Max Verstappen vince il GP d'Ungheria
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F1

F1, GP Ungheria 2022: le pagelline di Terruzzi

Rimonte e testacoda, passi falsi e tentativi improvvidi nel giorno in cui una radio resta, stranamente, silenziosa: voti e giudizi dall'asfalto dell'Hungaroring
Di Giorgio Terruzzi
4 minuti di letturaPubblicato il
Anche quest'anno le mie pagelline raddoppiano: la domenica, subito dopo la gara, in formato testuale, e poi in formato audio. Salva l'articolo tra i preferiti per non perderlo! E se vuoi dare anche tu un voto ai piloti di Formula 1, scrivi nei commenti della mia pagina Facebook la pagella di un pilota a tua scelta utilizzando l'hashtag #pagelleterruzzi: la più bella verrà inserita nelle prossime pagelline!
Il mio commento preferito dal GP di Francia è quello di Marco Berto Bertolini, che scrive: "Voto 10 al tifoso che, in mondovisione, se la rideva di gusto mentre il suo amico si strappava i capelli dalla disperazione per l'uscita di Leclerc. #PagelleTerruzzi"

L'audio-pagellina del GP di Ungheria 2022

Ecco le mie pagelline del GP di Ungheria di Formula 1 svoltosi all'Hungaroring:
Voto 10 a Vettel. Al netto di ogni opinione, grazie. Un ex bambino prodigio, un campione, un pilota in calo. Ma un uomo in crescita costante. Insomma, una persona che ha elaborato il rischio da vuoto di adrenalina. E che ha capito (al contrario di molti di noi) che stare lontani dai figli mentre crescono significa contrarre debiti permanenti. Dunque, gratitudine e rispetto.
Voto 9 a Verstappen. Un successo forse decisivo. Un recupero fatto con la testa di un anziano, salvo un attimino da scapestratello. Vincere con testacoda è un bel colpo. Al Mondiale e allo spettacolo.
Max Verstappen in lotta con Esteban Ocon
Max Verstappen in lotta con Esteban Ocon
Voto 8 a Latifi. No, dico, miglior tempo nelle libere. Poi hanno ricominciato a sabotarlo perché tutti lo temono. Il vero fenomeno è lui, altro che Verstappen, Leclerc e balle varie. Ora basta con i complotti! Che intervenga l’ONU, invece di occuparsi di faccende trascurabili.
Voto 7 a Hamilton e Russell. Il vecchio Lewis ha messo a posto le cose in casa con una domenica strepitosa dopo un sabato loffio. George ha portato a casa la prima pole e si è difeso senza sbagliare. Per uno che tifa Wolverhampton, fenomenale. Entrambi sul podio, così il Toto ricomincia a fare lo sbruffone.
Voto 6 a Leclerc. In gara fortissimo come al solito. Hanno sbagliato a dargli la rotta. Peccato abbia perso qualche direzione pure lui in qualifica. Ma, insomma, non è fatto di ferro nemmeno lui. Buone vacanze caro Charles. Riposarsi, mi raccomando, dopo tutta ‘sta fatica.
Voto 5 a Sainz. Bene ma non benissimo sia in qualifica sia in gara. Mai su ritmi irresistibili. Sembrava ritrovatissimo. Invece l’Ungheria gli ha portato male.
Voto 4 ad Alonso. Era l’occasione per dirne di tutti i colori via radio, dopo gli sgarbi ripetuti di Ocon. Invece, trattenuto. Mah. Comunque, a punti e davanti al compagno. Ferie meritate, pure per lui, decise dalla badante, si capisce. Età della badante: 23 al massimo.
Voto 3 a Ocon. Si ha il sospetto che il ragazzo sia bravino ma un po’ sciocchino. Non proprio una testa fina, ecco. Regolarmente fa una sciocchezza a fondo perduto, si vede che gli piace così. Boh.
Voto 2 a Stroll. Passare all’esterno Ricciardo è come cercare di attraversare il Lago di Como camminando sulle acque. Lui comunque ci ha provato. Bravo. Il problema è che dopo lo speronamento inevitabile si è pure lamentato.
Voto 1 alla FIA che ha punito Ricciardo per una manovra assurda di Stroll. La pensate diversamente? Pazienza. Qui siamo come al Bar Sport. La verità non esiste.
Voto 0 a chi manderà decine di messaggi chiedendo perché non attribuisco voti ai muretti. Non lo faccio mai perché non giudico chi lavora sul serio. Lo faccio, ridendo e scherzando, con i piloti. I quali possono permettersi di subire qualche sfottò in quanto eroi, famosissimi e pagatissimi. Lo so, lo so, non siete d’accordo… Buona estate, intanto.