Voto 10 a Bottas. Dopo le perplessità, dopo le ironie, ha tirato fuori due palle ottagonali. Prima vittoria nella vita, guadagnata con una partenza da campione e con una tenuta nervosa di prim’ordine. Il tutto nonostante quella faccia lì, da studentello di economia. Freddo, sì. Ma per certi lavoretti serve essere così.
Voto 9 alla Ferrari. Era una gara data per vinta. Persa di un niente ma importa sino a un certo punto. Questa macchina è felice e darà felicità per mesi.
Voto 8 a Vettel Aveva il passo, la grinta e la voglia di vincere. Che, comunque allunga in testa al Mondiale. Che ha una Gina capace di prendere a schiaffi Ginetto quasi ogni domenica.
Voto 7 a Putin Che si è intrattenuto a lungo con i piloti nel retro-podio chiedendo opinioni sulla posizione della Russia in Siria e spiegando perché, in fin dei conti, Trump lo imita. Un bel momento di vita. Il noto polemista Bottas, per un attimo, si è addirittura pentito di trovarsi lì.
Voto 6 a Ricciardo Che nonostante le botte che prende ha sempre una bella cera. La sua imitazione dei telecronisti calcistici è un altro pezzo da aggiungere alla collezione. Non c’è verso: se pagasse la simpatia sarebbe campione del mondo da anni.
Voto 5 a Raikkonen. Adesso beccherò il solito coro di proteste. Però bisogna spiegare come mai non offre mai un guizzo davvero felice. E come mai riesce ad andar forte solo quando serve a nulla. Quindi smettiamola di dire che non si trova con 'sta Ferrari. Se era il momento dei secondi, beh, abbiamo visto il secondo Mercedes fare il primo. Anche se lui, Kimi, pensava che fosse dietro.
Voto 4 a Ginetto. Ma cosa fa alla sera? Il somaro, viene da dire osservando la gnagnera nella quale è piombato. Occhio perché ci vuole un attimo a rovinarsi la reputazione. E intanto Seb fila via, senza nemmeno un testa a testa in pista.
Voto 3 a chi pensa che Vettel abbia perso causa Massa, non proprio attentissimo, doppiato all’ultimo giro. Nessun danno vero, in realtà. Piuttosto avrebbe potuto prendere il dito medio di Vettel e ingessarlo per un mese. Ma Felipe è un signore, si sa. Lui, sì.
Voto 2 a Grosjean. Va a fasi lunari. E quando la fase è calante siamo all’eclissi totale. Una pirlata dietro l’altra, come se fosse inevitabile comportarsi così. Poi arriveranno anche i giorni buoni: sì sì, ciaopepp.
Voto 1 a Vandoorne. Doveva spaccare le montagne e invece si spacca i marroni a furia di vedere Alonso che spacca anche quando si ferma prima del semaforo. Dura la vita dei deb, soprattutto se hai di fianco uno che, a ‘sto punto, si diverte solo a demolire il partner.
Voto 0 a Red Bull, Williams e Force India. Terze forze? Oh mamma. Troppo lontane, troppo lente….In corsa non esistono e così lo spettacolo va un po’ in vacca. Coraggio, una tantum, almeno. Rendere anonimo Verstappen vale record del mondo.



