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La pallacanestro è uno degli sport più amati in Italia dopo il calcio e mentre da tutto il modo i calciatori sognano di poter giocare in Serie A, per un cestista il sogno più grande rimane sempre quello di poter calcare i parquet dell'NBA. In realtà la storia italiana nella National Basketball Association non è proprio recentissima, basti pensare a Vincenzo Esposito e Stefano Rusconi, entrambi approdati negli USA nel 1995 ma rimasti lì solamente una stagione, oppure al mitico Mike D'Antoni (nato in America e poi naturalizzato italiano) che giocava già negli anni '70. Il vero approdo di giocatori italiani arriva con il nuovo millennio, quando nel 2006 Andrea Bargnani venne draftato dai Toronto Raptors come prima scelta (fra l'altro primo europeo nella storia dell'NBA ad essere scelto per primo al Draft). E oggi? Quanti e chi sono i giocatori italiani che possiamo utilizzare in NBA 2K21?
Danilo Gallinari
Il "Gallo" probabilmente lo conoscete già: ora in forza agli Atlanta Hawks, è approdato in NBA nel 2008, scelto dai New York Knicks. Dopodiché ha giocato con i Denver Nuggets, i Los Angeles Clippers e una stagione con gli Oklahoma City Thunder. Lo scorso novembre ha firmato per gli Hawks con cui segna di recente (24 febbraio 2021) 10 triple su 12 segnando un nuovo record personale e di franchigia. La sua valutazione in NBA 2K21 attualmente è di 79, con un potenziale di crescita che arriva ad 83 per l'ala classe '88. 17 invece i cartellini a lui assegnati, di cui 2 in conclusione, 12 nel tiro e 3 in regia.
Nicolò Melli
In forza ai New Orleans Pelicans dal 2019 dopo aver giocato in Italia, Germania e Turchia, Nicolò è una ala grande/centro, detentore del record di punti segnati all'esordio in NBA per un giocatore italiano: 14 nella partita persa contro i Toronto Raptors 130-122. In NBA 2K21 la sua valutazione è 74, con un potenziale di 76 e solamente 3 cartellini, tutti nel tiro. Nonostante le belle parole spese per lui dal suo compagno di squadra Zion Williamson ("Ogni giorno si allena al massimo, è un professionista e ogni volta mi dà consigli durante la partita perché vede cose che io non vedo in campo"), Melli sta facendo fatica a trovare spazio in rotazione. Chissà se alla scadenza di contratto, ormai prossima, deciderà di restare in NBA o tornare in Europa da gran giocatore qual è.
Ryan Arcidiacono
Ryan, classe '94 è un playmaker di origini siciliane nato a Langhorne, vicino Filadelfia. È approdato in NBA nel 2017 firmando un two-way contract con i Chicago Bulls, giocando quindi anche per i Windy City Bulls (franchigia di NBA D-League affiliata ai Chicago Bulls) coi quali mette a referto un bel 29 punti contro i Lakeland Magic e 31 punti contro i Westchester Knicks. Il suo record in NBA invece è 22 punti messi a segno contro i San Antonio Spurs nel 2018. Nel 2019 ha rinnovato il suo contratto con i Bulls siglando un triennale. In una delle sue ultime dichiarazioni però, sembra aver al momento accantonato il sogno di giocare per la nazionale italiana, in quanto le pratiche per ottenere il passaporto per discendenza sono complicate e forse le sue 17 presenze (e 100 punti) in azzurro con la Nazionale Sperimentale Maschile rimarranno le uniche. Il suo rating è di 72, quattro cartellini (1 in conclusione e 3 in regia) e ha un potenziale di 73.
Niccolò Mannion
Infine lui, attualmente il più giovane italiano in NBA, Niccolò "Nico" Mannion. È nato a Siena il 14 marzo 2001 ed è stato draftato come 48a scelta nel 2020 dai Golden State Warriors. Di recente ha fatto il giro dei social il "benvenuto" in NBA che LeBron James gli ha riservato nella partita del 5 marzo contro i Lakers, una leggerissima spallatina dopo che il rookie talentino azzurro ha realizzato un tiro da 3, sui 10 punti totali a fine partita. Per ora in NBA 2K21 il suo valore è 69 ma ha un bel potenziale di 80, non ha però alcun distintivo assegnato. Golden State sembra puntare su questo giovane play/guardia e ovviamente noi facciamo a lui, come a tutti gli altri italiani in NBA, il nostro augurio di portare in alto il tricolore sui parquet del basket a stelle e strisce, con la speranza che in futuro sempre più cestisti azzurri li raggiungano!