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MTB Sweat&Blood: Superenduro, finale da brivido

Il primo appuntamento con la nostra nuova rubrica sul mondo della MTB, nella sua essenza più pura
Di Marco Trabucchi
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Superenduro Finale Ligure 2012

Superenduro Finale Ligure 2012

© superenduromtb

Ci piace cavalcare le onde in piena. Quella della mountain bike è un'onda grossa che sta travolgendo un numero sempre maggiore di appassionati. Sia che si parli di cross country, downhiill o enduro cercheremo, con questa nuova rubrica, di raccontare il mondo della Mtb con competenza e passione, cercando sempre di cogliere l'essenza di questa disciplina sanguigna e faticosa. Sangue e sudore, appunto.
Che cos'è l'Enduro?
Si sente più spesso: ”cambio bici, prendo un’enduro”, magari stanchi della downhill e i suoi costi (spesso proibitivi). Per un sempre maggiori numero di appassionati l’enduro è l’essenza della mountain bike, compreso l'aspetto agonistico. Parliamo di gare lunghe, dove si sta per molte ore in bici, e la gestione delle energie e del mezzo é prioritaria. L’enduro coniuga in una sola specialità le caratteristiche tecniche ed atletiche normalmente proprie del cross country e del downhill. Oggi l’endurista rappresenta la figura del biker più evoluto e completo, preparato e dotato sia fisicamente che tecnicamente. Le biciclette, sempre più tecniche, coniugano l'agilità della cross country insieme alle doti discesistiche proprie della downhill. Non a caso molti downhiller di fama mondiale partecipano con gran piacere all'Enduro World Series: Jared Graves, Dan Atherton e Jerome Clementz, per citare i più famosi.
Secondo Valentina Macheda, female Elite rider del Team LIFE CYCLE, formato tra gli altri, da Manuel Ducci, al vertice della classifica Superenduro, “è il collante che connette la fatica al divertimento, una disciplina che mette d’accordo tutti, dai più smanettoni ai patiti delle arrampicate. Forse in questo momento è il segmento della mountain bike che più unisce i bikers. Sia nei raduni che nel mondo delle gare lo spirito di aggregazione è una componente fondamentale per questo sport”.
La disciplina è in fermento e a dimostrarlo c'è il circuito del Superenduro, sempre più seguito e amato da un numero sempre maggiore di appassionati e praticanti. Con l'aggiunta dell'Enduro World Series nata a ottobre 2012, creata con l’obiettivo di unire la comunità dell’enduro mondiale gareggiando nei percorsi più suggestivi del pianeta.
Marco Fontana

Marco Fontana

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Starting List da brivido
Detto questo si intuisce l'aspettativa per l'ultima gara del 2013 di questo weekend sui sentieri del finalese. Da una parte la conclusione della Enduro World Series (EWS), dall'altra l'ultima battaglia del Superenduro Pro.
La entry list dell'EWS di Finale è da brividi, con nomi che hanno scritto e scriveranno la storia della mountain bike internazionale, alcuni tra i migliori rider della downhill e del crosscountry: il nostro Marco Aurelio Fontana, Jared Graves, Fabien Barel, Cedric Gracia, Anne Caroline Chausson, Martin Maes, Tracy Moseley, e molto probabilmente il rientrante Dan Atherton.
Se però nell'EWS i giochi si sono conclusi in Val D’Isere con Jerome Clementz, Tracy Moseley e Martin Maes, che a Finale verranno incoronati primi vincitori della serie mondiale di Enduro, nel circuito italiano i leader di classifica maschile e femminile non possono ancora cantare vittoria. Ducci e Sottocornola come la Rossin, la Pastore e la Macheda sono destinati a sputare sangue (e colare sudore) fino all’ultima speciale.
Superenduro PRO Manuel Ducci

Superenduro PRO Manuel Ducci

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Chi sarà il vincitore del circuito Superenduro Pro powered by SRAM?
Il testa a testa sarà tra Manuel Ducci, che guida la generale con 2.100 punti, tallonato da Davide Sottocornola a 1.997. Segue Alex Lupato terzo a 1.560 punti, ormai fuori dai giochi. Potrebbe essere la gara di casa, o quasi, per Manuel Ducci. Il sanremese sta a poco più di mezzora di auto dalla Mecca del mountain biking italiano. Ma le parole dell’inseguitore Davide Sottocornola rendono l’idea dell’atmosfera che si respirerà a Finale: “Sono alla sesta stagione nel Superenduro ed ogni anno provo nuove emozioni. Per noi italiani questa gara vale una stagione e ci mette a confronto con tutti i big mondiali della disciplina. Sono sempre salito sul podio qui a Finale, in Liguria l’atmosfera e l’ambiente mi hanno sempre aiutato a dare il meglio. La lotta con Manuel per la vittoria in campionato sarà dura, ma darò tutto fino all’ultimo metro!”.
Staremo a vedere. L'unica certezza è che, oltre che una gara epica, quella di Finale sarà una grande festa anche per il pubblico e per gli appassionati, che potranno visitare e vivere un paddock ricchissimo, con tutte le novità della stagione 2014 e popolato dai migliori rider del pianeta. Ride best, ride more.

Parte di questa storia

Superenduro Pro 2013

La tappa conclusiva del circuito PRO 2013 e della Enduro World Series

ItalyVia Giuseppe Mazzini, Finale Ligure, Italy
Informazioni sull'evento