The Urban Ride - Everesting Mortirolo
© Bivio Life Livigno
Cycling

Everesting of Mortirolo

L’impresa di 'Cecio’. Una delle salite più dure da affrontare in bici diventa alta 9.000m
Di Maurizio Ridolfo
3 minuti di letturaPublished on
L’Everesting è una sfida nella quale si deve scalare una salita in bicicletta per un totale di 8.848 metri di dislivello… Che poi è l’altitudine dell’Everest. Molti atleti e appassionati hanno tentato quest’impresa lungo salite leggendarie nel mondo. Le regole sono poche e ben chiare: si deve affrontare solo una salita ripetutamente, non circuiti, completandola interamente ad ogni ascesa. Si possono fare pause, ma non dormire e tutto il percorso deve essere registrato tramite Strava. Ha raccolto la sfida anche Stefano Cecini, conosciuto come Cecio, che è stato professionista dal 1987 al 1990 correndo per la Jolly Componibili e che attualmente è accompagnatore e referente ai bike hotel Bivio Life Livigno.Il 9 luglio Cecio salirà e scenderà il Mortirolo fino a quando il suo altimetro non avrà sommato i quasi 8.900 metri di dislivello necessari all’impresa. E ci sarà festa in paese a Mazzo di Valtellina da dove si partirà ed arriverà ad ogni tornata!
Ci siamo fatti raccontare quest’impresa proprio da Stefano...
Come ti è venuta l’idea di tentare l’everesting al Mortirolo?
Questa tipologia di eventi, l'everesting, nasce a Melbourne in Australia. C'è chi lo fa in California chi in Africa... L'anno scorso un ragazzo israeliano ha tentato questa cosa qui sulle nostre salite Valtellinesi, mi ha quindi fatto pensare di affrontare io per primo questa salita. L'idea mi è balenata in testa proprio pensando al Mortirolo, perché dietro a questa salita ci sono tante cose che mi hanno sempre affascinato. È la salita di Pantani, c'è anche il suo museo sul Mortirolo, io sono nato a pochi chilometri da lì e quando ero un'atleta professionista ci sono passato tante volte vicino senza salirci, perché mi sembrava troppo dura e magari la salivo solo una volta l'anno, quando ero in super-forma. Poi le persone cambiano e ho deciso di fare ed organizzare questo evento!
Hai un passato da professionista, che rapporto avevi con queste montagne quando correvi?
Quando facevamo il Mortirolo al Giro d'Italia sapevamo tutti che è una salita devastante. Ora io devo farla per sette volte di fila in un giorno solo, sarà una bellissima sfida, raggiungendo i 9.200m di dislivello. Non ci sarà mai un attimo di tregua, anche in discesa visto che dovrò riuscire a tenere la concentrazione anche in quei momenti.

Il Mortirolo e l’ascesa

The Urban Ride - Everesting Mortirolo

L'ascesa al Mortirolo in numeri

© Bivio Life Livigno

I numeri del Mortirolo da Mazzo di Valtellina:

  • lunghezza dell’ascesa 12,5 km;
  • dislivello di 1300 metri;
  • pendenza media di 10,45%;
  • punte fino al 18,00%.
Che mentalità ci vuole per affrontare l’everesting?
Questa impresa si fa sia con le gambe che con la testa. Devo riuscire ad entrare in una dimensione mentale particolare, non è una competizione con gli altri, ma solo con me stesso e con le mie capacità. Mi sto preparando a questo evento da un'anno e mezzo, accompagnando gli ospiti della struttura per cui lavoro in tutta la Valtellina. E ovviamente nell'ultimo periodo, negli ultimi tre mesi mi sono proprio impegnato a fondo. Lo yoga e la respirazione mi stanno aiutando molto.
Che cosa prevede l’evento del 9 luglio?
Alla fine sarà una festa, dove l'attore principale non sarò io ma il Mortirolo. Anche se ci sarà gente che mi incita nell'impresa, anche pedalando con me. Chi vuole venire è benvenuto, poi ci sarà qualche ex-corridore che mi è amico e ci tiene a sostenermi. Anche in piazza a Mazzo di Valtellina ci vedremo con chi sarà lì ad ogni tornata.
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L'ascesa al Mortirolo in numeri

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