mi sono accorto che cominciavo a entrare davvero in sintonia con il mondo naturale, in una maniera che da giornalista turistico giramondo non sarei mai stato in grado di sperimentare.
Simon Parker
Da quel germe è nato Earth Cycle, e la prima stagione vede Simon pedalare dall'estremo nord all'estremo sud della penisola scandinava.
"Mi sono accorto che cominciavo a entrare davvero in sintonia con il mondo naturale, in una maniera che da giornalista turistico giramondo non sarei mai stato in grado di sperimentare. Vedevo piante fiorire, contadini uscire per il raccolto, animali attraversare la strada", ci racconta.
E tutto questo ci sembra un'ottima maniera di impiegare il proprio tempo libero.
Passare dalla lettura di avventure in bikepacking all'uscita effettiva è però un altro paio di maniche. Per aiutarvi a metterti sulla pista giusta, Simon condivide con i suoi 10 consigli per partire alla volta della natura ignota senza troppi giri di parole.

1. Stabilite i vostri obiettivi prima della partenza

Earth Cycle Simon Parker Scandinavia
L'ultimo viaggio di Parker lo ha portato lungo l'intera penisola Scandinava
"Mi piace stabilire un inizio e una fine ben definiti per i miei viaggi", dice Simon. “Mi piacciono le avventure che vanno da un punto estremo all'altro. Quando ho attraversato in bicicletta gli Stati Uniti, sapevo che avrei iniziato da una costa per finire su quella opposta. Non sono motivato dall'essere il più veloce o il primo a fare qualcosa, o battere un percorso che non è mai stato esplorato prima; sta tutto nello stabilire un'idea di inizio e fine che vi manterrà motivati".

2. Il punto non è arrivare alla fine il più velocemente possibile

Simon Parker Earth Cycle camping
Non fissatevi sulla lunga distanza, dividete il vostro viaggio in più tappe
“Ognuno avrà un approccio leggermente diverso; dipende da quanto si è motivati dai risultati quotidiani invece di raggiungere semplicemente la meta. Personalmente, mi piace fissare degli obiettivi giornalieri lungo il mio viaggio che mi motivano e mi forniscono una sorta di ricompensa.
"Se iniziate a concentrarvi sul fatto di percorrere 4/5.000 miglia in un unico viaggio in bici, potrebbe essere troppo. Se pensate, 'Bene, entro la fine di questa settimana voglio fare 500 miglia, incontrare questa persona, vedere questo monumento e assaggiare questo piatto tipico locale lungo la strada' renderete il tutto un po' più gestibile e meno scoraggiante".

3. Non date troppo peso al vostro equipaggiamento

Simon Parker Earth Cycle lista equipaggiamento
Se l'attrezzatura costa più del viaggio, cercate qualcosa di più economico
“Non complicatevi la vita. Là fuori è pieno di blog che vi daranno consigli su come risparmiare grammi su tende o sacchi a pelo. Non fatevi distrarre. Rischiate di complicare eccessivamente la vostra avventura: alla fine sarete solo voi su una bicicletta con un paio di valigie, quindi non preoccupatevi di spendere 200/300€ in più per una tenda leggera se è un fattore che potrebbe impedirvi di iniziare il vostro viaggio. Quando ho attraverso gli Stati Uniti, avevo una vecchia tenda, un vecchio fornello da campeggio, un vecchio rimorchio che ho comprato su eBay per una quarantina di euro: non averete bisogno dell'attrezzatura più costosa e all'avanguardia".

4. Non serve avere una bici incredibile

Simon Parker Earth Cycle bicicletta
Una bici ibrida è la scelta migliore per gran parte delle spedizioni
“Circa 10 o 20 anni fa, il bikepacking è diventato piuttosto pubblicizzato perché aveva molto a che fare con il peso: telai in fibra di carbonio e materiali più leggeri. Di conseguenza, per alcune persone tutto è diventato molto più costoso e inaccessibile. La gente vede queste biciclette eleganti e costose e pensa che siano necessarie. In realtà il tutto è semplice quanto fissare un borsone alla bici e uscire a pedalare.
“Quando ho attraversato in bicicletta gli Stati Uniti, l'ho fatto con una bici da 800€, perfetta per quello di cui avevo bisogno. Dopo circa 2.000 miglia, per la prima volta ho incontrato altri ciclisti nella mia avventura. Erano due ragazzi tedeschi che andavano in bicicletta da San Francisco a Chicago con le biciclette della nonna che avevano trovato nel suo capanno da giardino. Avevano due marce e mezzo e cestini davanti al manubrio, e a bordo di quelle bici stavano pedalando per le Montagne Rocciose e attraverso l'America. Probabilmente valevano circa 20€ ciascuna".

5. Non spingetevi troppo lontani troppo presto

Il vostro livello di fitness deve stabilizzarsi durante la prima settimana: non pedalerete per 100 miglia il primo giorno; finireste esausti con i muscoli stirati
Simon Parker
"Cerco di mantenere un livello ragionevole di forma fisica base, il che non esclude per forza qualche pizza e qualche birra. Con un viaggio in bicicletta di 4-5.000 miglia, chi ha tempo di fare 2.000 miglia per allenarsi? Non è pratico. Cerco di fare 30 o 40 miglia al giorno, quattro o cinque volte a settimana, cioè qualcosa che posso fare in poche ore ogni mattina. In definitiva, il vero allenamento si svolge nella prima settimana dell'avventura.
"Il vostro livello di fitness deve stabilizzarsi durante la prima settimana: non pedalerete per 100 miglia il primo giorno; finireste esausti con i muscoli stirati. Il primo giorno punterete a 50 miglia, poi aumentate con incrementi di 5-10 miglia al giorno finché non percorrerete costantemente 100 miglia al giorno. Il vostro corpo ha bisogno di tempo per abituarsi a stare sul sellino".

6. Preparatevi ad affrontare il peggio

Simon Parker Earth Cycle consigli bikepacking
Aspettatevi il peggio e sarete sempre pronti a tutto
"Ricordatevi che voi avete scelto di mettervi in questa situazione; sapete che sarà scomodo e che ci saranno contrattempi lungo la strada. Se riuscirete a capirlo prima che accadano tutti questi contrattempi, sarete in grado di fare buon viso a cattivo gioco. Quando inizio un'avventura, so già bucherò una gomma in mezzo al nulla, quindi quando succede è solo una variabile già calcolata; non è un grande shock. Pensate a cosa potrebbe accadere molto prima che accada, così che quando sarete in panne sul ciglio della strada in mezzo al nulla, non perderete tempo a sentirvi in ansia e stressati; potrete semplicemente andare avanti a svolgere il lavoro".

7. Ascoltate il vostro corpo

Simon Parker Earth Cycle
Fastidio o dolore? Non continuate, fermatevi e capite di cosa si tratta
"Stare in sella ad un bicicletta dalle 12 alle 14 ore al giorno vi dà la possibilità di entrare in sintonia con il vostro corpo come mai nella vita di tutti i giorni. Si iniziano a sentire fastidi e dolori in tutte le articolazioni e i muscoli come mai in altre situazioni. Ci si rende conto che vanno ascoltate queste fitte. Se mi viene una fitta nella parte bassa della schiena, scendo dalla bici e ripenso la posizione della sella e dei pedali; proverò a prevenire un problema in questa fase invece di andare avanti e peggiorare ulteriormente le cose".

8. Concedetevi una ricompensa

Simon Parker Earth Cycle cibo
Dopo una lunga giornata sulla sella, il cibo è un'ottima ricompensa
“Anche se mi piace spingermi al limite, cerco di tenere sempre almeno un giorno di riposo a settimana. Cerco di assumere quante più calorie possibili. Mi rilasso e scendo dalla bici, dando ai miei muscoli la possibilità di riposare prima di darci nuovamente dentro. Di solito, entro la fine della giornata, non vedo l'ora di tornare in sella e divertirmi di nuovo".

9. Non complicate troppo la situazione

Se sei pronto a stare seduto su questa bici per tutto il giorno, i chilometri verranno da sè
Simon Parker
"Cerco sempre di ricordare a me stesso di 'pedalare alla giornata'. Con questo intendo smetterla di cercare di spingere ogni singolo miglio: sappiate solo che se siete pronti a stare seduti su questa bici per tutto il giorno, i chilometri verranno da sé. Trattatelo un po' come un lavoro in ufficio: andate avanti e alla fine della giornata vi accorgerete di aver pedalato per 100 miglia".

10. Testate le acque... e buttatevi

Simon Parker Earth Cycling cucinare
Prima di buttarvi in qualcosa di grosso, vale pena testare le acque
"Se il vostro lavoro vi rende infelici, una brutta giornata passata in bici è in ogni caso meglio di una giornata passata in ufficio. Per quanto estenuante sia, fornisce comunque un'immensa sensazione di libertà, di trovarsi in un'avventura che nessun altro ha mai vissuto prima.
“Detto questo, alcune persone possiedono grandi ambizioni di andare in bicicletta in giro per il mondo senza averci mai nemmeno provato. Iniziate con calma, fatevi un weekend lungo, andate in bici e pedalate per quattro giorni di fila, dormendo fuori e cucinando all'aperto. Alla gente piace l'idea di queste cose, ma la realtà di essere stanchi e affamati, non farsi la doccia per una settimana e dormire in una tenda su cui ha piovuto tutto il potrebbe non fare per voi. Iniziate percorrendo 200 miglia invece di 2.000 miglia. Esplorate a fondo quello che ha da offrire la vostra zona, e usate quello come trampolino di lancio".