Sebastian Vettel GP Bahrain Formula 1 2017
© Scuderia Ferrari
F1

GP Bahrain: le pagelline di Terruzzi

Storie e voti da un Gran Premio che regala spettacolo e una nuova festa rossa
Di Giorgio Terruzzi
3 minuti di letturaPublished on
Daniel Ricciardo in azione in Bahrain

In Bahrain si corre al tramonto

© Getty Images / Red Bull Content Pool

Voto 10 ad Alonso. Rubare la scena in un weekend così, da dove si trova lui, vale un capolavoro tattico. Coraggio e fantasia. E adesso abbiamo un’altra avventura, inattesa e intensa da seguire. Roba da campioni old style. Romantici e palluti.
Voto 9 alla Ferrari. A Vettel. A Binotto. Battere 2-1 la Mercedes nelle prime tre gare significa portarci dentro un Mondiale in bilico. Se pensiamo a dove erano quelli in tuta rossa fino a un mese fa, beh, miracolo autentico. Con grande divertimento di chi guarda, di chi guida, Hamilton compreso.
Voto 8 a Ginetto. Perdere per un colpo di freno, proprio lui che di norma accelera a tempo pieno, sembra una bestialità. Eppure questo è. Un colpo di freno contro una rimonta da libri di storia. Roba grossa. Gli toccherà sudare. Bene così.
Voto 7 a Stroll. Il ragazzino sembra votato a farsi dare saccate di botte dal primo che passa. È un po’ acerbo, un filo ingenuotto, ma è anche il debuttante più martellato dai colleghi. Ha rimediato più danni lui in tre mesi di una scuola guida in trent’anni. In compenso, babbo paga pronto cassa.
Voto 6 a Bottas. Una qualifica da primo della classe, una gara da svaporatello. Se ha in mente di diventare un pilota di prima classe deve mangiare ancora qualche tonnellata di pane. Migliora, comunque. E il podio lo prende.
Voto 5 a Raikkonen. Troppo dietro in qualifica, troppo lontano dalla bagarre in gara. I sorpassi? Certo, ma ininfluenti per uno che ha questa Ferrari vincente. Adesso ci sarà chi si mette a menare il torrone sulla rossa disegnata per Vettel e non per lui. Che è una battuta non una verità.
Voto 4 a Ricciardo. Stella mia, se ti fai uccellare così ogni gara finisce che il Fan Club si disorienta. Siamo tutti con lui, visto che si tratta del più ironico e divertente della pista. E per questo siamo in apprensione. Dai, Daniel!
Voto 3 a Ecclestone. È tornato per far scattare qualche nostalgia. Propria e altrui. Ma inutile. Quando un amore finisce tocca cacciarsi nella cuccia, in silenzio, come fanno i cani. Oppure partire per il Tibet cercando stimoli nuovi. No?
Voto 2 a Kvyat. Quando è in palla va forte davvero. Quando sbrocca sembra un ragazzino che non impara mai. In Bahrain più svarioni che illusioni. Non ci siamo caro il mio biondone.
Voto 1 a Grosjean. Che si è messo a cantare “tanti auguri a teeeee!” rientrando ai box in qualifica. Simpatico, ovviamente. Ma solo per sei o sette secondi ogni tre anni. Quello che aveva da dare, l’ha dato. E adesso tocca aspettare il 2024.
Voto 0 a Palmer. Becca da Hulkenberg quasi quanto Stroll becca da Massa. Quando suonava con Emerson e Lake sembrava più tonico.

Parte di questa storia

Max Verstappen

Karting, F3 e F1, Max Verstappen ha la capacità di andare a prendersi qualsiasi cosa vedano i suoi occhi.

NetherlandsNetherlands
Guarda il profilo