MTB

7 discussioni che ogni biker ha avuto con i propri amici

© Esben Zøllner Olesen / Red Bull Content Pool
Di Red Bull Team
Chi non è appassionato di mountain bike non si rende proprio conto dei compromessi che bisogna fare nella vita di tutti i giorni
Quando vai in mountain bike, ti rendi presto conto che i biker sono una razza leggermente diversa dalla maggior parte delle altre persone. Ci sono un sacco d'occasioni per infangarsi, cadere e farsi male, spendere soldi per cose che già si hanno, rinunciando a spazio vitale in casa a beneficio di quello che tutti gli altri vivono come un semplice oggetto inanimato. Ma gli appassionati di MTB vivono un po' diversamente da chi non passa il suo tempo in bici su e giù per le colline, e se si ha quotidianamente a che fare con qualcuno che non ha la stessa mentalità, allora è probabile che si arrivi a qualche tipo di conflitto. Ecco alcune discussioni che la maggior parte dei biker conosce molto bene...

1. Il pavimento è ricoperto di fango

Michal Marosi a Predmerice nad Jizerou, Repubblica Ceca.
Michal Marosi drifta nel fango
La discussione più comune tra un biker e il suo coinquilino - famigliare, compagno, consorte - è quasi sempre incentrato sulla sporcizia. Perché c'è fango sul tappetino all'ingresso? E nel corridoio, nella doccia, e sul terrazzo? La verità è che sinceramente non lo sappiamo. Preferiremmo non vivere nello sporco, ma sembra che arrivi dappertutto, vero? Trova sempre un modo per insinuarsi, ma questa risposta non placherà il coinquilino arrabbiato. Il più gentile o consapevole andrà oltre il problema, senza mai capirlo veramente.

2. La bicicletta nel corridoio

Quanto è ampio il vostro corridoio di casa? Almeno un metro? Bene, allora la bici ci sta bene e il manubrio non intralcia, lasciando lo spazio per passarci di fianco. Ma sfortunatamente la nostra opinione non è condivisa dai famigliari, che vorrebbero essere in grado di passare comodamente in quel corridoio, addirittura usarlo per ballare o fare yoga, o così sembrerebbe dal loro odio nel vedere la bici (anche più di una) appoggiata al muro. Questo può portare alla domanda "perché non lasci la tua MTB fuori?"... inconcepibile per ogni biker che si rispetti!

3. Bel tempo significa riding assicurato

Janne Tjärnström su un tratto ripido del sentiero che scende a Ullådalen, in Svezia.
Il sole tramonta a Ullådalen
Il vostro compagno, o la vostra compagna, ha deciso di vivere con voi, quindi probabilmente vi trovate molto bene insieme, o no? Significa che vorrà trascorrere del tempo insieme, una cosa bellissima, ma che diventa un problema nella bella stagione. Arriva infatti un conflitto d'interessi in quelle giornate con un tempo perfetto per la mountain bike, in cui vi svegliate con il cuore e l'anima pervasi dalle ruote artigliate a pedali. Il problema deriva dal fatto che se il/la vostro/a compagno/a vuole trascorrere del tempo insieme all'aperto, normalmente sarà per fare una passeggiata e/o rilassarsi in un parco, mentre voi sarete perennemente distratti dal pensiero di quanto sarebbe stato bello pedalare sulla vostra amata bici. Scegliete le parole con saggezza, dividete il tempo in modo appropriato tra la vostra passione e il/la vostro/a amato/a, anche e soprattutto nelle giornate con il cielo più limpido e il terreno perfetto.

4. Il weekend è dedicato alla Coppa del Mondo

Se perdete la lotta per il telecomando, avete sempre Red Bull TV
Se perdete la lotta per il telecomando, avete sempre Red Bull TV
È domenica mattina e arriva il momento del brunch. "Me l'avevi promesso!" è la frase che sentite di solito. "Ci siamo visti a malapena per tutta la settimana" è il suo naturale seguito. E se manca la voglia d'uscire, allora si vuole solo vedere un po' di TV. Ma questo non accadrà mai, perché è un weekend di Coppa del Mondo MTB che non perderete per nulla al mondo. Le proteste non mancheranno, con frasi del tipo "ma se non è per questa gara, allora è per qualcos'altro!" È veramente difficile uscirne fuori, quindi lasciateli vincere, prendete il vostro smartphone o tablet o notebook, aprite Red Bull TV e piazzatevi sul divano, urlando mentre il vostro atleta preferito vola verso il traguardo.

5. "Dici di essere al verde, ma..."

Stai di nuovo pagando l'affitto in ritardo? Stai chiedendo aiuto ai tuoi famigliari per pagare la bolletta della luce? Genitori, coinquilini, compagni/e hanno sentito questa storia decine e decine di volte. Affermate di essere al verde, quando in realtà spendete sempre solidi per la vostra bici, per qualche bizzarro upgrade o un nuovo accessorio. Rispondete che la MTB è la vostra vita, ed è naturale che i soldi finiscano (quasi) tutti lì. Non avete soldi perché dovete spenderli sulla bici per tenerla in ordine, e investite sul vostro amore perché non ne avete abbastanza per comprarne una nuova... non è un gioco di parole, è un semplice circolo vizioso. Nessuno accetta questa argomentazione con discussioni che si protraggono sino al cuore della notte, senza via d'uscita.

6. La lavatrice

Coinquilino: "Sto preparando il bucato."
Voi: "Ah, mi dispiace, ho appena riempito la lavatrice."
Coinquilino: "Ma non ne hai già fatta una ieri?"
Voi: "Sì, c'era fango dappertutto, ma sono uscito in bici di nuovo oggi, quindi ho dovuto farne un'altra."
Coinquilino: "Quindi lo stendino non sarà libero sino a..."
Voi: "Domani, o dopodomani, forse."
Coinquilino: "Ti rendi conto che anche io devo usare la lavatrice? Ho bisogno della biancheria intima, posso farla al più tardi domani..."
Voi: "Veramente pensavo di andare in bici anche domani..."
A questo punto è facile che lo stendibiancheria si trasformerà in un'arma contro di voi...

7. "Ho bisogno di spazio nell'armadio"

Siamo sullo stesso piano della lavatrice: state occupando quasi ogni credenza o cassetto dell'appartamento con abbigliamento, caschi e accessori, molti dei quali usati raramente. Questo lascia il vostro coinquilino con pochissime opzioni per riporre le sue cose, qualsiasi capo d'abbigliamento, accessorio e scarpe necessari nella vita di tutti i giorni... il passo è brevissimo per un'arrabbiatura epica. Nascono discussioni che coinvolgono anche la bici appoggiata in corridoio (punto 2), in cui venite accusati di lasciare segni degli pneumatici sui muri ogni volta che la spostate, ecc. La cosa peggiore è che molto probabilmente hanno ragione...