Max Verstappen davanti a Lewis Hamilton nel GP del Portogallo
© Bryn Lennon / Getty Images
F1
F1 GP Portogallo 2021: Le pagelline di Terruzzi
Reazioni di carattere, qualche passaggio a vuoto e svarioni da spot pubblicitario: questo e altro tra i saliscendi del Portogallo.
Di Giorgio Terruzzi
Pubblicato il
Novità - Da quest'anno le mie pagelline raddoppiano: la domenica, subito dopo la gara, in formato testuale, e poi in un nuovo formato audio. Salva l'articolo tra i preferiti per non perderlo! E se vuoi dare anche tu un voto ai piloti di Formula 1, scrivi nei commenti della mia pagina Facebook la pagella di un pilota a tua scelta utilizzando l'hashtag #pagelleterruzzi: la più bella verrà inserita nelle prossime pagelline!
Il mio commento preferito dal GP dell'Emilia Romagna è quello di Diego Isidoro Centofanti:
Il commento preferito di Giorgio Terruzzi dal GP dell'Emilia Romagna
Il commento preferito di Giorgio Terruzzi dal GP dell'Emilia Romagna

L'audio-pagellina del GP del Portogallo 2021:

Ecco le mie pagelline del GP del Portogallo di Formula 1 svoltosi a Portimao:
Voto 10 a Ocon. Pensavamo (io di sicuro, in buona compagnia) che avrebbe preso un toto di scappellotti da Fernando. Invece una reazione da campione al cospetto del bi-campione. Carattere e talento. E poi ha la stessa postura del mio vecchio amico e collega scomparso Pepi Cereda. Insomma, bravo.
Voto 9 a Norris. Ancora una domenica tutta sprint. Il piccoletto di casa McLaren comincia a mettere nei guai il caro Daniel. Anche in questo caso, una grande reazione una volta comparso un partner tosto.
Lewis Hamilton e Max Verstappen in lotta nel GP del Portogallo
Lewis Hamilton e Max Verstappen in lotta nel GP del Portogallo
Voto 8 ad Hamilton. Tutti a dire: ma come, solo 8? Sì, ma Lewis può fare senza e lasciare un po’ di spazio agli altri pure qui. Chi è ancora convinto che vincere con la Mercedes sia una sciocchezza alla portata di quasi tutti, può vedere e rivedere cosa combina ‘sto fenomeno una domenica sì e un’altra pure. Nulla da dire, dai.
Voto 7 ad Alonso e a Mick Schumacher. Abbiamo rivisto Fernando tonico come ai bei tempi andati. Fa piacere, in attesa del Gran Premio spagnolo. La ruggine se ne va curva dopo curva. Abbiamo visto il primo sorpasso vero di Mick in F1. Per me una bella soddisfazione. L’ho già detto che sono di parte, vero?
Voto 6 a Verstappen. Caro Max, capiamo la frustrazione ma un sorrisino, così, per sport, ogni tanto? A muso duro comunque. Con dentro l’oro del proprio talento e una simpatia da migliorare, anche perché qualche errore, caro il mio campione, lo fai pure tu.
Voto 5 a Leclerc. Un finesettimana sotto la media. Non so come dirlo ma ogni tanto salta fuori qualche buco nell’ozono, un cono d’ombra nel firmamento. Serve più continuità, ecco, visto che parliamo di uno che riceve complimenti da quando ha cominciato a spingere sui pedali della macchinina.
Voto 4 a Bottas. Troppo ? Troppo poco? Il fatto è che le parole sono finite. Quindi, 4 e non se ne parli più. Oppure, parlatene voi.
Voto 3 a Tsunoda. Ma come, non era lui il nuovo che avanza? Invece il nippo mi arretra, povero tapino. Serve una flebo di miso, un piatto di sushi o una tagliatella al ragù, con urgenza.
Yuki Tsunoda in azione nel GP del Portogallo
Yuki Tsunoda in azione nel GP del Portogallo
Voto 2 a Mazepin. Continua la prodigiosa scalata verso il voto 10 di questo giovane rampante, noto per la timidezza nei momenti supremi. Anche a Portimao ha completato il lavoro con una sola penalizzazione e un solo minuto di distacco dal compagno. Sono cose di un certo peso. Dai, dai, dai.
Voto 1 a Raikkonen. Il vecchio Iceman si è sciolto al giro uno, convinto di trovarsi sulla Stelvio, in bagarre con quello dello spot con la faccia da maranza. Peccato per la falange dei tifosi rimasti senza le sue gesta all’alba della bagarre.
Voto 0 a chi fa polemica sui sensori. Ci sono. Punto. E se sbordi, paghi. Regole, tutto qui. Poi, un giorno cambieranno ma intanto discutere non ha senso.