Di sicuro, Junior K ha fatto poche cose ma buone nella sua vita. Da DJ ufficiale di Sfera Ebbasta, l'artista milanese ha allargato i suoi orizzonti, finendo per diventare anche produttore della Billion Headz Music Group e fonico del Thaurus Studio. Ma chi è Junior K? Ecco tutto ciò che sappiamo.
Gli inizi e il successo
Umberto Odoguardi, alias Junior K, nasce a Milano nel 1992. Nella musica, muove i suoi primi passi sotto l'ala protettrice di Emis Killa, che lo ribattezza Junior Killa, dandogli sostanzialmente il nome d'arte attuale.
Da adolescente entra in contatto con Sfera Ebbasta, con cui stringe immediatamente un'amicizia fruttuosa: inizia infatti col seguirlo nei live da dietro la consolle (nella sua carriera, Umberto avrà anche l'onore di accompagnare i live di Gué Pequeno e Rkomi).
In una via del tutto parallela, Junior K si chiude anche in studio a perfezionare le sue skills da fonico e produttore, fino a conquistarsi la fiducia e la stima artistica di Sfera e compagnia. E bisogna dire che le sue idee in fatto di musica sono sempre state chiare. «La trap è un'evoluzione del rap con melodie più orecchiabili » racconta nel 2018 a Repubblica. «Ha influenzato il pop e ne è stata influenzata. Per questo è esplosa, grazie a questa maggiore musicalità pop, che rende i pezzi più "cantati", godibili da un pubblico più ampio. Il punto focale è il ritornello, studiato con cura per essere subito riconoscibile».
Complice anche l'ingresso nel BHMG di Sfera, dal 2019 Junior finisce inevitabilmente nel giro giusto dei produttori rap italiani. Tra i pezzi più famosi, produce Abracadabra e $€ Feeestyle per Sfera, Cyborg e Immortale per Guè, oppure Mikado di Rkomi, Corazón Morado di Elettra Lamborghini e Tosse (La Fine) di Ernia.