Pedali flat NS Bikes
© NS Bikes
MTB

Guida all'acquisto: Pedali Flat

Cosa guardare e valutare prima di acquistare il vostro prossimo paio di pedali flat
Di Red Bull Team
4 minuti di letturaPublished on
Per alcuni, i pedali flat non sono altro che un ritorno ai tempi bui della mountain bike: per la maggior parte dei biker sono quelli clipless - a sgancio rapido - che spadroneggiano. Ma per i biker che invece sono agli inizi e che cercano di migliorare la propria tecnica di guida, e anche per quelli più bravi che hanno la completa padronanza del mezzo, i pedali flat rappresentano la regola! La buona notizia è che i flat hanno percorso una lunga strada dai vecchi tempi in cui erano una vera e propria minaccia per gli stinchi, con piattaforme enormi e spesse e pin appuntiti... Ecco cosa cercare e valutare nel vostro prossimo paio di pedali flat.

Dimensione

I pedali Stamp sono disponibili in due misure, per una vestibilità perfetta

I pedali Stamp sono disponibili in due misure

© Crank Brothers

Le dimensioni contano, anche per i pedali. Per fortuna i giorni dei pedali stranamente piccoli sono passati e la maggior parte dei flat moderni sono abbastanza grandi. Il punto di riferimento è intorno a 100 mm di larghezza, con uno spazio perfetto per appoggiare le scarpe e ospitare una serie adeguata di pin. Così l'appoggio è sicuro e stabile, indipendentemente dalla bici che state usando. Per lungo tempo non è stata prestata la giusta attenzione all dimensioni dei pedali in relazione al numero delle scarpe, ma anche brand importanti come Crank Brothers, con il loro Stamp, stanno offrendo un paio di taglie per la migliore vestibilità.

Forma

Un design da urlo per i Burgtec Penthouse

Un design da urlo per i Burgtec Penthouse

© Burgtec

I flat non sono altro che delle piastre in lega leggera con alcuni perni avvitati su di esse, giusto? Sbagliato! Ottenere la forma perfetta e regalare il feeling ideale su un pedale "piatto" è una sorta di arte oscura. I maestri di questa magia sono i britannici Burgtec con il loro acclamato modello Penthouse. "Siamo arrivati al pedale perfetto dopo quattro generazioni di Penthouse, oltre ad aver sperimentato diversi prototipi", spiega Dave Barton di Burgtec.
"Le due cose che si sono mantenute invariate attraverso i differenti design sono la piattaforma concava, che permette ai piedi di sedersi letteralmente dentro i pedali, con una grande piattaforma che ispira un'enorme fiducia. L'obiettivo finale è un equilibrio pressoché perfetto tra grip e la possibilità di spostare immediatamente i piedi quando, per esempio, si vuole spingere forte in curva!"
Consiglio da Pro: Usate un frenafiletti per fissare stabilmente i pin e impedire il loro allentamento nel tempo.

Pin

Un grip ai massimi livelli per NS Bikes Radiance

Un grip ai massimi livelli per NS Bikes Radiance

© NS Bikes

Ancora una volta si tratta di un qualcosa abbastanza semplice, ma in realtà è un risultato sorprendentemente difficile da raggiungere. Le viti senza testa sono considerate da molti come il miglior tipo di pin, con il loro corpo filettato che permette di raggiungere un grip elevatissimo. Un design che permette ai pin di essere regolati o rimossi dalla parte inferiore del corpo è quello da ricercare, poiché consentono di rimuovere i perni anche se li avete danneggiati o addirittura spezzati impattando su una roccia. È inoltre possibile regolare l'altezza dei pin secondo le scarpe.

Hardware

Una coppia decente di pedali dura per anni

Una coppia decente di pedali dura per anni

© Nukeproof

I pedali, pur essendo uno dei nostri principali punti di contatto con la bici, soffrono le pene dell'inferno. Spesso sono usati senza riguardo, lavati senza prestare attenzione e poi semplicemente dimenticati. Questo è il motivo per cui vale la pena investire in termini di qualità sin dall'inizio. I cuscinetti sigillati di qualità elevata permetteranno ai vostri pedali di continuare a girare senza problemi per anni. I pedali che utilizzano solo boccole - sottili spessori di materiale plastico - possono rovinarsi in modo rapido, girando male e addirittura consumando in modo irrimediabile il perno.

Scarpe

Elliot Heap durante la World Cup DH di Lourdes

Elliot Heap durante la World Cup DH di Lourdes

© Nukeproof

Per ottenere il massimo in sella alla vostra mtb è importante prendere sul serio le scarpe. I pedali flat sono tornati di moda agli inizi degli anni 2000, grazie a una valanga di velocissimi e stilosissimi discesisti come Sam Hill, Chris Kovarik e Nathan Rennie. Con una tecnologia ereditata dalle scarpe per arrampicata le suole in gomma super morbida fanno una differenza incredibile per il livello di controllo e di aderenza. Le moderne calzature come le Specialized 2FO Flat, Shimano AM7 o Five Ten Impact VXI sono realizzate con tomaia in materiale morbido e ad asciugatura rapida, che assicura un comfort elevatissimo durante le quattro stagioni.
Consiglio da Pro: Non è propriamente "tecnico", ma riempire le scarpe umide con fogli di carta di giornale appallottolati dopo un giro bagnato, lasciandoli dentro per una notte, consente di asciugare in modo sorprendentemente rapido l'interno delle calzature.