MTB
Photogallery: Sollevando nuvole di polvere in mtb
Gli scatti più polverosi dai sentieri più secchi e asciutti, in una celebrazione del riding estivo
Polvere, detriti, sabbia... in qualunque modo la vogliate chiamare, è quella cosa che attendiamo trepidanti ogni anno. Proprio come gli sciatori aspettano le prime nubi cariche di neve che scaricheranno un soffice manto di polvere bianca sui pendii, gli appassionati di mountain bike attendono le condizioni meteo ideali per ricoprire i sentieri di questo magico materiale.
Polvere: pulviscolo soffice e asciutto, composto da minuscole particelle di terra o sporco, che ricoprono il suolo o sono trasportate in aria.
Perché ci piace così tanto?, Beh, tanto per cominciare, è più asciutto del fango. Bici e abbigliamento non si rovinano o raddoppiano il loro peso, così il supplizio di girare in condizioni umide e fangose è scongiurato.
Ma non finisce qui... percorrere un'ampia e asciutta curva parabolica è una delle emozioni più grandi che si possono provare in mountain bike. Sentire prima la ruota posteriore e poi quella anteriore perdere trazione mentre si scivola sulla materia organica, tenendo d'occhio l'uscita mentre si sposta tutto il peso all'esterno... beh, è realmente difficile trovare qualcosa di meglio!
Ma la polvere non appartiene solo alle curve. Una pista asciutta e discesisti di talento come quelli della Coppa del Mondo sono in grado di assicurare la migliore rappresentazione possibile della velocità.
Allo stesso modo, nel freeride, i pennacchi di polvere generati dalle ruote posteriori dei rider più folli e stilosi del mondo, in occasione di eventi come la Red Bull Rampage, sono uno spettacolo unico e indescrivibile.
Anche quando uscite sui sentieri con i vostri amici, è veramente difficile resistere alla tentazione di creare un'immensa nuvola di polvere con la prima vera sgommata dell'anno...
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