Mettete pure da parte il lettino sotto l’ombrellone e catapultatevi sul divano davanti alla tv, perché questo fine settimana la F1 torna a dare spettacolo. E lo fa in uno dei luoghi più affascinanti di tutto il Mondiale, ossia l'iconico circuito di Spa-Francorchamps: l’Università della Formula 1.
LA PISTA
Circuito: Spa-Francorchamps
Numero di giri: 44
Lunghezza: 7,004 chilometri
Curve: 19 (8 a destra e 11 a sinistra)
Tipo di asfalto: a tratti ondulato e con poca aderenza
Distanza di gara: 308,052 chilometri
Giro record in gara: 1:47.263 di Sebastian Vettel (Red Bull, 2009)
Vincitore 2016: Nico Rosberg (Mercedes)
Pole position 2016: Nico Rosberg in 1:46.744
Pilota con più successi: Michael Schumacher (6 vittorie)
IL CIRCUITO
Con i suoi 7 chilometri, il circuito di Spa-Francorchamps è il più lungo di tutto il Mondiale di Formula 1. Si tratta di un impianto semi-permanente, originariamente nato unendo le strade dei vari paesini vicini. Oggi, la pista è ben diversa da quella di una volta, ma mantiene ugualmente lo stesso fascino d’un tempo: con i suoi saliscendi naturali, i lunghi rettilinei, le curve velocissime e quelle lente, quello belga si pone come un circuito tecnico particolarmente interessante, tale da essere soprannominato dagli addetti ai lavori come “l’università della Formula Uno”. Complice di questo successo è anche il luogo in cui sorge, tra i boschi delle Ardenne; da queste parti, il tempo cambia piuttosto rapidamente e, anche a fine agosto, ci si ritrova a dover affrontare piogge e basse temperature. E questo weekend non farà certo eccezione, tanto che le previsioni parlano già di alte probabilità di pista bagnata per il sabato e la domenica: insomma, il Circus nel suo primo fine settimana dopo la pausa estiva, chiuderà gli ombrelloni e aprirà gli ombrelli. Ma quella meteo non è l’unica incognita che i team e i piloti dovranno affrontare nel weekend belga. I cambi di elevazione e le compressioni che ne conseguono agiscono anche sugli pneumatici, sottoposti a forte stress a causa delle elevate velocità di percorrenza delle curve e ai carichi aerodinamici elevati. Per il Gran Premio del Belgio, la Pirelli fornirà alle squadre le mescole Purple Ultrasoft, Red Supersoft e le Yellow Soft; rispetto alle altre gare, però, le scelte effettuate da parte dei piloti ha favorito meno del solito le mescole più morbide, proprio per la complessità della loro gestione. La strategia più probabile per la gara, in caso di pista asciutta, sarà quella a due soste, anche se dopo le prove libere del venerdì potremo avere un'idea più precisa dei valori in pista. La cosa positiva è che la forbice delle strategie è molto ampia e questo significa che le squadre potranno sbizzarrirsi, dando alla gara un ulteriore elemento di spettacolo.
KEY POINT
Ognuna delle diciannove curve di Spa Francorchamps è particolarmente impegnativa e cruciale per un buon giro veloce. Il tratto epico della pista, senza ombra di dubbio, rimane però quello dell’Eau Rouge. Si arriva all'ingresso in ottava marcia e si affronta in pieno la sinistra-destra che porta fino al Radillon, curva che si percorre a oltre 260 km/h e che immette poi nel lungo rettilineo del Kemmel. Questo tratto è affascinante sotto ogni punto di vista, anche quello della fisica: in uscita da questa curva, il repentino cambio di pendenza impone alla vettura un'accelerazione verticale di circa 1G, ma la monoposto rimane incollata al terreno grazie al carico aerodinamico che compensa questa spinta verticale che, di fatto, annulla per un brevissimo istante la forza gravitazionale. Una curva che regala sensazioni uniche che solo un pilota può provare a raccontare.
CURIOSITÀ
Ben 6 delle 91 vittorie in carriera di Michael Schumacher sono state conquistate a Spa Francorchamps. Un rapporto speciale quello del sette volte Campione del Mondo con la pista belga: qui debuttò nel 1991 e, l'anno seguente, ottenne la prima vittoria a bordo della sua Benetton. Questo fine settimana, per celebrare i 25 anni dalla prima affermazione in Formula 1 di Schumacher, il Circus ha pensato a un omaggio speciale: il figlio Mick guiderà la Benetton B194 in un giro d'onore, la domenica mattina, poco prima della parata dei piloti. Della serie “nostalgia, portami via”.
GP DEL BELGIO: ORARI E TV
Il Gran Premio del Belgio sarà trasmesso in diretta esclusiva dalla pay-tv Sky, mentre sarà possibile seguire sulla Rai tutto l'evento in differita. Ecco gli orari per seguire il dodicesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2017.
Venerdì 25 agosto
Prove Libere 1 | Dalle 10 in diretta su Sky Sport F1. Differita Rai Sport alle 15:30
Prove Libere 2 | Dalle 14 in diretta su Sky Sport F1. Differita Rai Sport alle 18.30
Sabato 26 agosto
Prove Libere 3 | Dalle 11 in diretta su Sky Sport F1. Differita Rai Sport 2 alle 15
Qualifiche | Dalle 14 in diretta su Sky Sport F1. Differita Rai 2 alle 18
Domenica 27 agosto
Gara, GP del Belgio | Dalle 14 in diretta su Sky Sport F1. Differita Rai 2 alle 21




