God of War
Games

God of War: 5 consigli per i nuovi arrivati

© Sony
Humor, azione incredibile e un pizzico di nostalgia per i fan storici: un capitolo speciale
Di Red Bull TeamPubblicato il
Nel 2005 God of War divenne una pietra miliare del genere action, dando il via a una saga amatissima, iniziata su PS2 e arrivata su PS4 con un capitolo più bello dell'altro (anche se i passi falsi non sono mancati). Tredici anni dopo però Sony Santa Monica ha sentito il bisogno di compiere un passo avanti, mescolando le carte in tavola e proponendo un'evoluzione delle gesta del Fantasma di Sparta, ora trasferitosi tra le gelide terre del Nord. Una nuova avventura ci aspetta, immersi in una nuova mitologia, un nuovo gameplay (meno veloce, ma ugualmente brutale), e tante novità inedite, a partire dagli elementi da Giochi di Ruolo, come vere e proprie missioni principali e secondarie: un sistema di crescita con tante abilità da sbloccare, scudi e armature con cui rendere Kratos ancora più cool, e un mondo pieno di minacce, ma più aperto e vasto che mai.
Evitiamo di rovinarti la sorpresa entrando troppo nel dettaglio, ma sappi che a far compagnia al protagonista c'è suo figlio Atreus, motivo per cui sarà uno spartano ben diverso da quello del passato: un padre, ancor prima di un feroce guerriero. E sappi che si tratta di uno dei giochi più belli del 2018, candidato già da ora a titolo di Game of the Year. Ecco qualche piccolo suggerimento per superare l'impatto iniziale.

Pazienza, tanta pazienza

Rispetto al passato, in questo God of War ci sono molte più cose da fare: missioni di ogni genere, segreti, luoghi da esplorare, abilità da sbloccare con cui guadagnarsi l'accesso ad aree precedentemente chiuse. Il tutto si traduce in un numero di ore necessario a completare il gioco molto più elevato: almeno 20 per la trama principale, pronte a raddoppiare per chi non vuole lasciare nemmeno un angolo di mondo scoperto. Se a prima vista - sia per i neofiti sia per i veterani della serie - tutte queste cose da fare rischiano di confondere un minimo, al contempo ti garantiamo che ti ci vorrà davvero poco per abituarti, e per non volerti mai più staccare da questo capolavoro.
La strana coppia
La strana coppia

L'ascia, questa sconosciuta

L'abbiamo vista in tanti video e immagini: la nuova miglior amica di Kratos è la classica ascia vichinga, difficile da maneggiare, ma in grado di regalare non poche soddisfazioni. Tra le armi a disposizione è una delle più utili, e non solo in combattimento: sarà cruciale anche per gli enigmi, alcuni secondari, altri obbligatori per proseguire nell'avventura. Il che significa che prima imparerai a utilizzarla come si deve, più semplice sarà il tuo viaggio.

Non partire in quarta con i potenziamenti

Avanzando nel gioco troverai armi e armature con cui espandere il tuo equipaggiamento e potenziare Kratos, andando ad aggiornare anche i singoli oggetti. Il consiglio che ti diamo però è di aspettare: lo sappiamo che non si può resistere all'idea di rafforzare quello scudo scintillante appena trovato, ma ogni combinazione di armi e armature cambia anche lo stile di gioco, e prima di investire su un particolare aspetto sarebbe meglio capire quale si adatta di più al tuo modo di giocare. Non potrai potenziare tutto indistintamente e senza limiti: le risorse sono limitate e non puoi permetterti di sperperare denaro. Meglio dare più importanza all'energia, alla salute o alla difesa? A Kratos o ad Atreus? Gioca abbastanza da capirlo e concentrati su quello.

Sempre all'erta

L'abitudine porterà buona parte dei giocatori di God of War ad andare dritti per la loro strada, pensando solo ai combattimenti e a macinare kill su kill. Qui però, ancor più che in passato, i tesori più preziosi si nascondono tra i sentieri meno battuti, di certo non in bella vista (magari dietro a delle assi di legno da distruggere). Durante il tuo peregrinare cerca di osservare attentamente ogni nuova area: potresti trovare oggetti molto interessanti o risorse con cui potenziare Kratos e Atreus. Guarda anche in alto: spesso la soluzione a un enigma, o un'arma leggendaria, le troverai a un palmo dal tuo naso.
Atreus è un prezioso alleato
Atreus è un prezioso alleato

Atreus: un figlio, un alleato

Spesso, quando di mezzo c'è un secondo personaggio da proteggere, le cose si fanno noiose: rischia di sparire, di farsi ammazzare per colpa dell'Intelligenza Artificiale non troppo intelligente, ci fa perdere tempo. Atreus non è nulla di tutto questo: i dialoghi con lui sono sempre molto interessanti, spesso ricchi di battute e humour, ma soprattutto, si rivelerà in più occasioni un aiuto prezioso in combattimento. Col suo arco può tirare frecce di vario genere, che offrono spunti tattici da non sottovalutare (come con quelle elettriche), e si preoccuperà di curarti quando necessario. Sfruttalo il più possibile, in particolare le sue abilità speciali: ti salverà la vita in più situazioni, poco ma sicuro. E ricorda: premendo L2 potrai mirare tu stesso con l'arco contro un nemico in particolare.
God of War è in arrivo il 20 aprile, in esclusiva su PS4.