Northwave Clan
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MTB

Guida pratica alle scarpe da bici per pedali flat

Se usate pedali flat non potete sottovalutare la scelta di scarpe dedicate. Ecco la nostra guida per scegliere quelle giuste
Di Cristiano Guarco
Pubblicato il
Ancora oggi molti atleti e semplici appassionati nel mondo gravity/enduro MTB scelgono il sistema flat per il controllo supplementare e la grande sicurezza che offrono sui trail di ogni tipo, con il piede non vincolato al pedale come in un sistema a sgancio rapido. Le scarpe per pedali flat devono essere belle, comode, robuste, ma soprattutto fornire il massimo grip. Mescola e design del battistrada sono fondamentali per tenere i piedi ben piantati sui pedali contribuendo a regalare il massimo controllo al biker. Altri aspetti da non sottovalutare sono la flessibilità e la stabilità della tomaia intorno al piede.
La suola Stealth
L'iconica suola Five Ten Stealth
All’aumentare della tecnicità dei sentieri, cresce la necessità di una calzatura capace di smorzare le vibrazioni del terreno, a tutto vantaggio di stabilità e tenuta. Serve anche un buon livello di stabilità della suola, per garantire protezione, un’efficace trasmissione della potenza, senza dimenticare il comfort. Le suole più spesse e/o rigide offrono un collegamento più diretto tra biker e bici nella pedalata, impedendo alle scarpe di deformarsi intorno alla piattaforma del pedali, assorbendo meglio gli urti ripetuti sulle discese più sfidanti, e diminuendo l’affaticamento. Il mondo delle calzature flat è dominato da Five Ten, ancora adesso il marchio preferito dai discesisti più veloci al mondo, per l’equilibrio pressoché perfetto tra stabilità e aderenza dell'iconica suola Stealth. Ma non mancano soluzioni performanti ed efficaci anche da altri produttori leader nel mondo delle calzature, ampliando notevolmente la scelta per gli amanti del sistema flat.

1. Costruzione

Scarpe Northwave Clan per pedali flat.
Tomaia in microfibra e suola Michelin
La scelta dei materiali e i metodi costruttivi hanno un grande impatto su robustezza, feeling e comodità. Le scarpe migliori spesso combinano microfibra e pellami sintetici per la tomaia, in base al grado di resistenza agli usi e abusi del mountain biking – compresa l’impermeabilità e di conseguenza l’asciugatura rapida – che si vuole raggiungere. Immancabili sono gli inserti protettivi in gomma (di solito poliuretano) su punta e tallone, mentre la protezione supplementare per il malleolo e sulla pianta del piede - cover che copre il sistema adottato per la chiusura - sono un valore aggiunto soprattutto nel mondo gravity.

2. Tassellatura e mescola

La suola delle nuove scarpe Vaude Moab.
Una suola perfetta anche per uscite hike&ride
Due sono gli aspetti che costituiscono il successo di una scarpa per pedali flat: il design e la morbidezza della suola. Scanalature e dentellature su quest’ultima l’aiutano a interfacciarsi con i pin piantati sulla piattaforma dei pedali, per stabilizzare questo fondamentale appoggio durante la guida. Maggiore profondità dei solchi in corrispondenza della punta migliora anche la trazione in salita, nella pedalata ma anche e soprattutto nei tratti camminati su terreni scivolosi e ripidi. L’attrito tra i diversi materiali – suola e pedali – genera il fondamentale grip. Ogni produttore – da Five Ten a Michelin passando per Vibram – punta al Sacro Graal per morbidezza, adesività, smorzamento e durevolezza, lavorando a braccetto con il design del battistrada.

3. Sistema di chiusura

Scarpe Five Ten Freerider Pro per pedali flat.
Chiusura mista con lacci
Il modo in cui si allacciano le scarpe è fondamentale per stabilizzarle intorno ai piedi, generando tutto quel controllo necessario per la qualità e la precisione nella guida. Si passa dai classici sistemi con i lacci a sistemi più evoluti e precisi per il tensionamento, con rotori e cavi Boa, accoppiati di sovente con una fascia in velcro sulla punta. Non mancano approcci ereditati dal mondo del trail running, ad esempio con cavi in kevlar fissati da un morsetto in corrispondenza della linguetta. La migliore stabilizzazione possibile si raggiunge usando anche su supporto robusto e avvolgente superiore, evitando torsioni e rotazioni indesiderate.

4. Rigidità e peso

La proposta Shimano per le scarpe gravity dedicate alla sistema flat, con suola Michelin.
Equilibrio tra robustezza e leggerezza per Shimano GR9
Un contributo importante per la rigidità arriva dall’intersuola, il collegamento tra la suola esterna con il sottopiede. Una suola meno flessibile è naturalmente più confortevole nelle pedalate più lunghe (e viceversa), ma inevitabilmente restituisce meno feedback dal sentiero. Passando al peso, scarpe più leggere sono sicuramente più comode ma risultano meno solide e meno precise nella trasmissione della potenza durante la pedalata. Come sempre, anche nel caso di scarpe per pedali flat, si tratta di raggiungere il miglior compromesso possibile per il proprio stile di riding.