Tornando invece ai magnifici 6 da almeno 60 vittorie nel Mondiale questo è lo score di ciascuno: in testa c’è Giacomo Agostini con 122 vittorie, seguito da Rossi con 115 e Angel Nieto con 90: quarto è Mike Hailwood con 76, poi Jorge Lorenzo con 65 e Marc Marquez con 60. Tra i piloti in attività l’unico che potrebbe unirsi alla compagnia è Dani Pedrosa, fermo a quota 53, mentre il secondo più vicino è Maverick Viñales con appena 20 vittorie. Per ciascuno dei 6 fenomeni abbiamo calcolato l’età nel giorno del 60° GP vinto.
1) Marc Marquez: 24 anni e 219 giorni
Lo spagnolo era già stato il più rapido a tagliare il traguardo delle 50 vittorie: ci era riuscito al GP Australia 2015 ad appena 22 anni e 243 giorni, battendo Valentino di un anno e 3 giorni. Nell’ultimo triennio però la sua media vittorie si sta abbassando: sia nel 2015 sia nel 2016 ha colto “appena” 5 trionfi, a fronte dei 13 del 2014, anno in cui vinse le prime 10 gare dell’anno. Colpa della concorrenza sempre più incalzante e di gomme che spesso sono difficili da interpretare. Ciò nonostante nella classe regina viaggia a una incredibile media di successi del 39,5 per cento (34 in 86 GP), che per tutte le classi scende a un memorabile 36,6 per cento. Valori pazzeschi per un pilota che a febbraio compirà 25 anni.
2) Valentino Rossi: 25 anni e 62 giorni
The Doctor si è visto strappare diversi record da Marquez ma nonostante i 38 anni insegue caparbiamente il 10° Mondiale. Valentino ha festeggiato la vittoria numero 60 in Sudafrica, proprio nella gara d’esordio con la Yamaha: il 18 aprile 2004 ha giocato al gatto col topo con Max Biaggi, beffandolo in volata di 210 millesimi. È stato solo l’incipit di un biennio magico con la casa di Iwata che gli ha fruttato la bellezza di 20 vittorie. E proprio grazie a questa serie potrebbe battere Marquez in termini di giovinezza nel momento delle 70 vittorie. Vale ci è arrivato al GP Cina 2005 a 26 anni e 74 giorni. Per anticiparlo Marc deve raccogliere una decina di vittorie da qui al 1° maggio 2019: un’impresa non semplicissima.
3) Mike Hailwood: 26 anni e 162 giorni
Mike the Bike ha lasciato anzitempo le due ruote per cercare di coronare il sogno di vincere anche in Formula 1, altrimenti il suo bottino sarebbe stato molto più ricco. Pur sbarcando nel Mondiale a 18 anni il britannico ha beneficiato di una duttilità e di una resistenza senza precedenti, che gli hanno permesso di disputare anche 3 gare in un giorno solo. Caratteristiche che ha fatto fruttare soprattutto nel 1966: a Brno il 24 luglio trionfò in 250, 350 e 500 e poi chiuse l’annata con 19 vittorie (10 in 250, 6 in 350 e 3 in 500). A quota 60 vittorie è arrivato vincendo con un minuto e 22 secondi di vantaggio il GP Nazioni del 1966 a Monza in 250 con la Honda. E l’anno dopo ha conquistato altre 16 vittorie, le sue ultime nel Mondiale.
4) Giacomo Agostini: 28 anni e 11 giorni
Il primatista di Mondiali vinti (15) e gare conquistate (122, anche se lui dice 123 conteggiando la vittoria nel GP Germania Ovest del 1977 in 750) ha esordito nel Mondiale a soli 21 anni e ha iniziato a correre in pianta stabile poco prima di compiere 23 anni. Ma poi gli è bastato solo un anno per prendere le misure e iniziare una serie leggendaria: per un triennio (1968, 1969 e 1970) ha vinto tutte le gare disputate in 350 e 500. A quota 60 è arrivato trionfando ad Assen il 27 giugno 1970 la gara delle 500 con addirittura un minuto e 50 secondi di vantaggio su Angelo Bergamonti. Agostini è però stato il più giovane a festeggiare le 100 vittorie: al GP Finlandia 1972 aveva 30 anni e 44 giorni mentre Rossi ci è arrivato a 30 anni e 131 giorni.
5) Jorge Lorenzo: 28 anni e 147 giorni
A differenza dei tre piloti che lo precedono il maiorchino non è mai stato in grado di andare in doppia cifra in un campionato: il suo massimo sono le 9 vittorie del 2007 in 250 con l’Aprilia e del 2010 in MotoGP. Il passaggio alla Ducati lo rende un obiettivo appetibile per Marquez che ormai è distante solo 5 vittorie. Lorenzo ha conquistato il suo 60° GP ad Aragon, relegando Pedrosa al 2° posto, il 27 settembre di due anni fa e quel risultato gli ha permesso di risalire a 14 lunghezze da Rossi a 4 gare dalla fine. Non vince una gara da 10 mesi, ma se saprà sbloccarsi poi potrebbe non fermarsi più.
6) Angel Nieto: 33 anni e 121 giorni
La settimana scorsa un migliaio di motociclisti gli ha reso omaggio con un corteo dallo stadio Santiago Bernabeu di Madrid al circuito di Jarama: sul palco sono saliti anche Marc Marquez, Lorenzo, Pedrosa, Viñales e Agostini. Il padre del motociclismo spagnolo ha corso in un’epoca in cui i campionati avevano poche gare: solo nel 1981 e 1983 è arrivato a correre 10 GP. Ciò spiega perché sia arrivato a quota 60 GP vinti quando aveva già 33 anni. Il traguardo l’ha tagliato al GP Francia 1980 con la Minarelli 125, moto con cui ha conquistato 2 dei suoi 13 titoli iridati. Ma già l’anno seguente si è spinto a 70 vittorie. La novantesima e ultima è invece giunta nella classe 80, categoria abbandonata a fine 1989.