La gara per essere sempre più veloci sulla terra, in mare e nell’aria ha spinto l'uomo e la tecnologia in avanti per più di un secolo. L’alta velocità non è per i deboli di cuore – i principali ingredienti sono tanta adrenalina e un pizzico di follia – e se, per tradizione, è un territorio prettamente maschile, qui vi presentiamo alcune delle donne più veloci del pianeta in grado di competere con gli uomini.
La più veloce “donna volante”
Nome: Ellen Brennan
Velocità: 190 chilometri orari
Ellen Brennan è una delle migliori wingsuit flyer del mondo. Ha stabilito un record dopo l’altro, vincendo ogni gara femminile di BASE jumping negli ultimi due anni. Ha perfino raggiunto la velocità di 230 chilometri orari saltando da un aereo.
“Sono rimasta sinceramente scioccata da quanto bene ho fatto nelle competizioni e, dopo la prima gara, ho dedicato tutto il mio tempo al volo in wingsuit”, ha detto Ellen. “Faccio BASE jumping gni giorno in cui ci sono buone condizioni meteo, poi analizzo il video e i dati GPS e ricomincio da capo”.
La più veloce pilota di veicoli elettrici
Nome: Eva Håkansson
Velocità: 434,9 chilometri orari
KillaJoule è il sidecar elettrico da record di Eva Håkansson ed è la moto elettrica più veloce del mondo. La 34enne ingegnere svedese – ricercatrice all’Università di Denver – ha stabilito la velocità massima nel 2014, facendo segnare una media di 387,328 chilometri orari sul miglio.
“Questo ha impiegato tutto il tempo libero e tutto il mio denaro negli ultimi anni”, ha detto Håkansson, che ora ha ripagato gli investimenti grazie alla campagna pubblicitaria della Johnnie Walker “Joy Will Take You Further”. “Non appena oltrepasso un record di velocità, entro in un territorio inesplorato... quindi è abbastanza snervante”.
La donna più veloce con una tavola da windsurf
Nome: Zara Davis
Velocità: 84,87 chilometri orari
Zara Davis, che lavora come osteopata, si è lanciata in un canale appositamente costruito nel deserto della Namibia per realizzare il suo record. Al momento, solo altre due donne avevano superato i 40 nodi (74 chilometri orari) e Zara ha frantumato il record precedente.
“Stavamo navigando a oltre 45 nodi e il canale era mosso e stretto”, ha detto. “Eppure sentivo la tavola scorrere tranquilla. Quando non devi combattere con l’attrezzatura, riesci a viaggiare più rapidamente”.
La sette volte primatista in moto
Nome: Valerie Thompson
Velocità: 350,53 chilometri orari
Tra le più veloci motocicliste del mondo, Valerie Thompson è una delle rare donne a far parte del Bonneville 200 MPH Club. Ha stabilito il record lo scorso anno in sella a una BMW S 1000 RR e, a fine mese, prevede di andare ancora più veloce.
“Quando ho iniziato non mi comportavo da ragazza”, ha raccontato a HNGN. “Ora mi sento una donna, posso avere strass e cristalli di Swarovski sul mio casco e sulla mia moto da corsa. Ma non saprei dirvi di che genere sia la mia moto”.
La donna più veloce su quattro ruote
Nome: Jessi Combs
Velocità: 632,39 chilometri orari
Jessi Combs è una conduttrice televisiva americana. Ha assemblato una vettura con i pezzi di un Lockheed Starfighter F-104 e ha stabilito il record di 693,49 chilometri orari su un lago asciutto dell’Oregon, polverizzando il precedente primato di 135 chilometri orari.
Kitty O'Neal è ancora la detentrice del record assoluto di velocità sulla terra, avendo raggiunto l’incredibile velocità di 823, 98 chilometri orari nel 1976. Ma il suo veicolo SMI Motivator aveva solo tre ruote.
La donna più veloce su due ruote
Nome: Rebecca "Becci" Ellis
Velocità: 425 chilometri orari
Il marito di Becci Ellis ha trascorso tre anni per sviluppare il sistema turbo boost per la sua moto di 1300cc con motore Hayabusa. È stato ripagato quando Becci, nel 2014, ha stabilito il record mondiale di velocità su due ruote. Nonostante una paurosa caduta la scorsa estate mentre viaggiava a 400 chilometri all’ora – nella quale ha riportato però solo una caviglia rotta e un colpo di frusta – la 44enne, madre di due figli, ha in programma di andare ancora più veloce.
“Non si trattava solo di battere il record. Era tutto ciò per cui avevamo lavorato così duramente insieme”, ha dichiarato Becci. “Ora ricostruiremo la mia moto meglio di prima e la renderemo il più stabile possibile per andare ancora più veloce”.




