La Factory Red Bull Racing a Milton Keynes
© Thomas Butler/Red Bull Content Pool
F1

La vita di un bullone di F1

Quanti sforzi ci sono dietro ogni parte di una monoposto? Scoprilo con la storia di RB12-FS-00663-02
Di Tom Bellingham
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Una scuderia come Red Bull Racing disegna, produce e controlla oltre un milione di pezzi in un anno, per creare le proprio monoposto. E inseguire la perfezione meccanica è un aspetto cruciale, in uno sport in cui il margine tra successo e fallimento è questione di pochi decimi di secondo.
Questione di dettagli insomma. Dove tutto può dipendere anche da una singola vite, o un bullone, difettoso, o montato male.
Per rendere omaggio a questi misconosciuti protagonisti del circus, Red Bull Racing nel suo ultimo video ha così deciso di raccontare la storia di un bullone. Un singolo bullone che ha anche un nome, RB12-FS-00663-02, utilizzato sulla monoposto 2016, la RB12.
L’RB12-FS-00663-02 può sembrare un semplice bullone di una sospensione anteriore. Ma per diventarlo, ha dovuto essere progettato, costruito, testato in officina e poi sottoposto all’ulteriore test della pista, in prova e in gara. Il tutto, con la stessa cura e attenzione che viene riservata a parti apparentemente più nobili come l’ala anteriore o le componenti del turbocompressore.
Per cui, siamo lieti di presentarvi RB12-FS-00663-02 e di raccontarvi la sua storia.

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Red Bull Racing: Vita di un bullone di F1

Guarda cosa succede a un bullone prima di essere montato sulla RB12