Mettete pure da parte il lettino sotto l’ombrellone e catapultatevi sul divano davanti alla tv, perché questo fine settimana la F1 torna a dare spettacolo dopo le 3 settimane di pausa estiva. E lo fa in uno dei luoghi più affascinanti di tutto il Mondiale, ossia l'iconico circuito di Spa-Francorchamps: l’Università della Formula 1.
Sotto esame sono soprattutto la Ferrari e Sebastian Vettel, chiamati a invertire una tendenza che ha visto l’ago della bilancia di questo combattuto Mondiale spostarsi di nuovo verso la Mercedes e Lewis Hamilton, vincitore degli ultimi due GP in Germania e Ungheria, e leader in classifica con 24 punti di vantaggio. In particolare il pilota tedesco dovrà cercare il riscatto dopo il clamoroso errore di Hockenheim, e l’occasione persa all’Hungaroring, dove non è riuscito a sfruttare una macchina a tutti sembrata più veloce della Mercedes. In casa Red Bull sarà la prima uscita da quasi ex per Daniel Ricciardo, dopo l’annuncio del suo prossimo passaggio alla Renault, mentre Pierre Gasly dovrà gestire l’ulteriore pressione legata al fatto di essere stato scelto come suo erede. Sul fronte mercato, novità importanti sono attese proprio nella 3 giorni in Belgio: le voci del paddock parlano di un’imminente ufficializzazione del rinnovo di Raikkonen con la Ferrari, rinnovo che spingerebbe il giovane Leclerc verso la Haas.
LA PISTA
Con i suoi 7 chilometri, il circuito di Spa-Francorchamps è il più lungo di tutto il Mondiale di Formula 1. Si tratta di un impianto semi-permanente, originariamente nato unendo le strade dei vari paesini vicini. Oggi, la pista è ben diversa da quella di una volta, ma mantiene ugualmente lo stesso fascino d’un tempo: con i suoi saliscendi naturali, i lunghi rettilinei, le curve velocissime e quelle lente, quello belga si pone come un circuito tecnico particolarmente interessante, tale da essere soprannominato dagli addetti ai lavori come “l’università della Formula Uno”.
Complice di questo successo è anche il luogo in cui sorge, tra i boschi delle Ardenne; da queste parti, il tempo cambia piuttosto rapidamente e, anche a fine agosto, ci si ritrova a dover affrontare piogge e basse temperature. Questo weekend non farà certo eccezione, le previsioni parlano di alte probabilità di pista bagnata per il sabato e la domenica. Ma quella meteo non è l’unica incognita che i team e i piloti dovranno affrontare nel weekend belga. I cambi di elevazione e le compressioni che ne conseguono agiscono anche sugli pneumatici, sottoposti a forte stress a causa delle alte velocità di percorrenza delle curve e ai carichi aerodinamici elevati. Per il Gran Premio del Belgio, la Pirelli fornirà alle squadre le mescole media, soft e supersoft. La strategia più probabile per la gara, in caso di pista asciutta, sarà quella a una sola sosta, ma meteo ed eventuali safety car, tutt’altro che una rarità da queste parti, possono stravolgere in ogni momento le decisioni prese a tavolino.
Ognuna delle diciannove curve di Spa Francorchamps è particolarmente impegnativa e cruciale per un buon giro veloce. Il tratto epico della pista, senza ombra di dubbio, rimane però quello dell’Eau Rouge. Si arriva all'ingresso in ottava marcia e si affronta in pieno la sinistra-destra che porta fino al Radillon, curva che si percorre a oltre 260 km/h e che immette poi nel lungo rettilineo del Kemmel. Questo tratto è affascinante sotto ogni punto di vista, anche quello della fisica: in uscita da questa curva, il repentino cambio di pendenza impone alla vettura un'accelerazione verticale di circa 1G, ma la monoposto rimane incollata al terreno grazie al carico aerodinamico che compensa questa spinta verticale che, di fatto, annulla per un brevissimo istante la forza gravitazionale. Una curva che regala sensazioni uniche che solo un pilota può provare a raccontare.
- Circuito: Spa-Francorchamps
- Numero di giri: 44
- Lunghezza: 7,004 chilometri
- Curve: 19 (8 a destra e 11 a sinistra)
- Tipo di asfalto: a tratti ondulato, mediamente abrasivo, buona aderenza
- Distanza di gara: 308,052 chilometri
- Giro record in gara: 1:46.577 di Sebastian Vettel (Ferrari, 2017)
- Vincitore 2017: Lewis Hamilton (Mercedes)
- Pole position 2017: Lewis Hamilton (Mercedes) in 1:42.553
- Pilota con più successi: Michael Schumacher (6 vittorie)
CURIOSITÀ
Ben 6 delle 91 vittorie in carriera di Michael Schumacher sono state conquistate a Spa Francorchamps. Un rapporto speciale quello del sette volte Campione del Mondo con la pista belga: qui debuttò nel 1991 e, l'anno seguente, ottenne la prima vittoria a bordo della sua Benetton. Una statistica, quella di Schumi, ancor più interessante se si considera che, nei quasi 70 anni di storia della F1, solo altri 6 piloti sono riusciti a vincere a Spa più di due volte: Juan Manuel Fangio (3 successi), Damon Hill (3), Lewis Hamilton (3), Kimi Raikkonen (4), Jim Clark (4), Ayrton Senna (5). Tra i grandi che qui non hanno mai vinto c’è anche Fernando Alonso, che domenica avrà l’ultima occasione, visto l’annunciato addio alla F1 a fine stagione.
UN GIRO CON TORO ROSSO
A raccontarci le emozioni che un pilota prova sulle leggendarie curve della pista delle Ardenne, nel consueto video di presentazione di Toro Rosso, è Brandon Hartley, pronto a correre qui per la prima volta al volante di una F1.
GP DEL BELGIO: ORARI E TV
Il Gran Premio del Belgio sarà trasmesso in diretta esclusiva dalla pay-tv Sky, con differita in chiaro di qualifiche e gara su TV8. Ecco gli orari per seguire il tredicesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2018.
Venerdì 24 agosto
- Prove Libere 1 | 11:00-12.30, Sky Sport F1 HD
- Prove Libere 2 | 15-16.30, Sky Sport F1 HD
Sabato 25 agosto
- Prove Libere 3 | 12:00-13:00, Sky Sport F1 HD
- Replica qualifiche | 19:00, TV8
Domenica 26 agosto
- Gara | Dalle 15:10, Sky Sport F1 HD
- Replica gara: | 21:30, TV8


