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F1 GP Portogallo 2020: Le pagelline di Terruzzi

© Peter Fox / Getty Images
Mentre qualcuno fa 92 entrando nella storia e demolendo il compagno di squadra, Verstappen e Leclerc si scoprono...minatori
Di Giorgio TerruzziPubblicato il
Novità - Da quest'anno le mie pagelline raddoppiano: la domenica, subito dopo la gara, in formato testuale, e il lunedì in un nuovo formato video. Salva l'articolo tra i preferiti per non perderlo! E se vuoi dare anche tu un voto ai piloti di Formula 1, scrivi nei commenti della mia pagina Facebook la pagella di un pilota a tua scelta utilizzando l'hashtag #pagelleterruzzi: la più bella verrà inserita nelle prossime pagelline!
Il mio commento preferito dal GP dell'Eifel è stato quello di Simone Gilardi:
Il commento preferito di Giorgio Terruzzi dal GP dell'Eifel
Il commento preferito di Giorgio Terruzzi dal GP dell'Eifel

Le video-pagelline

F1 · 3 min
F1 GP Portogallo 2020: Le pagelline video di Terruzzi
Ecco le mie pagelline del GP del Portogallo di Formula 1 svoltosi a Portimao:
Voto 10 a Raikkonen. Dal più anziano una lezione di grinta, coraggio e sensibilità. Un primo giro che ha ricordato qualcosa che sta nella memoria più cara degli appassionati. Bravo. Una seconda maturità simile ad una prima giovinezza.
Voto 9 a Verstappen e Leclerc. A distanza, dalle Mercedes e tra di loro ma strepitosi entrambi nel cavare ogni pepita dalle proprie miniere. Speravamo in un aggancio ma tocca pazientare ancora.
Grande prestazione per Max Verstappen nel GP del Portogallo
Grande prestazione per Max Verstappen nel GP del Portogallo
Voto 8 a Vettel. Ammettere di non essere all’altezza del proprio compagno è cosa più unica che rara. Umanamente da 10 e lode. Il fatto è che in pista non è solo Charles il suo cruccio. Troppi errori, Sebastian, indipendentemente dal ritmo.
Voto 7 a Gasly. Chissà cosa combinò nel suo passaggio breve in Red Bull. Fatto sta che, nonostante una sfilza di prestazioni super, alla Red Bull continua a non piacere del tutto. Un mezzo mistero, tra i tanti. Che non ha solo a che fare, evidentemente, con la prestazione. Mah.
Voto 6 a Sainz. Raga, è stato anche in testa alla corsa. Roba che non vedevamo dalla guerra ‘15-‘18. Un colpo di mano, più che di reni, con un pizzico d’acqua in pista. E un avviso per Leclerc. Bene.
Voto 5 a Ocon. Si sveglia di tanto in tanto ma quando lo fa, riesce persino a stare davanti a Ricciardo. Ha cambiato le gomme dopo 54 giri, fosse per lui avrebbe continuato sino a Imola, magari con stop all’Autogrill per un panino, mica per mettere le morbide.
Alexander Albon nel GP del Portogallo
Alexander Albon nel GP del Portogallo
Voto 4 ad Albon. Va bene tutto, ma siamo un po’ nei guai. Forse non ha tutte le colpe che immaginiamo guardando la classifica ma fa peggio di Vettel rispetto a Leclerc, peggio di Bottas rispetto ad Hamilton. Sembra Latifi rispetto a Russell, ecco.
Voto 3 a Perez. Per guidare guida, per attaccare attacca, ma gli conviene lasciare un team che, a parte copiare, ne combina di tutti i colori. Con lui in particolare. Dai Sergione, torna in Messico e non se ne parli più.
Voto 2 a Bottas. Che dire? Voto 2. Passa la vita a prendere sberloni, come quello dei Brutos, do you remember? Quello che mentre cantava le pigliava, sbam. Che vita, povero sacramento.
Voto 1 a Stroll. Dispiace per i tanti tifosi del Piccolo Principe Rosa. Ma dopo una gara così come facciamo a tenerlo su? Sembra un budino senza addensante, dai…
Voto 0 a Hamilton. Nel senso che non gli diamo più voti perché con i secchioni a tempo pieno, i primi della classe fissati, quelli così, a un bel momento, finiscono le coccarde, gli aggettivi, l’aria fritta. Ciao.