David Silva
© EA
Games

I giocatori più forti da evitare in FIFA 20

Se avete intenzione vincere qualche titolo in questa stagione di FIFA 20, non comprate nessuno di questi giocatori
Di Red Bull Team
7 minuti di letturaPublished on
Capita a tutti di essere abbagliati da un CV scintillante pieno di trofei e onorificenze. Ma nel calcio, l’unico metro di giudizio veramente valido è l’ultima partita che hai giocato, ed è inutile combattere contro lo scorrere inesorabile degli anni. Non importa quanto si allenino o di quanti supplementi facciano uso: ogni giocatore ha una data di scadenza. Lo stesso vale per i calciatori virtuali.
Tutti i giocatori in questa lista sono stati calciatori di caratura mondiale – e in alcuni casi, almeno un paio di loro lo sono tutt’oggi – ma se volete dominare in FUT o se volete portare il vostro team in cima alle classifiche nella modalità carriera, farete meglio ad evitare questi giocatori. Eccovi una lista dei giocatori più quotati di FIFA 20 da evitare se siete a caccia di coppe.
Un appunto: ognuno di questi giocatori può ancora tranquillamente dominare sul campo, e sono comunque tutti calciatori di prima categoria, anche ora. Ciò nonostante, assemblare una squadra leggendaria in FIFA significare pianificare il futuro, e questi giocatori non sono buone scelte sul lungo periodo.

1. Gianluigi Buffon

Buffon è forse il miglior portiere al mondo, ma il meglio lo ha già dato

Buffon è forse il miglior portiere al mondo, ma il meglio lo ha già dato

© EA

Valutazione generale: 83
In molti definiscono Gigi Buffon il miglior paio di guanti del calcio, ed è difficile contraddirli. Ha vinto tutto quello che si poteva vincere in Italia e in Francia, e nel 2006 ha sollevato la Coppa del Mondo. Però ha 41 anni, e il tempo è impietoso per tutti. Il suo posizionamento è ancora ottimo, ma il resto delle sue statistiche di portiere sono in fase calante. In più, l’attuale popolarità della punta rapidissima fa sì che la sua Accelerazione (37) e Velocità Scatto (30) verranno sicuramente sfruttate ogni domenica. Siamo sicuri che il vostro disinteresse nei suoi confronti non lo scalfirà: la sua carriera fuori dal campo è già in decollo

2. Giorgio Chiellini

Chiellini è stato un grande difensore, e può ancora a marcare il suo uomo

Chiellini è stato un grande difensore, e può ancora a marcare il suo uomo

© EA

Valutazione generale: 89
Compagno di squadra di Buffon nel Piemonte Calcio, Giorgio Chiellini è stato un grande centrocampista. Oggi purtroppo, per quanto ci dolga ammetterlo, è un punto debole molto costoso nel cuore della difesa juventina. È ancora in grado di marcare il suo uomo alla perfezione, come suggerisce il suo 94 in Marcatura/Consapevolezza Difensiva, ma non vincerà mai sul confronto in velocità per via dei suoi numeri mediocri in Accelerazione, Resistenza e Velocità Scatto. È anche in difetto sul controllo palla, come dimostrano i suoi numeri di Passaggio Lungo/Corto. Il momento d’oro di questo leggendario difensore è ormai passato.

3. Toby Alderweireld

Alderweireld ha una brillante mente calcistica, ma il suo fisico è carente

Alderweireld ha una brillante mente calcistica, ma il suo fisico è carente

© EA

Valutazione generale: 87
C’è stato un tempo in cui solamente pronunciare – spesso in maniera sbagliata – il nome di Alderweireld era abbastanza per far tremare gli attaccanti delle altre squadre. Quei giorni sono finiti. I punteggi del difensore belga in Consapevolezza Difensiva (88) e Intercettazione (86) sono ancora di caratura mondiale, ma in un gioco che si fa sempre più rapido, i bassi punteggi di Toby in Equilibrio, Agilità e Accelerazione non sono abbastanza. Se cercate qualcuno che possa diventare la solida base della vostra difesa nei prossimi anni, vi conviene cercare altro.

4. César Azpilicueta

La scarsa rapidità di Azpilicueta diminuisce la sua utilità

La scarsa rapidità di Azpilicueta diminuisce la sua utilità

© EA

Valutazione generale: 84
Azpilicueta è stato uno dei terzini più forti del mondo; ora fatica a stare al passo con giocatori più giovani come Robertson e Alexander-Arnold del Liverpool. Una volta entrato nei trenta, la sua Accelerazione (68), Velocità Scatto (68) e Agilità (72) hanno subito un duro colpo. Ha ancora una buona resistenza e delle statistiche difensive robuste, ma il suo dribbling incerto ha senza dubbio influito negativamente sulle sue capacità di contropiede.

5. Sergio Busquets

Come molti in questa lista, anche Busquets è carente in velocità

Come molti in questa lista, anche Busquets è carente in velocità

© EA

Valutazione generale: 89
Con un overall di 89, Busquets è uno dei giocatori più quotati di tutto il gioco. Ciò non significa che dobbiate subito mettere mano al portafogli. In quanto a mentalità, il centrocampista difensivo del Barcellona è eccezionale: è composto, ha una grande visione di gioco e una reattività impressionante. Fisicamente, però, è un’altra storia. Come altri giocatori in questa lista, le gambe di Busquets non sono più quelle di una volta: è semplicemente troppo lento per il gioco moderno di oggi, anche al centro di una linea difensiva a quattro. Ha iniziato la sua carriera nel Barcellona, e lì dovrebbe concluderla, perché non vale i soldi che dovreste spendere per averlo.

6. David Silva

Silva è il golden boy del City, ed è meglio che ci rimanga

Silva è il golden boy del City, ed è meglio che ci rimanga

© EA

Valutazione generale: 88
Per quanto bravo sia sul campo, questo frangente della carriera calcistica di David Silva sta iniziando a dimostrarsi piuttosto arduo. Non c’è dubbio sul fatto che, a 33 anni, non debba dimostrare niente a nessuno – ha vinto tutto quello che si poteva vincere, ed è attualmente il capitano del Manchester City – ma è difficile che possa fare lo stesso per voi. Questo marcantonio del City non è mai stato una particolare forza difensiva, e sarebbe quindi ingiusto soffermarsi su i suoi numeri in questo ambito; le sue statistiche di Accelerazione (68), Resistenza (73), Velocità Scatto (61), Tiro Distante (73) e Finalizzazione (72) non sono comunque sufficientemente forti per un centrocampista offensivo del suo calibro. E non dispiacetevi troppo per i tifosi del City; lo hanno già rimpiazzato con un nuovo Silva da qualche stagione ormai.

7. Dušan Tadić

Dal punto di vista tecnico, Tadić è una bomba, ma è carente di fisico

Dal punto di vista tecnico, Tadić è una bomba, ma è carente di fisico

© EA

Valutazione generale: 84
Dopo quattro anni al Southampton, Dušan Tadić è andato all’Ajax ed è diventato parte integrante del glorioso team che ha vinto l’Eredivisie ed è arrivato alle semi finali di Champions League. Con tutto ciò in mente, potreste pensare che possa almeno valere la pena considerarlo, ma noi siamo qui per dirvi che è meglio che continuiate a guardarlo da lontano e basta. Teoricamente, Tadić è dotato quando si parla di controllo palla o dribbling, purtroppo però la sua Velocità Scatto (68) e Forza (75) lo penalizzano sul piano fisico.

8. Dries Mertens

Mertens è una superstar a cui non è mai stato reso il giusto riconoscimento

Mertens è una superstar a cui non è mai stato reso il giusto riconoscimento

© EA

Valutazione generale: 87
L’attaccante del Napoli Dries Mertens non ha avuto la scintillante carriera che probabilmente meritava, e sembra piuttosto improbabile che le cose cambino per questo trentaduenne. Le sue statistiche di Finalizzazione (86), Potenza Tiro (80) e Tiro Distante (81) naturalmente dimostrano che ha ancora qualcosa da dire, a patto che non gli chiediate di tornare sul retro ad azione conclusa. In breve, non darebbe il meglio di sé in una squadra che attacca e difende come una sola unità. È inoltre particolarmente debole dal punto di vista fisico, e la sua Precisione di Testa lascia molto a desiderare. Per i soldi che costa, ci sono in giro opzioni molto più vantaggiose.

9. Edin Džeko

Pur rimanendo un tiratore decente, Džeko non ha più le gambe per correre

Pur rimanendo un tiratore decente, Džeko non ha più le gambe per correre

© EA

Valutazione generale: 84
Questo centravanti bosniaco ha accumulato nella sua Roma una media di un gol ogni due partite, per cui non c’è alcun bisogno di disturbarlo. A 33 anni, i giorni migliori di Džeko sono ormai passati. Certo, è ancora ottimo quando si trova davanti alla porta avversaria, con numeri in Precisione di Testa (83), Potenza di Tiro (86) e Finalizzazione (88) che qualsiasi attaccante invidierebbe, ma dal punto di vista fisico, è sulla via del tramonto. I suoi numeri di Accelerazione (61), Agilità (56) e Velocità Scatto (60) sono tremendi, e si rivela inutile quando si ha bisogno di un tackle. Molto semplicemente, non vale tutti quei soldi.

10. Jamie Vardy

Vardy è una leggenda, ma è troppo vecchio per sostenere una squadra

Vardy è una leggenda, ma è troppo vecchio per sostenere una squadra

© EA

Valutazione generale: 82
Jamie Vardy… che altro c’è da dire? Volete un attaccante che si faccia sentire non appena gli venga data l’occasione? Non ci sono molte scelte migliori della punta numero uno del Leicester City. Ciò detto, la maggior parte del gioco di Vardy va spalmato su 90 minuti, e la resistenza ed agilità di Jamie stanno svanendo col passare del tempo. La sua mancanza di forza è evidente, così come i suoi miseri numeri di Tiro Lungo ed Effetto. Nessuno di noi dimenticherà la Premier League del 2016, ma questo non significa che dobbiate correre subito a comprarlo – anche se in quella famosa stagione, Red Bull è stata uno dei pilastri della sua dieta.