Feeling perfetto sulla taglia giusta

Come scegliere la giusta taglia della MTB

© Cannondale
Orientarsi nei cataloghi per comprare la bici perfetta per le proprie esigenze è come muoversi in un campo minato. Sbagliare non è così raro, preferendo una bici di una determinata taglia solo perché è scontata o semplicemente è in pronta consegna in negozio. Ma la qualità del riding ne risente, a partire dall'efficienza in pedalata per finire con una guida snaturata e che ispira poca confidenza in discesa. Quindi, come fare quando le misure dichiarate per una taglia specifica di un modello corrispondono a quelle di un'altra - più grande o più piccola - di un altro? Leggete la nostra guida pratica per scegliere la giusta MTB e non compromettere il vostro divertimento sui trail.

1. Una questione di numeri

Tutte le quote geometriche che contano
Tutte le quote geometriche che contano
I marchi di bici hanno una tabella per ogni modello, con le misure consigliate - corrispondenti alla lunghezza del piantone sella, espressa in pollici o centimetri - per vari range di altezza del biker, che vanno sempre presi con prudenza. Si tratta di una quota geometrica ereditata dal mondo della strada e che nel tempo ha acquisito troppa importanza in quello delle ruote artigliate a pedali, insieme a un'altra misura ormai passata in secondo piano, quella del tubo orizzontale virtuale. Queste due quote, anche se importanti, non determinano come veste una mountain bike, perché l'evoluzione delle geometrie ha messo in primo piano il piacere e l'efficacia nella guida off-road più che la pedalabilità dura e pura. Le bici sono sempre più basse (per movimento centrale e baricentro), lunghe (per orizzontale virtuale e quota di Reach) e aperte (per angolo sterzo).

2. L'importanza del Reach

La quota di Reach misurata su una bici da DH
La quota di Reach misurata su una bici da DH
Il Reach misura la distanza tra la verticale che passa per l'asse del movimento centrale e la parallela al terreno che passa per il tubo sterzo (l'immagine qui sopra parla chiaro). Non è una quota semplice da verificare di persona: dovete fidarvi delle misure comunicate dal produttore della vostra bici. Questa quota è così importante perché determina quanto vi troverete a vostro agio in sella, obbligando a scegliere con cura la misura perfetta per le vostre necessità. A differenza dell'altezza sella, il Reach è fisso e non può essere adattato alla vostra corporatura, così una MTB troppo piccola o troppo grande rimarrà tale, obbligando ad adeguarla montando uno stem di lunghezza più lunga o viceversa più corta, e contribuendo a snaturare l'anima del mezzo oltre alla qualità della guida (vedete il punto 3 a proposito). Potrete anche agire sull'avanzamento/arretramento della sella, sempre con ricadute negative, in questo caso sulla pedalabilità, soprattutto quando le pendenze diventano elevate.

3. Cockpit su misura

La lunghezza dell'attacco manubrio riveste un ruolo di grande importanza nella vestibilità della bici. Al momento è difficile trovare stem più lunghi di 60 mm su una MTB che non sia da cross country, e se si rende necessario utilizzarne uno più lungo allora si tratta di un rimedio poco efficace per una taglia troppo piccola. Il consiglio è sempre quello di preferire una misura leggermente più lunga - il Reach è la misura chiave nella scelta - e adeguare di conseguenza la lunghezza dell'attacco al momento dell'acquisto. Una trail bike di ultima generazione usa una misura di 50 mm, arrivando fino a 30 mm per le enduro più aggressive per approccio "basso, lungo e aperto".

4. Quale telescopico?

BMC FourStroke 01 con telescopico integrato
BMC FourStroke 01 con telescopico integrato
La tendenza attuale, almeno per le trail bike e le enduro, è di contenere l'altezza del piantone sella per poter montare un reggisella telescopico con più abbassamento, a tutto vantaggio del piacere nella guida sui terreni ostici e sui salti. Chi ha un cavallo alto e si trova tra due taglie sarà spesso tentato di optare per quella più grande. Diventa però necessario verificare la compatibilità con il telescopico dal travel desiderato, così come se il fuorisella diventa esagerato - con rischi per la sicurezza - nel caso in cui si scelga invece la misura più piccola.

5. Standover, questo sconosciuto

Telaio con standover contenuto
Telaio con standover contenuto
Che cosa è lo standover? Si tratta di una quota sottovalutata ma che aiuta a capire quanto sarà facile da guidare una determinata MTB. In sostanza misura quanto è alto da terra il top tube nel punto in cui state a cavalcioni della vostra bici (di solito la misura è presa 70 mm di fronte al movimento centrale). In genere è indicato nelle quote geometriche e deve essere sempre almeno 10 mm più basso del vostro cavallo (la quota cresce passando da XC a DH) per capire quanta libertà di movimento avrete in sella e soprattutto in fuorisella.

6. E per le ragazze?

Sui trail con la Canyon Spectral WMN
Sui trail con la Canyon Spectral WMN
I consigli appena elencati valgono indifferentemente per uomini e donne: al contrario di quello che si può pensare, le proporzioni non sono così diverse da giustificare un cambio radicale nella progettazione delle moderne mountain bike. Quello che cambia realmente è la disponibilità delle taglie, che per le versioni femminili partono da 2XS per fermarsi alla M, mentre ci sono altri accorgimenti per migliorare sia la vestibilità sia il comportamento sul campo: selle più comode e manopole più sottili per esempio, senza dimenticare il tuning delle sospensioni ottimizzato per i pesi naturalmente più contenuti.