MTB

Le unsupported bicycle adventure da fare nel 2019

© Dario Codato
Di Marco Trabucchi
Ecco le gare mtb, road e gravel più avventurose dove non ci sono checkpoint, ristori, recupero mezzi e vige la più totale autonomia
C’è stato un tempo, nella storia del ciclismo, dove chi correva in bici era considerato un avventuriero, un vagabondo o un cane sciolto. Erano gli anni "eroici", il periodo storico in cui ha preso il via il Tour De France, che faceva percorrere migliaia di chilometri in bici su strade dissestate solo per la gloria, in tappe che duravano interi giorni, dove i corridori stavano in sella per più di dieci ore consecutive. A questo periodo glorioso si ispirano le U.B.A., acronimo di Unsupported Bicycle Adventure, eventi rigorosamente non agonistici, ma comunque sufficientemente impegnativi per consigliarli ad un pubblico di ciclisti smaliziati con una discreta dose di adattabilità.
In queste gare (ma alcune non amano essere definite in questo modo) non ci sono checkpoint, ristori, recupero mezzi: vige la totale autonomia. Si può pedalare anche di notte per apprezzare la luce delle stelle e dormire quando si vuole, ma anche fare un picnic quando si trova un paesaggio da togliere il respiro o sostare in una accogliente trattoria. Seguirai il percorso grazie ad una traccia GPS che ti verrà fornita. Dovrai seguire il percorso per intero e senza tagli. Estasi dal primo all’ultimo chilometro. Chi parte solo con una giacca e dorme qualche ora su una panchina e chi parte con la bici completamente equipaggiata, dormendo in tenda. L'importante è che si arrivi. Non c’è un tempo limite e la sfida non è contro gli altri, ma solamente contro se stessi. Lungo il percorso ognuno dovrà risolvere da solo ogni problema che si presenta, sia meccanico che fisico, senza alcun aiuto da parte dell’organizzazione. Ecco le imperdibili italiche del 2019 (+ 1).

Sardinia Divide - 5 aprile 2019

Mar di Sardegna, uno dei tratti di costa più belli dell’Isola, con un sistema dunale che si estende per chilometri. Da qui, dalla spiaggia di Torre dei Corsari, nella Sardegna occidentale, partirà venerdì 5 aprile 2019 la quarta edizione del Sardinia Divide, con destinazione Marina di Tertenia, sulla costa orientale, dalla parte opposta dell’Isola. Il coast to coast organizzato dalla società Sardinia Biking si svolge ogni anno su una linea diversa, con tracciati sempre nuovi e per il 2019 sono state organizzate due edizioni, a distanza di una settimana una dall’altra, in modo che sin dall’inizio ci si possa iscrivere per la data preferita: dal 5 al 7 aprile e dal 12 al 14 aprile. Una sequenza ininterrotta di pianure e montagne, valli e creste, gole e altipiani e finalmente l’altra spiaggia, questa volta sul Mar Tirreno, saranno gli scenari della traversata, che si snoda su sterrati, mulattiere e sentieri antichi di secoli. Sito ufficiale: www.sardiniadivide.com

Italy Divide – 25 aprile

Alla terza edizione, il percorso fatto per l'85% da strade off road segue strade ghiaiate veloci (Francigena / Eurovelo 7) con alcuni sentieri tecnici (via degli Dei / monte Baldo) per esplorare le parti selvagge e remote dell'Italia. Napoli è il punto di partenza, Riva del Garda la fine, passando per Roma, Siena, Firenze, Bologna, Mantova e Verona. Che fanno 1150 km e 23000 D + da fare in 4 o 6 giorni. Il limite è di 200 partecipanti. Se davvero siete motivati a ripetere le gesta di pedalatori come Nico Valsesia o Jay Petervary siete i benvenuti. Info: www.italydivide.it

Myland mtb non stop – 27 aprile

Un percorso di endurance in mountain bike nella Sardegna centrale, con partenza e arrivo nella subregione della Marmilla, della quale attraversa numerosi paesi. Tre percorsi ad anello per tutti i gusti, da 450, 250 e 120 km. Itinerari da gestirsi in autonomia per completare il percorso basandosi sulla traccia GPS e sulle istruzioni del quaderno di viaggio, passando attraverso i vari check point allestiti dall’organizzazione. Dopo le prime quattro edizioni consecutive (2015-2018), la quinta edizione si svolgerà da sabato 27 aprile a mercoledì 1 maggio 2019. Riconfermata la possibilità di partecipare anche agli atleti e alle atlete a piedi, che negli stessi giorni potranno percorrere l’itinerario da 120 km usufruendo degli stessi servizi di chi partecipa in bici. Info: www.mylandbikefestival.it

Carso Trail - 10 Maggio

Carso o Kras in Sloveno, deriva dalla radice indoeuropea "kar", cioè roccia, pietra. È un altopiano calcareo che si estende geograficamente dalle Prealpi Giulie nel nord-est dell'Italia, incornicia il Mare Adriatico attraversando la Slovenia e giunge al massiccio del Velebit nell'estremo nord-ovest della Croazia. gli avventurieri dovranno affrontare salite impervie, single track nel bosco, panorami mozzafiato e ristori memorabili. Nessuna assistenza da parte dell'organizzazione, come si confà alle unsupported bike adventure. All'incirca 350 km di tracciato al 70% off-road e al 100% percorribile in sella. Il punto più alto è stato la cima del Monte Nanos, in Slovenia, a quota 1250mt e l'ascesa totale è stata di circa 5500mt. Sono 335 km totali, 7250mt D +. Quasi 300 iscritti alla seconda edizione provenienti da 8 paesi; oltre 200 i Finisher. I più veloci hanno impiegato meno di 19 ore per completarla, l'ultimo poco più di 3 giorni. Info: www.carsotrail.it

Sibillini Bikepacking – 25 maggio

Il percorso (circa 145 km 4500 d+) è una versione appositamente rivista del Grande Anello dei Sibillini (GAS). Un unico viaggio, a cavallo tra Marche e Umbria, studiato per esaltare la varietà e la bellezza di questi luoghi ancora incontaminati e ricchi di storia, tradizioni popolari e un’immancabile aura di magia e leggenda. Non a caso, nel 2016 il britannico Guardian ha inserito i Monti Sibillini tra le migliori destinazioni d’Europa e anche noi nel nostro 10 itinerari MTB da fare assolutamente (parte 2). “Non è una gara, non c’è classifica. Non c’è limite di tempo massimo”, sottolinea Ivano D’Orazio del Comitato organizzativo. Semplicemente è “un viaggio che ti consente di scoprire in Mtb tutta la magia di un territorio che, nonostante le ferite inflitte dal terremoto, è ancora in grado di emozionare e stupire. Un viaggio severo ed impegnativo, dove chi ti sta a fianco non è l’avversario da battere ma il tuo compagno di avventura”. Info: www.sibillinibikepacking.it

Tuscany Trail - 1 giugno

Il percorso, che parte da Massa, segue sentieri, strade bianche e strade secondarie, attraversa le zone più belle della Toscana a cominciare dai centri storici di Firenze, San Gimignano, Siena, Pitigliano e consente anche di pedalare immersi nelle bellezze naturalistiche della regione come le Alpi Apuane, l’Appennino, la Val d’Orcia, l’Argentario e il Chianti con le sue “dolci” colline. La partenza del tracciato anche quest’anno sarà da P.zza Aranci a Massa (MS), mentre l’arrivo sarà a Capalbio (GR). Ad ogni edizione si iscrivono centinaia di ciclisti da più di 30 nazioni nel mondo. Info: www.tuscanytrail.it

Romagna Bike Trail – 8 giugno

Dopo due edizioni si fa ancora su e giù per le colline romagnole e in riva al mare Adriatico. Nell’edizione 2019 il Romagna Bike Trail avrà due percorsi per permettere ai partecipanti di poter pianificare al meglio il trail secondo le proprie esigenze fisiche e di tempo. Il primo percorso sarà indicativamente di circa 480 km, con un dislivello intorno ai 10.000 D+. Il secondo percorso sarà indicativamente di circa 350 km con un dislivello intorno ai 6.500 D+. I tracciati presenteranno diverse tipologie di fondo stradale: asfalto, sterrato, ciclabile, forestale. Info: romagnabiketrail.it

Gea Bike Trail – 26 giugno

L'ultratrail in autonomia lungo il percorso della Grande Escursione Appenninica (GEA) che attraversa la catena degli Appennini tosco-emiliani da sud a nord, percorrendone il crinale dal confine umbro fino a quello ligure. A 32 anni dall’inaugurazione, nel 1984, ad opera di Reinhold Messner, la Grande Escursione Appenninica è dal 9 luglio 2016 per la prima volta percorribile interamente in mountain bike. Il tracciato originale, ciclabile al 60%, è stato completamente rimappato per essere percorso al 99% in bicicletta. Alla fine ne è risultato un percorso di 550 km per 22.000 m di dislivello, attraverso 2 parchi nazionali e 7 aree protette, con 37 passi, e contrariamente al solito, dove il passo è in cima alla salita, percorrendo i crinali, i passi sono in fondo alla discesa. Praticamente lo stesso dislivello al km della Iron Bike, la stage race più dura al mondo. Info: www.gea.bike

South Tyrol Trail – 13 luglio

La Sudtirol Xtreme bike trail ideata dal vulcanico Maurizio Deflorian attraversa tutto l’Alto Adige da ovest ad est, dall’Ortles alle Dolomiti, dalla Val Venosta alla Val Pusteria. In tutto sono 500 km e 12000 metri di dislivello da fare in completa autonomia. Visto il successo delle prime edizioni, anche nella quinta edizione, che si terrà nel 2019, il South Tyrol Trail verrà incontro alle esigenze della maggior parte possibile di ciclisti e diversificherà i tracciati, che sono cinque: Mtb (480 km e 12000 metri di dislivello), Gravel (390 km e 6000 metri di dislivello), Road (260 km e 2000 metri di dislivello), Mtb Extreme (630 km e 22000 metri di dislivello) e Road Extreme (800 km e 24000 metri di dislivello). Per tutti la partenza collettiva è fissata da Malles il 13 luglio 2019, mentre l’arrivo sarà al camping Olympia di Dobbiaco. Info: www.meranobike.it

20K Ultratrail - Agosto

La 20K Ultra Trail è un’avventura in totale auto-sufficienza, questo significa che ci si dovrà gestire sotto tutti gli aspetti: come e dove procurarsi cibo e acqua, come-dove-quando e se dormire. Si dovrà provvedere da soli a sistemare tutti gli eventuali guasti meccanici al proprio equipaggiamento. L’organizzazione si occuperà di trasportare i bagagli e le eventuali sacche porta bici alla zona di arrivo. Sono 3 i percorsi disegnati dall'organizzazione: il 20K TRAIL ROAD (750 km 14.500 m D+), dal Monte Bianco al mare, passando per il colle Iseran, Galibier, Izoard, Vars, Larche e arrivo a Finale Ligure; il 20K ULTRATRAIL ROAD (1500 km 28.000 m D+), dal Monte Bianco al Mare, Galibier, Izoard, spingendosi fino al Mount Ventoux, scendendo per le gole del Verdon, Nizza e arrivo a Finale Ligur, un percorso incredibile sia per la durezza che per la bellezza dei paesaggi attraversati. Avrà partenza da Torino, giro del Monte Bianco, e arrivo a Finale Ligure dopo circa 1500 km e 28.000 m di dislivello, attraversando 3 nazioni e passando sui più alti valichi europei. E infine il 20K ULTRATRAIL MTB (1000 km 23.000 m D+), dal Monte Bianco al mare. È il classico, pazzesco percorso che parte da Torino e arriva a Finale Ligure dopo aver cavalcato la propria mtb sulle strade militari più alte d’Europa dopo 1000km e circa 23.000 m di dislivello. Info: 20k-ultratrail.it

Apulia Trail – 21 settembre

L’Apulia Trail ha un percorso ad anello, con partenza ed arrivo a Conversano, nel sud est barese. La lunghezza totale del percorso è di 540 km ed il dislivello complessivo positivo è di circa 7000 metri. Oppure il percorso corto con meno di 300km e circa 3000m di dislivello positivo cumulato. Si percorrono antichi tratturi fra i caratteristici muretti a secco, attraversando boschi, foreste, sentieri fra secolari ulivi e il grande patrimonio storico e artistico pugliese, con uno sconfinamento in Basilicata. Le iscrizioni sono aperte fino al 30 aprile 2019. Info: www.apuliatrail.com

Marche Trail - 11 ottobre

Il percorso, di circa 400 km (con circa 8000 d+), è stato appositamente studiato per esaltare la varietà e le bellezze di questa regione, l’unica in Italia che si esprime al plurale. Dalla riviera del Conero alla riviera delle Palme attraversando la bella collina marchigiana e le severe vette dei Monti Sibillini. Uno splendido territorio ricco di natura, storia e tradizioni popolari. L’itinerario ripercorrerà lunghi tratti dell’antica via Lauretana e del Cammino Francescano della Marca. Il punto più basso è sul mare, il punto più alto sarà presso il valico della Maddalena nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Info: www.marchetrail.it

+1: Transcontinental Race NR7 – 26 luglio

La più famosa UBA del vecchio continente si trasforma. Dopo le edizioni in cui si partiva in Occidente e si finiva in Oriente (Turchia), in una svolta a lungo considerata dagli organizzatori della Transcontinental Race, questa edizione della gara ribalta la prospettiva: inizierà sul confine orientale dell'Europa e terminerà in Occidente offrendo ai corridori una nuova prospettiva sulla diversità dei paesaggi e delle culture in tutto il continente. La registrazione è prevista per venerdì 26 luglio 2019 a Burgas, in Bulgaria. Il traguardo sarà situato a Brest, un bellissimo e storico porto all'estremità occidentale della Francia, punto centrale per la storica 1.200 km Parigi - Brest – Parigi. Info: www.transcontinental.cc