MTB

Guida pratica: conoscete la vostra guarnitura da MTB

© SRAM
Tutto quello che dovete sapere per scegliere la perfetta guarnitura da mountain bike per le vostre esigenze di riding
Di Cristiano GuarcoPubblicato il
La guarnitura è un elemento fondamentale della trasmissione della MTB, che si è evoluta e perfezionata negli anni. La diffusione dei setup 1x (singola corona) con una grande abbondanza di pignoni al posteriore, 11 e 12, ha portato come prima cosa con sé un design evoluto per i denti dell'ingranaggio anteriore. La doppia corona invece resiste su alcuni modelli di media gamma o entry level (in genere con 10 o 11 velocità al posteriore), o comunque per bici destinate a percorrere lunghe distanze e dislivelli importanti, come front e full suspended da marathon.
La necessità di costruire bici sempre più performanti con geometrie moderne ha invece dato una notevole spinta al cambiamento delle misure e alle interfacce al telaio per il movimento centrale - dove si fissano le pedivelle - complicando non poco la vita ai biker ma anche ai meccanici, quando si tratta di sostituire componenti usurati. Ecco quindi la nostra guida pratica per valutare tutti gli aspetti più importanti della guarnitura che equipaggerà la vostra prossima mountain bike.

1. Materiali

Guarnitura Race Face SixC con pedivelle in carbonio e corona singola direct mount.
Pedivelle in pregiato carbonio
Il carbonio usato per le pedivelle permette di risparmiare peso, ma il prezzo sale più che proporzionalmente rispetto a un analogo prodotto che impiega l'alluminio. Quest'ultimo non è da disprezzare perché le più recenti tecniche di costruzione - forgiatura e/o CNC - rendono le pedivelle rigide e resistenti. L'asse invece è in acciaio, con varie opzioni per diametro e lunghezze. La corona - singola o doppia - può essere in acciaio o in più pregiata lega leggera, anche in questo caso per una questione di costo.

2. Lunghezza delle pedivelle

Nuova guarnitura Shimano SLX M7100 per trasmissione a 12 velocità.
Differenti lunghezze per le pedivelle
La lunghezza tradizionale delle pedivelle è di 175 mm, ma molti marchi offrono varianti da 165, 170 e 180 mm (secondo le altezze dei biker). La crescente diffusione delle eMTB ha riportato all'attenzione le misure più corte, nate per i rider di altezza contenuta ma che offrono il vantaggio di maggiore luce da terra e quindi più sicurezza sui sentieri sconnessi. Addirittura alcuni brand, su specifica richiesta dei produttori di eBike, arrivano a 160 mm per quelle bici dal movimento centrale particolarmente ribassato.

3. Movimento centrale

SRAM DUB Bottom Bracket.
Di movimenti centrali ne abbiamo?
Non sempre il movimento centrale è venduto insieme alle pedivelle. In ogni caso le guarniture attuali sono disponibili in molte (troppe...) opzioni per dimensione e lunghezza dell'asse, e per tipologia di montaggio del movimento centrale sul telaio. Questo complica la scelta quando si tratta di sostituire quelle montate di serie sulla propria bici. In genere la soluzione più tradizionale e diffusa - BB filettato - richiede un perno con sezione di 24 mm, mentre lo standard BB30 usa un asse da 30 mm come facilmente intuibile dal nome.

4. Supporto corona/e

Corona SRAM X-Sync su pedivelle Truvativ Descendant.
Corona con fissaggio Direct Mount
Anche per il montaggio della/e corona/e (singola o doppia) esistono varie opzioni, ma la vita è decisamente più semplice per il biker. Il design della guarnitura con tradizionale spider a quattro bracci, su cui si innestano gli ingranaggi, è sempre meno diffuso, a vantaggio del sistema a montaggio diretto sull'asse, chiamato Direct Mount. L'approccio a spider porta con sé la sigla BCD (Bolt Circle Diameter), la distanza dal perno su cui sono inseriti i quattro bulloni che fissano le corone. La misura più diffusa è 104 mm, ma ci sono produttori che impiegano BCD personalizzati. Tutto cambia - o quasi - per l'approccio Direct Mount, un design molto più semplice - diffusissimo per la corona singola - che permette anche di risparmiare peso, mentre il prezzo sale rispetto a una corona tradizionale.

5. Profilo dei denti

Shimano SLX M7100 e Deore DT M8100.
Profilo anticaduta per i denti della corona
Un aspetto fondamentale per il setup 1x a singola corona, quello più diffuso sulle mountain bike di ultima generazione. Troviamo un'alternanza di denti larghi e stretti su una corona dall'approccio "narrow/wide", che vara da produttore a produttore. Così la catena si trova in posizione più salda e sicura sull'ingranaggio, per una migliore connessione dei link con i denti, minimizzando i rischi di salti indesiderati. Questo - insieme a un cambio posteriore con frizione integrata che stabilizza ulteriormente la trasmissione - non rende più indispensabile il guidacatena sulla singola corona, anche se per impieghi race - XC, enduro e DH - un sistema dal design minimale è sempre presente per la massima sicurezza.