Marquez al muro di Aragon
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MotoGP

Marc e Dovi al muro di Aragon, e Rossi c'è

La volata finale del Mondiale 2017 inizia in Aragona con il testa a testa tra i due leader
Di Red Bull Team
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Il Dottore ha ufficialmente annunciato che ci proverà. Dopo gli oltre 20 giri fatti a Misano tra lunedì e martedì volerà al MotorLand per sottoporsi alle visite mediche giovedì e provare quanto meno a partecipare alle prime libere del venerdì per poi prendere la decisione definitiva. A 39 anni, e a soli 20 giorni dalla frattura di tibia e perone, è comunque già un miracolo, l’ennesimo. Difficile che il gesto eroico possa permettere a Rossi, già staccato di 42 punti, di restare seriamente in corsa per il Mondiale. Ma stiamo appunto parlando di Rossi, uno per cui la parola impossibile ha un significato diverso da quello scritto nel dizionario.
Vinales insegue, Rossi ci prova

Vinales insegue, Rossi ci prova

© Tony Goldsmith

La Pista

Circuito: MotorLand Aragon
Numero di giri: 23
Lunghezza: 5.1 km
Curve: 17 (7 destra 10 sinistra)
Distanza di gara: 116.8 Km
Tipo di asfalto: mediamente abrasivo
Giro record in gara: 1'48"120 di Jorge Lorenzo (Yamaha, 2015)
Vincitore 2016: Marc Marquez (Honda)
Pole Position 2016: Marc Marquez (Honda) in 1'47"117
Velocità massima registrata: 345.8, Andrea Iannone (Ducati, 2015)
Pilota con più successi: Marc Marquez, Jorge Lorenzo, Casey Stoner 2 vittorie
Podio 2016: Marc Marquez, Jorge Lorenzo, Valentino Rossi
Il tracciato del MotorLand Aragon

Il tracciato del MotorLand Aragon

© MotorLand Aragon

Il circuito

Inaugurato nel 2009 il MotorLand Aragon è il più nuovo tra i circuiti del calendario del Motomondiale, di cui fa parte dal 2010. Progettato dall’architetto tedesco Hermann Tilke, noto soprattutto agli appassionati di F1 per le decine di circuiti che ha firmato negli ultimi decenni, è un tracciato piuttosto tecnico e molto vario, con curve lente e curve veloci, e un rettilineo principale di quasi 1 Km. La grossa incognita, tanto per cambiare, è data dal meteo: non tanto per l’eventualità di pioggia, piuttosto remota, quanto per la forte escursione termica in questa landa da Far West, dove può fare quasi freddo al mattino e un caldo infernale nel primo pomeriggio. Su un asfalto con superficie mediamente abrasiva, Michelin porterà le consuete tre mescole: soft, media e dura, sia all’anteriore sia al posteriore. I tre compound anteriori saranno tutti simmetrici, mentre al posteriore saranno tutte asimmetriche con il lato sinistro più duro vista la prevalenza di curve sinistrorse.
Andrea Dovizioso

Andrea Dovizioso

© GEPA pictures/Red Bull Content Pool

Precedenti e statistiche

Due vittorie australiane con Casey Stoner nel 2010 (Ducati) e 2011 (Honda), poi solo Spagna: 1 volta Pedrosa (2012), 2 Marquez (2013 e 2016) e 2 Lorenzo (2014 e 2015). In tutte le edizioni dal 2012 gli spagnoli si sono sempre assicurati anche la piazza d’onore, ma non sono mai riusciti a monopolizzare il podio con una tripletta. Podio su cui Dovizioso è riuscito a salire solo una volta quando era in Yamaha Tech3 nel 2012, faticando invece poi sempre molto nelle sue apparizioni in sella alla Ducati. Ripensando anche all’ultima edizione del 2016 facile concludere che tra le 5 tappe rimanenti questa sia quella più decisamente favorevole a Marquez, a maggior ragione se si considera che Honda è la casa che ha vinto di più da queste parti con 4 successi.
Marc Marquez festeggia il successo del 2016

Marc Marquez festeggia il successo del 2016

© Gepa Pictures / Red Bull Content Pool

Le altre classi

Situazione di classifica abbastanza simile in Moto2 con il leader del Mondiale Franco Morbidelli che dopo Misano ha visto ridursi a sole 9 lunghezze il vantaggio su Thomas Luhti. Piuttosto incredibile, considerato che il bilancio stagionale parla di 7 vittorie dell’italiano, contro una sola dello svizzero. Ma la regolarità di Thom, sempre andato a punti nel 2017, costringe il Morbido a reagire subito dopo la caduta e lo 0 rimediato a Misano, il secondo della sua annata. L’ago della bilancia della volata a 2 potrebbe essere Alex Marquez, che a differenza del fratello non sembra però particolarmente a suo agio al MotorLand, dove non ha mai vinto in 5 apparizioni tra Moto3 e Moto2. Tutto più definito invece in Moto3: i 61 punti di vantaggio mettono al riparo Joan Mir da eventuali brutte sorprese, mentre al suo inseguitore Romano Fenati per tenere viva una fiammella di speranza non rimane che fare il bis di Misano e ripetere l’exploit del 2014, quando superò proprio Alex Marquez e Danny Kent vincendo qui in Aragona.
Morbidelli cerca l'allungo in Moto2

Morbidelli cerca l'allungo in Moto2

© Gepa Pictures / Red Bull Content Pool

Orari e TV

Tutto il weekend del Gp di Aragona sarà trasmesso in diretta in esclusiva da Sky Sport MotoGP HD, secondo gli orari di seguito riportati. TV8 trasmetterà invece in chiaro ma in differita qualifiche e gare delle 3 classi con un ritardo di 3 ore.
Venerdì 22 settembre
FP1 Moto3 | 9.00
FP1 MotoGP | 9.55
FP1 Moto2 | 10.55
FP2 Moto3 | 13.10
FP2 MotoGP | 14.05
FP2 Moto2 | 15.05
Sabato 23 settembre
FP3 Moto3 | 9.00
FP3 MotoGP | 9.55
FP3 Moto2 | 10.55
Qualifiche Moto3 | 12.35-13.15
FP4 MotoGP | 13.30-14.00
Q1 MotoGP | 14.10-14.25
Q2 MotoGP | 14.35-14.50
Qualifiche Moto2 | 15.05-15.50
Domenica 24 settembre
Warm Up Moto3 | 8.40-9.00
Warm Up Moto2 | 9.10-9.30
Warm Up MotoGP | 9.40-10.00
Gara Moto3 | 11.00 | Differita su TV8 alle 14.00
Gara Moto2 | 12.20 | Differita su TV8 alle 15.20
Gara MotoGP | 14.00 | Differita su TV8 alle 17.00