La quinta gara di Sfide metropolitane ha come protagonisti l’ex calciatore del Milan Massimo Ambrosini e il runner Roberto Nava. Al 39esimo piano del Palazzo della Regione Lombardia di Milano i due si sono sfidati per un’ultima prova di allenamento in vista della Wings For Life World Run che si correrà domenica 7 maggio a Milano. Partendo dallo stesso punto Ambrosini e Nava dovevano correre lungo i lati del 39esimo piano del grattacielo e cercare di arrivare per primi sul pallone. Guarda il video qui sotto per vedere com’è andata a finire.
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Sfide Metropolitane - Massimo Ambrosini
Le "sfide metropolitane" hanno rappresentato l'occasione per mettere in pratica alcuni consigli dedicati alla preparazione atletica in vista di una gara. Abbiamo parlato della tecnica di corsa, degli esercizi da fare per correre in salita, come preparare le variazioni e allenare la resistenza. Questa volta parleremo invece di come migliorare la corsa con le ripetute e il ritmo medio.
Parliamo di ripetute e ritmo medio: due concetti piuttosto familiari a chi corre da diverso tempo e fondamentali per ottenere la forma fisica necessaria per affrontare le gare e chiuderle al meglio. L’allenamento con le ripetute prevede di percorrere la stessa distanza ripetendola più volte, con un recupero costante tra una ripetuta e l’altra. Durante questo allenamento si sviluppa la potenza aerobica, cioè la capacità di immagazzinare e utilizzare una maggiore quantità di ossigeno. Per migliorare ulteriormente la propria condizione è necessario conoscere il concetto di ritmo medio: si tratta di un lavoro a media intensità dove si allena il metabolismo a bruciare gli zuccheri al posto dei grassi. Grazie al ritmo medio si porterà a termine una gara conservando un briciolo di energia per il finale.
Gli esercizi da seguire
Le ripetute – per chi non le ha mai fatte – vanno fatte sulla distanza dei 200 metri (mezzo giro di pista), per salire poi gradualmente con il tempo passando dai 400, 800, 1.000, 1.500 fino ad arrivare alle ripetute sui 2.000 metri, utilizzate principalmente da maratoneti e atleti che amano le lunghe distanze. Generalmente si prediligono le distanze tra gli 800 e i 1.500 metri, perché in grado di migliorare notevolmente la capacità cardiaca e polmonare degli atleti. Questo tipo di allenamento andrebbe eseguito almeno una volta alla settimana e inserito in un programma di allenamento che comprende anche esercizi come salite, variazioni di ritmo e ritmi medi.
Defaticamento e stretching
Al termine dell’allenamento è fondamentale inserire sempre una decina di minuti di corsa lenta defaticante per permettere al corpo e al cuore di ritornare gradualmente alle condizioni iniziali. Dopo le tue corse, in particolare dopo le ripetute o dopo estenuanti lunghi, è molto importante fare sempre un po’ di stretching, in particolare se lo sforzo è stato molto intenso.
Qui tutte le informazioni sulla Wings For Life World Run per la gara del 7 maggio a Milano.