Musica

Frah Quintale, "Si, ah": Alternative Version

© Ginka
Di Red Bull Team
Registrata nel Red Bull Music Studio insieme ai The Bluebeaters (e gli strumenti giocattolo)
Reinterpretare la propria musica significa mettersi in gioco, e quindi reinterpretare se stessi. È quello che è successo, nei giorni dell'ultima edizione di Home Festival, all'interno del Red Bull Music Studio, uno studio di registrazione su ruote.
3 min
Frah Quintale & The Bluebeaters, "Si, ah": Alternative Version
All'interno dello studio c'è un divano, grande e accogliente. Al punto da poter ospitare un'intera resident band, i Bluebeaters - storica band rocksteady e ska, che per tanti anni ha suonato insieme a Giuliano Palma - e una serie di artisti che si sono alternati per reinterpretare alcuni dei loro brani. Attraverso una sorta di tributo al format ideato da Jimmy Fallon per il Saturday Night Live, conosciuto come "Classroom Instruments": quello degli strumenti giocattolo. Così, 4 diversi artisti si sono messi in gioco, scegliendo un loro brano e lasciando ai Bluebeaters il compito di lavorare in pre-produzione nello Studio per un nuovo arrangiamento del brano.
E così è stato per Frah Quintale, che aveva già avuto modo di lavorare in passato con Patrick Benifei dei Bluebeaters (nel 2014), a suo dire «una delle persone che mi ha insegnato a usare la voce in maniera stilosa e personale. E di stiloso c'è anche questo nuovo arrangiamento di "Si, ah": «Chi c'era di meglio dei Bluebeaters in Italia per reinterpretare un pezzo così black come "Si,ah?"».