Caschi MTB XC
© Karolina Krasinka / Red Bull Content Pool
MTB

MTB: i migliori 10 caschi da Cross Country

Il casco è la principale protezione per il Cross Country: ecco una selezione dei 10 migliori caschi per questa disciplina
Di Federico Malpezzi
7 minuti di letturaPublished on
I caschi da mountain bike Cross Country sono ciò che di più simile al mondo della bicicletta da strada ci sia. Tra le ricerche principali di entrambe le discipline vi è l’aerodinamica e il peso e, in entrambi i casi, per raggiungere questi obiettivi vi è una ricerca della compattezza e di limitazione del materiale impiegato. Le ore in sella trascorse sui percorsi che si intervallano tra lunghe salite e discese - come accade per l’escursionismo del Cross Country Marathon o nelle competizioni di Cross Country - esigono tanto necessità di areazione costante per il cranio quanto protezione.

Come è fatto un casco da XC

Martin Vidaurre Kossmann performs at UCI XCO World Cup in Lenzerheide, Switzerland on June 11, 2023

Martin Vidaurre

© Bartek Wolinski/Red Bull Content Pool

Il casco da Cross Country ha una forma affusolata testata nei laboratori dei brand in galleria del vento e sottoposta a dei test strutturali con carichi progressivi. Presenta uno strato interno, denominato EPS e realizzato con la tecnica dell’In Mold, mentre la parte più spessa e protettiva per gli impatti viene incollata al guscio esterno realizzato in policarbonato: sono questi i due elementi principali di protezione. La forma è tondeggiante e va a proteggere principalmente fronte e tempie, arrivando però fino alla parte posteriore del cranio.

Red Bull originale

Red Bull Energy Drink

Red Bull Energy Drink
Il casco da Cross Country ha anche un sistema di regolazione molto accurato attraverso laccetti regolabili, uniti a sistemi che possono avere una struttura di regolazione sull’intera circonferenza o sul solo semicerchio. All’interno è presente anche un’imbottitura, che non è spessissima e che è pensata principalmente per evitare i fastidi da contatto tra la cute e il casco.

Sistemi di sicurezza

Fox SpeedFrame Pro MIPS

Protezione supplementare MIPS

© Cristiano Guarco

Sui caschi da XC, come per la maggior parte dei caschi da mountain bike, non è solamente la struttura rigida a proteggere il cranio. Ci sono infatti anche sistemi di sicurezza aggiuntivi pensati per fare sì che che l’impatto non abbia più serie conseguenze non solo sulle ossa ma soprattutto sul cervello. Sono diverse le aziende che hanno realizzato sistemi in grado di assorbire e smorzare gli urti da impatti diretti o forze rotazionali con il suolo e gli ostacoli: comprare caschi dotati di sistemi come MIPS, Kineticore, WaveCel o Spin significa poter vantare un più elevato grado di sicurezza durante le proprie uscite quotidiane e durante le competizioni.

Migliori caschi da XC

Abbiamo selezionato i migliori caschi che si possono trovare per mountain bike Cross Country: vantano tutti pesi limitati, grandi flussi d’aria interni e l’aerodinamica necessaria.
01

Abus Airbreaker

Abus Airbreaker

Abus Airbreaker

© Abus

L’Airbreaker di Abus è un modello dalle elevate prestazioni con un’elevata dose di componente aerodinamica ma il giusto compromesso in termini di areazione. Di questo modello si può notare la moltitudine di aperture sulla struttura che consentono una ventilazione costante con 11 convogliatori d’aria e 13 estrattori, vale a dire più di 20 prese d’aria complessive. Pensato per il mondo racing in ogni singolo dettaglio, l’Airbreaker ha un cinturino FlowStraps con una forma compatta e aerodinamicamente schiacciato. Per regolare l’adattamento al cranio è disponibile anche una rotella posteriore denominata Zoom Ace per adattare al meglio il casco alla testa.
Peso: 230 grammi (taglia M)
02

EKOI Gara

Ekoi Gara

Ekoi Gara

© Ekoi

Nel modello Gara di Ekoi si ritrovano tutti gli elementi necessari per la più elevata performance a partire da una forma affusolata e avvolgente. La priorità di questo casco è la protezione, dato che è rafforzato in caso di impatti laterali, ma da sottolineare è anche l’integrazione sia del sistema MIPS AIR sia di un sistema di ventilazione accurato con 20 canali permette di vestire un casco senza sentirne quasi la presenza sul cranio. Nella parte posteriore del Gara è presente anche un rotore ATOP che consente una regolazione micrometrica del supporto nella parte posteriore del cranio. Un altro elemento che impreziosisce il Gara è la presenza di una fibbia magnetica che facilita le operazioni di apertura e chiusura anche con i guanti.
Peso: 235 grammi (taglia M)
03

Rockrider

Casco XC Rockrider

Casco XC Rockrider

© Decathlon

I brand francesi della gamma Decathlon continuano a puntare su prodotti agonistici anche per il cross country. Il casco MTB XC di Rockrider ha tutte le caratteristiche per entrare in questa lista, prima di tutto per il prezzo di 49,99 euro che ne fa un modello con cui poter iniziare e abituarsi a forme rastremate. Questo prodotto si fa però notare anche per ventilazione - con un design aerodinamico studiato in galleria del vento - e per protezione, grazie a una composizione in schiuma al 100%.
Peso: 248 grammi (taglia M)
04

Kask Protone Icon

KASK Protone Icon

KASK Protone Icon

© KASK

Il Protone Icon di Kask è un casco iconico aggiornato con le più avanzate tecnologie tanto per la sicurezza e ventilazione quanto per l’aerodinamica. Il Protone Icon impiega una vasta gamma di soluzioni che portano a una maggiore sicurezza, ed è sicuramente uno dei più aerodinamici con un numero di prese d’aria elevato ma anche una vasta parte chiusa per fendere al meglio l’aria. Il sistema Octofit + ottimizza il comfort e la stabilità del casco, che presenta anche un regolatore sull’asse verticale. All’interno dell’imbottitura si trova poi un telaio interno, che offre una resistenza meccanica ancora più elevata.
Peso: 230 grammi (taglia M)
05

MET Trenta 3K

MET Trenta 3K

MET Trenta 3K

© MET Helmets

Protezione, stile e aerodinamica si incontrano nel MET Trenta, una soluzione che vede l’impiego del carbonio nella costruzione e che porta dunque il livello di protezione ancora più in alto. Questo materiale consente di ridurre la densità della schiuma EPS del 20% senza influire però sulla capacità di assorbire energia. Oltre alla grande protezione, il Trenta impiega un sistema di ventilazione sviluppato da NACA sfruttando l’effetto Venturi: l’aria entra nella zona anteriore per uscire scaricata dalle aperture posteriori. L’aerodinamica di questo casco è completata dalla presenza di una coda Kamm, a tubo, che consente di indirizzare nella maniera più efficace possibile il flusso d’aria. Nel Trenta è presente un sistema di regolazione adattabile, munito di quattro posizioni di regolazione verticale, due occipitale e a cinturino.
06

Oakley Aro5

Oakley Aro5

Oakley Aro5

© Oakley

Le prestazioni sono il marchio di fabbrica che contraddistingue l’Oakley Aro5, sviluppato con un design aerodinamico e un sistema di ventilazione con 19 fori. Dal punto di vista della vestibilità questo prodotto cerca la massima compatibilità con ogni tipo di cranio grazie a un sistema BOA 360° con rotella di microregolazione. L’Aro5 punta sulla protezione grazie anche all’impiego del sistema MIPS AIR. A rendere unico l’Aro5 sono poi sia l’alloggio degli occhiali con aperture frontali ma soprattutto le speciali alette posteriori Unobtainium per posizionare le aste.
07

POC Omne Air

 POC Omne

POC Omne

© POC

POC è un altro grande riferimento per la protezione in sella e l’Omne ha grandi qualità pur rappresentando un grande compromesso. Struttura e rivestimento interno sono in policarbonato ed EPS per una protezione superiore, e anche su questo modello è presente un sistema di regolazione a 360° con un rotore sulla nuca. POC ha sviluppato un sistema per mantenere gli occhiali in posizione sul casco quando non si utilizzano grazie ad alcuni inserti in gomma.
08

Julbo Fast Lane

Julbo Fast Lane

Julbo Fast Lane

© Julbo

Un altro casco degno di attenzioni è il Julbo Fast Lane, un connubio tra vestibilità e leggerezza che sfrutta un sistema di regolazione intorno al cranio e in verticale per mantenersi stabile. Le 20 prese d’aria progettate per il Fast Lane fanno in modo che vi sia una notevole ventilazione ma anche leggerezza. Internamente è presente un sistema Coolmax Comfort Liner, un’imbottitura traspirante che limita il ristagno di sudore all’interno e riduce i punti di pressione sulla testa. Un modello che è compatibile anche con i capelli a coda di cavallo.
09

Smith Trace

Smith Trace

Smith Trace

© Smith

Il modello Smith Trace è il top della gamma per le prestazioni del Cross Country. Sfrutta una copertura Koroyd, la protezione è più leggera e ventilata, e il Trace si presenta anche con il MIPS integrato. Il sistema di ventilazione si avvale di 18 prese d’aria, mentre la regolazione VaporFit si estende per 270 gradi sul cranio.
Peso: 280 grammi (taglia M)
10

HJC Ibex 2.0

HJC Ibex

HJC Ibex

© HJC

Ultralight della gamma HJC, è realizzato per avere la massima ventilazione interna e una forma aerodinamica migliorata, sviluppata in galleria del vento e che integra proprio le funzionalità dell’effetto Venturi. Le prese d’aria sono 16 e internamente il flusso d’aria viene canalizzato grazie a una nuova tecnologia COOLPATH. La regolazione avviene attraverso la tecnologia Selfit, un sistema di autoregolazione che adatta al meglio la vestibilità del casco sul cranio.
Peso: 200 grammi (taglia M)