Plan de Corones bike park
© Plan de Corones
MTB

MTB, enduro, DH e gravity: ecco i migliori bike park in Italia

Voglia di praticare la mountain bike su percorsi dedicati con gli impianti di risalita? Ecco i migliori bike park in Italia che meritano una visita per assaporare l'essenza del gravity
Di Red Bull Team
25 minuti di letturaPublished on
Negli ultimi 10 anni, l’offerta Gravity della Mountain Bike si è costantemente sviluppata, puntando sempre di più sulla qualità della rete sentieristica e sui servizi dedicati agli amanti delle ruote artigliate, nell'ottica di un turismo outdoor. Al contempo, l'offerta si è ampliata e ulteriormente strutturata verso un’utenza di livello medio e alto, che desidera passare una o più giornate su trail diversi tra loro: da quelli veloci e flow a quelli più tecnici, lenti e sfidanti.
Sono numerose le località dell'arco alpino che hanno capito le potenzialità offerte dal turismo outdoor e sono sempre più numerose le strutture che garantiscono percorsi per MTB artificiali. Sono i “flow trail”, sentieri lavorati che hanno l'indubbio vantaggio di essere più facili rispetto ai trail naturali, grazie a pendenze piuttosto dolci e curve spondate che li rendono adatti anche ai neofiti che si approcciano per le prime volte a questo sport. Tutti i bike park di seguito hanno il noleggio bici e scuole che offrono corsi e guide - anche per bambini -, mentre alcuni hanno delle pump track dove potersi impratichire imparando la tecnica del “pompaggio”.
Ecco una lista dei migliori bike park presenti in Italia:
01

Caldirola (AL): Caldirock Bike Park

Qui si è fatta la storia della DH italiana dal 2000 (è il primo bike park in Italia). Siamo nell'Alta Val Curone, in provincia di Alessandria. È punto di riferimento per gli appassionati che praticano Downhill tutto l'anno, infatti Caldirock apre tutti weekend da Marzo fino a fine Novembre. Piste divertenti che danno del filo da torcere ai bikers più preparati, ma anche piste più abbordabili per chi si vuole avvicinare alla disciplina. Tutti i trail si snodano sui versanti del Monte Giarolo e del Monte Gropà, presso la stazione di arrivo della seggiovia, con un dislivello di circa 400 metri dai 1600 metri di quota sino a 1200 di partenza dell’impianto al Villaggio La Gioia. Fra tutti i trail quello più tecnico (e bello) è il Charlie Race, di difficoltà nero, con grossi salti, sponde e alcuni passaggi tecnici impegnativi. C'è anche il Gabibbo, rosso e molto divertente. Ci sono anche due blu per impratichirsi.
02

Livigno (SO): Bike Park Mottolino + Carosello 3000

7 min

#TotoTiSpiega i bike park italiani: Mottolino Livigno

La nuova serie di Torquato Testa alla ricerca dei migliori bike park d'Italia transita a Livigno

A giugno riapre ufficialmente, nella sua veste estiva, Mottolino Fun Mountain. Con 14 percorsi dedicati al Downhill e al Freeride, snodati su 28km, ce n'è per tutti i gusti. Ad esempio la linea Slopestyle, dedicata ai pro, vanta diverse feature tra cui Drop, Onda, Hip e Dirt jump, e rampe originali del castello del Nine Knights, uno dei più importanti eventi internazionali di Freeride. Gli appassionati di Drop trovano un’area tutta per loro, mentre chi ama spiccare il volo può provare la Jump Area del Bikepark - composta da salti in sequenza in terra battuta suddivisi in base alla difficoltà - o il gonfiabile, perfetto per imparare nuovi salti e migliorare tecnicamente. I principianti possono invece fare pratica – o addirittura vivere il loro battesimo – sulle piste più semplici, come il sentiero Take it Easy, che parte proprio dall’arrivo della telecabina. Quanto alla North Shore Area, è un’area realizzata all’interno del bosco, composta di passerelle in legno, tra step up, step down, chiocciole e paraboliche.
Ci sono anche dei natural trail da prendere in considerazione. Già all’arrivo della telecabina, sulla sinistra, si trova l’Enduro Natural Trail, cinque km di puro divertimento su pista, senza particolari ostacoli come sassi e radici. Giunti in fondo si può proseguire in direzione dell’Alpe Mine, lungo un percorso in alcuni tratti esposto, praticabile sia con una bici da enduro che con una da trail. Attraverso la Val Trèla, pedalando su terreni e pendenze di vario genere, si raggiungono invece gli scenografici laghi di Cancano, e ci si rilassa alla malga Trèla. Il sentiero delle Tee è il più lungo – quasi 19 km – e forse il più panoramico ed è accessibile da più punti. Info: mottolino.com
L'altra bike area di Livigno è il Carosello 3000, che offre 50 km di percorsi divisi tra sentieri di nuova costruzione (flow ed enduro) e tracciati escursionistici pre-esistenti. La sentieristica flow basa il suo stile su velocità e ritmo garantendo ai principianti e alle famiglie la sicurezza desiderata e ai bikers esperti una sensazione simile alle montagne russe. I sentieri enduro offrono invece un riding più naturale e tecnico per il divertimento dei bikers più esperti. Tra gli imperdibili il Coast to Coast e il Roller Coaster. Info: carosello3000.
03

Serra di Pamparato (CN): Monte Alpet Bike Village

Monte Alpet Bike Village

Monte Alpet Bike Village

© Monte Alpet Bike Village

La seggiovia del Monte Alpet con partenza a Serra di Pamparato vi porterà in cima al Monte Alpet a 1611m: qui troverete un bel panorama su tutto l'arco alpino e sentieri freeride/downhill ben costruiti. I percorsi non presentano passaggi estremi, risultando così percorribili anche con bici da trail. Il noleggio bike, protezioni e l'officina si trovano ai Cardini di Roburent, lungo la pista Bob Marley. Quest'ultima si contraddistingue per il flow e il grandioso panorama sulla pianura che si può godere nelle giornate più terse.
04

Cervinia (AO): Bike Park Breuil-Cervinia

Bike Park Breuil-Cervinia

Bike Park Breuil-Cervinia

© Bike Park Breuil-Cervinia

In un contesto unico al mondo, dove i verdi pascoli si riflettono nei ghiacciai perenni del Plateau Rosa, si sviluppa il Bike Park del Cervino, una variegata rete di sentieri appositamente progettata per i bikers di oggi. Oltre 100 km di tracciati dedicati alla discesa, innumerevoli passerelle e wall-ride realizzati dai Bike Patrol del Cervino: queste sono solo alcune delle caratteristiche che hanno reso questa magnifica area di divertimento una meta irresistibile per biker da tutto il mondo.
Negli ultimi due anni il Bike Park del Cervino si è sviluppato in maniera esponenziale, andando a diventare la sede di importanti competizioni internazionali di discesa, come la rinomata "Maxiavalanche", specialità Enduro che si disputerà il 22-23 Luglio 2023. Uno dei trail più impressionanti è il rinnovato Rock & Wood Trail, un sentiero North Shore di circa 1 Km che si sviluppa in una delle aree boschive più suggestive di Breuil-Cervinia con una pendenza media del 16,6%. Realizzato in parte con passerelle in legno, è possibile raggiungerlo dopo aver percorso circa 3000 metri di discesa sul trail 2 di Cime Bianche Laghi.
05

Castel del Piano (GR): Amiata freeride

7 min

TotoTiSpiega: I park dove girare - Amiata

La quarta puntata della rubrica di Torquato Testa dedicata alla scoperta dei bike park italiani ci porta sul monte Amiata.

Siamo in Toscana, nella bellissima faggeta amiatina dove si trovano trail MTB Downhill ed Enduro con risalite meccanizzate in seggiovia o shuttle. I tracciati si estendono su tutto il cono amiatino, a partire dal Prato delle Macinaie per estendersi anche nella zona senese fino ad arrivare al centro abitato di Abbadia San Salvatore.
Nella zona delle Macinaie, dove c'è la base operativa, potete trovare la partenza della seggiovia con i trail a essa annessi. Lì si trovano non solo la partenza dello shuttle che serve i sentieri enduro che si sviluppano nel versante senese, ma anche il noleggio e la bike school con i percorsi Fun Park, l'area dedicata ai più piccoli e a tutti coloro che si avvicinano per la prima volta al mondo della DH. Costituita da 3 linee (verde, rossa e nera), si estende su terra e su strutture artificiali in legno di varia altezza e misura.
Sono 10 i trail a disposizione, tutti diversi per tipologia e difficoltà. L'8Volante, un trail molto fluido e veloce ricco di appoggi, paraboliche e piccoli salti, adatto sia per i principianti, sia per gli esperti che vogliono osare con salti realizzati a doppia variante. Il Red Jack è ricco di curve, strutture in legno, drop, step-up e passaggi tecnici, adatta a un biker di medio livello che si vuole mettere in gioco. Il Froggy è un trail con una serie di curve e salti con doppia alternativa percorribile ad ogni velocità con ogni struttura copiabile. Il Jump, un’area dedicata all’apprendimento e al miglioramento della tecnica del salto con panettoni di tutti i livelli per biker alle prime armi e biker più esperti a cui piace l'air-time.
Il Fluida, che come dice il nome stesso è un trail molto scorrevole e morbido con curve ampie nella prima parte e qualche passaggio tecnico nella seconda, adatto a tutti i livelli di biker che cercano il compromesso pulito e veloce. Dirt Sanchez e Black Garden sono le "nere": il primo è un trail scorrevole ma tecnico, con contropendenze e passaggi tra spettacolari rocce vulcaniche caratteristiche del territorio; il secondo è un trail veloce e tecnico, giusto mix scassato e guidato, con un rock garden, passaggi stretti fra alberi, sassi e curve paraboliche adatti a un biker esperto. La Sposina è il trail più ricco dell’Amiata Freeride: tecnico, guidato, veloce, scassato. Adatto a biker un po’ più esperti a cui piace fondere la bellezza della natura con la voglia di MTB. Infine, il trail Amante è nato come variante più hard della Sposina: offre parecchi salti, è divertente e molto scorrevole e offre una prima parte in un bellissimo rock garden naturale per poi entrare in un tratto veloce tra i castagni.
06

Piazzatorre (BG): Love Bikepark

6 min

#TotoTiSpiega i bike park italiani: Piazzatorre - Lovebikepark

La nuova puntata di Torquato Testa alla ricerca dei migliori bike park d'Italia è dedicata a Piazzatorre - Lovebikepark

Amore per la natura, la bici, il park. Questi sono i tre fondamenti su cui si poggia il progetto Lovebikepark, con il Team 4T-Project che ha fatto un gran lavoro di shaping e dove il nostro Toto si è recato a provare. In questa località dell'Alta Val Brembana le piste attualmente disponibili sono tre: la DH Back To The Roots, un vero tracciato Downhill che rappresenta la pista tecnica del park e che ha ospitato di recente il Campionato Italiano di DH; la flow line di media difficoltà Gullòn, un tracciato adatto ai neofiti ma anche ai più esperti con due piste in una vista grazie alla possibilità di percorrere linee differenti in base alle capacità di riding di ogni biker; la flow line Hormiga, un trail verde adatto ai neofiti, ma anche a chi vuole spingere in sicurezza. Infine, c'è pure una pista dedicata ai piccoli kids.
07

Pila, Aosta: Bike Stadium

6 min

#TotoTiSpiega i bike park italiani: Pila Bike Park

La nuova serie di Torquato Testa alla ricerca dei migliori bike park d'Italia transita a Pila

Se è vero che la Val d'Aosta potrebbe essere considerata un unico, grande bike park naturale, è anche vero che non bisogna dimenticare dei bike park ufficiali da sempre all'avanguardia di cui questa regione è ricca. Primo fra tutti c'è Pila, autentico gioiello per gli amanti delle discipline gravity. Disegnato dal compianto campione del mondo DH (1997) Corrado Herin, il Bike Stadium di Aosta è composto da 4 piste permanenti e 3 varianti di discesa in MTB con diversi gradi di difficoltà e si snoda lungo la pista da sci Du Bois. Per chi predilige percorsi più da enduro, c'è il Desarpa Bike: complessivi 15 km e 2.200 m di dislivello che permettono di partire da quota 2.705 m e arrivare 15 km sotto, fino addirittura ad Aosta. Poi, da alcuni anni, a Pila è attivo un percorso Cross Country permanente: un tracciato tecnico di circa 4 km situato in zona Plan Bois, che può essere utilizzato per allenamenti in quota, per gare agonistiche giovanili ed anche per manifestazioni di livello internazionale. La Pump Track all’arrivo della telecabina è ad accesso gratuito, con obbligo di casco e protezioni noleggiabili direttamente in quota. Infatti, a disposizione di ciclisti esperti e non ci sono ben due noleggi bici e protezioni.
08

Canazei (BZ): Val di Fassa Bike Park

FassaBike

FassaBike

© Matteo Russo Soraperra

Sul Belvedere di Canazei il Fassa Bike Park si estende su un'area raggiungibile sia da Canazei che da Pozza. Sfruttando i quattro impianti di risalita che collegano Canazei al Passo Pordoi, il bike park della Val di Fassa offre ben 8 piste adatte ad ogni tipologia di bikers. La più difficile, l’Elettric Line, misura 2,5 km partendo da Pecol e scendendo attraverso il bosco permette di raggiungere Canazei. Questo tracciato è caratterizzato dalla presenza di ben 17 passerelle in legno per un totale di quasi 300 metri di infrastrutture tra ponti, salti e appoggi. L’Elettric Line inoltre si divide in 3 tratti: il primo di Downhill, il secondo di Freeride ed il terzo costituito da una serie di North Shore. Un’alternativa all’Elettric Line è rappresentata dalla 9.90, una pista medio-difficile che ha in comune col percorso più impegnativo del comprensorio la parte conclusiva e la lunghezza di 2,5 km. Per i neofiti invece il tracciato ideale è rappresentato dalla pista Leuzo. Questo single track di 2,9 km di lunghezza parte dal Rifugio Fredarola e poi si immette nell’All Fever (percorso di puro enduro adatto a tutti) concludendosi alla partenza della cabinovia Vauz-Pordoi. Leuzo è un tracciato molto panoramico che si snoda sui piedi del Pordoi, ricco di paraboliche, cambi di pendenza e passerelle in legno.
La Val di Fassa è anche un vero e proprio regno per gli amanti delle escursioni in Mountain Bike. La valle trentina dispone infatti di centinaia di chilometri di sentieri e percorsi dedicati alle bici fuoristrada che presentano diversi livelli di difficoltà in modo da permettere il massimo divertimenti sia ai riders più esperti che ai principianti assoluti.
09

San Martino di Castrozza (TR): San Martino Bike Arena

San Martino Bike Arena

San Martino Bike Arena

© San Martino Bike Arena

La prima linea, aperta a giugno 2013, è quella più caratteristica del Bike Park San Martino Bike Arena. Una linea emozionante e spettacolare di fronte alle Pale di San Martino. Un tracciato semplice ma molto divertente, con tratti più impegnativi sempre evitabili tramite apposite Chicken Line. La Variante DH TRE è il completamento naturale della linea Tognola DH Uno. Si tratta di un tracciato più dolce e pianeggiante, che si sviluppa lungo i boschi e la pista invernale Tognola Tre. Molto divertenti le gobbe sul primo tratto, che lasciano poi spazio a delle serpentine molto più tecniche. La nuova linea Tognola DH Due è più ripida e impegnativa della Variante DH Tre e vanta strutture in legno e un ponte per attraversare la strada nella parte finale.
Per le escursioni enduro c'è la Valsorda, una piccola valle che collega l’Alpe Tognola alla vicina Valle del Vanoi in direzione sud-ovest, proprio di fronte all’imponente massiccio di Cima d’Asta. Situata in parte all’interno del territorio del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino, è un ambiente di rara bellezza all’interno del quale esistono molteplici sentieri da precorrere durante la bella stagione, in bicicletta o a piedi. Ma anche in Valcigolera una valle laterali che dall’Alpe Tognola si sviluppa in direzione nord-ovest, verso le vicine Cime del Lagorai.
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Frontignano di Ussita (MC) Bike Park

Mountain Sibillini Bike park

Mountain Sibillini Bike park

© Mountain Sibillini Bike park

Ecco una chicca per chi si trova in Centro Italia. Situato nel cuore del Parco Nazionale dei Sibillini alle pendici del Monte Bove (1250 msl) ed è il punto di riferimento dei bikers dell’Italia centrale. Un'area tutta da esplorare conpiù di 380 km che si sviluppano a partire dai 750 metri fino ai 1900 metri slm. Sono 8 Trails nella Zona Park serviti da una seggiovia e più di 20 Trails Enduro nella Zona Natural per chi vuole esplorare un territorio magnifico.
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Paganella (TN): Dolomiti Paganella Bike

6 min

TotoTiSpiega: I park dove girare - Bike Park Dolomiti Paganella

La prima puntata della rubrica di Torquato Testa dedicata alla scoperta dei bike park italiani ci porta a Paganella.

Un giorno a Paganella è solo l'assaggio di quello che si può fare sul vasto comprensorio di Dolomiti Paganella Bike. Cartina alla mano, 80 Km di trails serviti da 8 impianti di risalita sono davvero tanti. Come spiegato da Toto sono 3 le zone del comprensorio. La prima è la Molveno Zone, l'area super panoramica sopra al lago. Presa cabinovia e seggiovia si può cominciare con la combo Big Hero e Blade Runner, flow trails facili e adatti a tutti. Il Big Hero, lungo due chilometri, scende dolcemente offrendo una vista mozzafiato sulle Dolomiti di Brenta e sul Lago di Molveno. Blade Runner è il trail che viene dopo il Big Hero: è un sentiero intermedio, in stile roller coster, in mezzo al bosco, che conduce alla base della cabinovia Molveno-Pradel. Si aggancia anche il divertente sentiero dei Goonies. A questo punto grazie al UDE's Trail potrete spostarvi di zona e provare altri trail nella Andalo Zone.
Dolomiti Paganella Bike 2018

Dolomiti Paganella Bike 2018

© Alex Luise

Nella zona di Andalo c'è il flow trail più lungo e divertente dell'intero pacchetto Bike Paganella: il Willy Wonka, ma anche il veloce Hustle & Flow e il nuovo Zanna Bianca. Il Willy Wonka è un flow trail facile e divertente accessibile grazie alla cabinovia che collega Andalo (1040m) a Dosson (1450m), con i suoi 4400m di difficoltà medio-facile (larghezza media di 1,35 m con una pendenza media del 9%), unendo in modo esemplare divertimento e sicurezza per ogni tipo di biker, dal principiante al più tecnico, tutto all’interno del magico scenario del bosco. Caratterizzato dalle spettacolari strutture north shore, specie nel passaggio nel Canyon dove c'è il twister che avete visto nel video di Torquato. L'area offre anche single trails naturali molto belli come la Giada Line / 806 che inizia direttamente sulla Cima Paganella e scende diretta a Malga Zambana con vista panoramica sulle Dolomiti di Brenta e sul Lago di Garda. Un percorso condiviso con i trekker per rider esperti, ripido, stretto e roccioso, capace di mettere a dura prova.
A questo potete dedicare la seconda giornata all'esplorazione della Fai Zone, la parte storica dell'area bike Dolomiti Paganella, simile a un bike park tradizionale dove praticare la downhill, ma percorribile anche con una bici enduro. Servita da una seggiovia a quattro posti, parte da Santel (1040 m) e porta a Meriz (1440 m), da cui è possibile accedere a quattro percorsi principali e alle loro varianti. Questi includono i percorsi tecnici Easy Rider, Arancia Meccanica e Apocalypse Now, più adatti ad una bici da DH, così come il divertente flow trail Peter Pan percorribile con l'enduro.
Se invece vi piace percorrere i trail naturali, più all-mountain, il consiglio è quello di fare l'intero Bear Trail, o parte di esso. In una giornata coprire i suoi 59 km e 400 0m di dislivello è possibile grazie agli impianti di risalita. Si pedalano 1000 metri di dislivello positivo in un itinerario tocca i Paesi di Andalo, Fai della Paganella e Molveno raggiungendo la quota massima di 2125 m in Cima Paganella.
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Plan de Corones (BZ) Bike Park

Plan de Corones

Plan de Corones

© Plan de Corones

Nato nel 2010 grazie all’impegno di un gruppo di appassionati di mountain bike che, con il supporto degli impianti a fune, il Bike Park Plan de Corones è oggi riconosciuto come un hot spot gravity. Situato tra la Val Pusteria e la Val Badia, comprende oggi nove trail differenti (18 con le varianti), per un totale di oltre 35 km. Il Bike Park dispone di cinque impianti di risalita aperti in estate (da fine maggio a inizio novembre), che portano ai punti di partenza dei trail. Gli impianti di risalita si trovano a Riscone, Perca, Valdaora, San Vigilio di Marebbe e sul Passo Furcia.
Tre sono i versanti di Plan del Corones dedicati ai percorsi mountain bike: a nord verso Riscone e Brunico; ad est su Valdaora; a ovest, il più scenografico, sul Passo Furcia, a monte del caratteristico borgo di San Vigilio di Marebbe da cui si raggiunge facilmente l'area di Piz de Plaies. L’unicità del Bike Park Plan de Corones sta nell’attenta pianificazione e costruzione dei sentieri, progettati con l’obiettivo di trarre il meglio dal territorio. Ogni trail ha la sua anima precisa, immaginando il pendio come una tela su cui sono stati utilizzati i pennelli e i colori più indicati. Dal flow al freeride, dal bosco costellato di radici agli spazi aperti più ampi dove dominano curve paraboliche e salti, ogni tracciato ha un carattere forte e unico. Il trail più famoso è l’Herrnsteig, il primo del comprensorio, nato nel 2010: parte dalla cima di Plan del Corones e arriva fino a Riscone dopo 8 km e 1.350 m di dislivello negativo, con un andamento vario e tortuoso. L’Herrnsteig rappresenta oggi uno dei più popolari e apprezzati trail di tutte le Alpi, grazie anche alla sua continua evoluzione guidata dalle sapienti mani del team di Trail Builder locali. Un altro percorso popolare è il Furcia Trail, una traccia di 5 km che parte da Plan de Corones e scende sul versante Sud verso il Passo Furcia, caratterizzato da salti, curve – ben 124 – e passerelle. Il versante Est è invece caratterizzato dalla successione dei Dragon e Gassl Trail. Il primo, lungo 2 km, parte dalla caratteristica bocca di drago situata nei pressi della cima e arriva fino alla linea del bosco, con strutture artificiali che rendono l’esperienza più attrattiva sia per i principianti sia per i biker più esperti. Il secondo, una picchiata di oltre 6 km e 900 m di dislivello, si sviluppa dalla stazione intermedia fino a valle, lungo i boschi che d’inverno costeggiano le piste da sci. È sicuramente più impegnativo ma garantisce a chiunque tanto divertimento in tutta sicurezza. Attualmente si sta anche lavorando alla realizzazione di una variante del Gassl completamente nuova che presto sarà pronta e renderà questo versante ancora più interessante. Nel paese di San Vigilio si può invece prendere la funivia fino al punto di partenza del Piz de Plaies Trail, un sentiero di 4 km che parte dalla stazione a monte della cabinovia e arriva a fondovalle, con ostacoli naturali e artificiali tra curve paraboliche e salti. In cima al monte Piz de Plaies è collocato anche lo Skills Park Cir, dove i principianti possono affinare l’equilibrio in bici e la tecnica di guida su salti, curve paraboliche e passaggi su tronchi d’albero.
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Madesimo (SO): Madebike

Madebike Madesimo

Madebike Madesimo

© madebike.it

I milanesi la conoscono molto bene. Situata a 1550 metri nell'alta Valle Spluga, al confine con la Svizzera, Madesimo è paradiso di sole e neve in inverno, oasi in estate. Oltre agli splendidi percorsi naturali che si snodano nella valle ai piedi del Passo Spluga che costituiscono una ricca offerta per chi ama pedalare, la perla della Valchiavenna ha inaugurato nel 2011 i primi 3 tracciati gravity ai quali se ne sono aggiunti altri 3 l’estate 2012 serviti dalla cabinovia Larici. Il must per i downhiller più rodati è la pista Vale delle Streghe e il Crestino, una linea freeride completamente naturale con diverse passerelle e ponti per attraversare le zone acquitrinose, proprio come nella migliore tradizione del North Shore. Una pista blu facile e divertente è la Baloon, ideale per i principianti, i biker esperti trovano ritmo e pulizia e possono “iniziare” i propri amici al freeriding. L'easy pipe è il secondo percorso per principianti del comprensorio offre una serie di curve paraboliche e dolci gobbe che permettono anche ai beginners di apprendere nuove tecniche di guida e divertirsi in tutta sicurezza. Per i più skillati c'è la Larici, pista rossa che si snoda lungo la linea del vecchio slittone. Un primo tratto dentro ad un pipe naturale con continui cambi di pendenza ed una seconda parte più rocciosa vi farà divertire fino alla fine. C'è anche una piccola pump track.
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Bardonecchia (TO): Bardo

Bardonecchia

Bardonecchia

© bardonecchiaski.com

I torinesi ci sguazzano, dato che dista solo 50 minuti dalla capitale sabauda. Fortunelli, perchè Bardonecchia, in Val di Susa, è un must d'inverno e d'estate. Qualche numero per capirci: oltre 40 sentieri di varia difficoltà, tre impianti di risalita (due seggiovie a 4 posti ed una telecabina), 400 km di sentieri che si sviluppano a partire dai 1300 metri di quota fino a raggiungere i 3009. Il Bike Park di Bardonecchia propone molte piste di vario genere, con strutture in legno enormi ma percorribili anche da chi non è un pro: 1 easy line, tre blu, 4 rosse e la nera Dark Mood. Le due seggiovie conducono rapidamente in vetta, fanno orario continuato dalle 9.00 alle 17.50 quindi in una giornata è possibile fare tantissime discese. Apertura da giugno a settembre.
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Salice D'ulzio (TO): Bike Park Sauze d'Oulx

Bike Park Sauze d'Oulx

Bike Park Sauze d'Oulx

© Sauze d'Oulx

Questo Bike Park sulle montagne torinesi, con più di 1000 metri di dislivello, presenta 13 percorsi per ogni difficoltà. Qui, rider professionisti e principianti si cimentano con drop, wall ride in legno e ostacoli in terra come table e stet up. La parte alta del Bike Park è dedicata all’enduro. I percorsi sono stati tracciati dai migliori trail builders internazionali con un occhio particolare al flow che li rende estremamente piacevoli da percorrere a tutte le velocità. I sentieri del bike park partono dai 2137 mt di Sportinia e sono serviti dalla seggiovia quadriposto che parte da via Prariond in Sauze d’Oulx
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La Thuile (AO) Bike Park

Tom Oehler in volo su uno dei trail di La Thuile, in Val d'Aosta.

Sentieri naturali a La Thuile

© Dan Milner

Ha ospitato più volte la tappa dell'Enduro World Series, guadagnandosi un posto nel parterre delle località enduro, dove praticare lunghe discese naturali. D'altronde i numeri parlano chiaro: 2 seggiovie per 15 percorsi enduro che partono da 2.400 metri, poco sotto la cima di Chaz Dura, e sono segnalati da differenti colori in base al grado di difficoltà. I percorsi Enduro, che portano alle vicine località della Haute Tarentaise, passando attraverso il Colle del Piccolo San Bernardo (2.188 m), area ricca di interessanti testimonianze storiche. In totale sono ben 220 km di itinerari gravity che si dipanano da Les Suches (versante italiano), per scendere in paese attraverso i boschi che lo sovrastano o raggiungere le vicine località della Haute Tarentaise, passando per il Colle del Piccolo San Bernardo (2.188 m).
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Val Gardena Trail Arena (BZ)

Epic Ride sulle Dolomiti

Epic Ride sulle Dolomiti

© Mafred Stromberg

E' imponente l’offerta della Val Gardena per la mtb. Anzitutto la Trail Arena, un parco giochi perfetto per gli amanti delle ruote artigliate. Una serie di trail collegati dalla cabinovia Dantercepies, della seggiovia Cir, dell’impianto di risalita Piz-Seteur e della telecabina Ciampinoi. Un enorme parco divertimenti dove sperimentare quella sensazione di scorrimento chiamata dai riders “flow”. Tra i più bei percorsi in termini paesaggistici figurano senza dubbio i percorsi sul Dantercepies a monte del Passo Gardena su cui dominano, come un gigantesco castello in pietra, le caratteristiche pareti del gruppo del Sella. Il "Cir Trail Tiera" (1600 metri di lunghezza) e il "Cir Trail Giara" che, tra dossi e curve ripide, porta il biker verso il Passo Gardena lungo i pendii degli alpeggi dolomitici. Sulla parte opposta della valle, la cabinovia Piz Seteur e la seggiovia Gran Paradiso garantiscono l'accesso al "family trail" e alla "easy jump line", due percorsi indicati a tutta la famiglia.
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Pontedilegno - Tonale

6 min

#TotoTiSpiega i bike park italiani: Val di Sole e Tonale

La nuova puntata di Torquato Testa alla ricerca dei migliori bike park d'Italia è dedicata a Val di Sole e Tonale

Lo spot di Pontedilegno-Tonale, nel cuore delle Alpi e racchiuso tra Valle Camonica e Val di Sole, si distingue per le vette imponenti, gli spumeggianti torrenti e una natura pressoché incontaminata racchiusa all’interno di tre grandi parchi naturali: Adamello, Stelvio e Adamello-Brenta. Il comprensorio è una destinazione perfetta per i biker che amano la montagna, soprattutto quando la pendenza diventa negativa. La caratteristica unica del bike park è di avere tre location di partenza: da Passo Tonale con la seggiovia Valbiolo, da Ponte di Legno con la seggiovia Valbione e la cabinovia Pontedilegno-Tonale, da Temù con la seggiovia Roccolo Ventura. Tutti i tracciati nascono per fare contenti gli amanti del downhill e dell'enduro a ogni livello. I trail builder hanno lavorato con mestiere, caratterizzando i sentieri con strutture north shore e un’infinita serie di curve paraboliche naturali, in un contesto all’insegna del flow. Sono otto le piste accessibili, con due facili blu (Tonale Easy Riders e Blue Sky), quattro rosse di livello intermedio (Upper Way, Red Carpet, Valbione Snake, Casola Snake) e due difficili nere (Black Shadow e Temù Vertical). La bellezza di Pontedilegno-Tonale sta anche nella relativa facilità con cui si collegano tutte le località coinvolte, creando di volta in volta la propria giornata all'insegna del divertimento e dell'adrenalina, mixando sapientemente gusti personali e preparazione tecnica.
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Commezzadura (TN): Val di Sole Bikeland

Serpentone su legno immerso nei boschi della Val di Sole

Flow e adrenalina in Val di Sole

© Matteo Cappè

La Val di Sole Bike Land a Commezzadura (Trento) trasuda gravity da tutti i pori con tre sentieri di diversa difficoltà, tutti serviti dalla comoda e veloce telecabina a otto posti "Daolasa Val Mastellina". In vista dell’attesissimo appuntamento con Campionati del Mondo di Mountain Bike 2021 a fine agosto il Bike Park Val di Sole ha subito alcuni importanti interventi. La novità più importante è il rinnovamento della pista White Wolf, completamente ridisegnata e resa più flow con salti, sponde e paraboliche. La White Wolf è una delle tre piste rosse del Bike Park, assieme alla Golden Eagle e alla Wild Grizzly, mentre l'unica pista nera è la mitica Black Snake, ossia il tracciato che metterà alla prova i fenomeni del Downhill.
Sito ufficiale: visitvaldisole.it
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Prali (TO): Bike Park Prali

In provincia di Torino si snodano 6 percorsi con differenti livelli di difficoltà per gli amanti del Freeride e una pista da Downhill per bikers esperti. Dal tracciato Bric Rond destinato ai baby rider, fino al velocissimo percorso Iclo Roc e Gran Saret -un tracciato suggestivo e difficile che si addentra nel bosco del Gran Saret. Aperto da fine giugno a settembre.
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Varzo - San Domenico (VB): Sando Bike Park

Sando Bike Park

Sando Bike Park

© Sando Bike Park

Il Sando Bikepark è il punto di riferimento per l’offerta bike dell’intera Val d’Ossola e uno dei migliori bikepark nel nord Italia. Con un’offerta di sentieri e servizi che cresce anno dopo anno, il Sando Bikepark offre trail adatti a rider di diversa abilità, dai principianti ai pro, dai bambini agli adulti. I trail sono ben 9, tra cui il Local Flow di 4km, costruito nell’estate del 2017 con partenza dall’Alpe Ciamporino a 2000 metri, un trail unico nel suo genere grazie ai panorami mozzafiato sul Monte Leone e sul Monte Teggiolo, colossi delle nostre montagne. degno di nota anche il VAI TRA, abbastanza pianeggiante, adatto a chi vuole prendere confidenza con la velocità e divertirsi con piccoli panettoni e paraboliche che permettono di lasciare andare la MTB e la AIR LINE, progettato per i riders più esperti che cercano un esperienza adrenalina, di guida veloce e tecnica e che amano i salti più grossi. C'è anche il Rock Tour è un trail all-mountain di circa 1,5 km di difficoltà blu, che si dirama nella Piana di Ciamporino e le sue maestose vette, tra massi erratici alpeggi naturali.
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Abriola (PZ): Pierfaone Bike Park

Unico impianto nel sud Italia, in Basilicata, questo Bike Park offre 5 tracciati con diversi livelli di difficoltà. I percorsi, ricavati nel comprensorio Sellata-Pierfaone, partono dalla cima dell’omonimo monte (1730m) e si snodano per circa 10 chilometri tra paraboliche, salti e passerelle.