Octopath Traveler
© Nintendo/Square Enix
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6 consigli su Octopath Traveler

Il nuovo e monumentale JRPG uscito su Nintendo Switch non è così facile
Di Damien McFerran
5 minuti di letturaPublished on
Octopath Traveler ci ha rapito con il suo vasto cast di personaggi giocabili, la trama che si dirama in più sentieri e un'unica e grande missione: è quello che i fan del genere stavano aspettando da tempo. E non a caso c'è lo zampino di Square Enix, che ci riporta agli anni '90, all'epoca in cui i massimi esponenti del JRPG erano capolavori del calibro di Final Fantasy VI, Secret of Mana e Vagrant Story. Pur non apportando chissà quali rivoluzioni, ha degli assi nella manica non indifferenti, a partire dal sistema di combattimento, che può dare qualche grattacapo. Che siate dei veterani, o dei nuovi arrivati, questi 6 consigli con cui affrontare Octopath Traveler al meglio potrebbero tornarvi utili.
Octopath Traveler

Octopath Traveler

© Nintendo/Square Enix

1. Non preoccupatevi di quale personaggio sceglierete per primo

Una delle caratteristiche peculiari di Octopath Traveler è il suo vasto cast che vi ritroverete a impersonare: no, non c'è un singolo eroe protagonista. Una delle prime scelte da fare è con chi iniziare la vostra avventura, e per quanto possa sembrare difficile, è cruciale ricordare che indipendentemente da chi selezionerete, non perderete alcun elemento importante della storia di ognuno di loro. Li incontrerete lungo il cammino e vivrete ogni passo con loro, incluso un capitolo “prologo” che è possibile saltare, ma che invece vi consigliamo di giocare, proprio per scoprire alcuni dettagli fondamentali.

2. Sfruttate i talenti del vostro team

Ogni personaggio non ha solo una storia interessante da raccontare: ognuno di loro godrà di speciali abilità che torneranno utili durante il viaggio. Per esempio Tressa, esperta nel commercio, vi permetterà di acquistare speciali oggetti nelle varie città, mentre la curatrice Ophilia può reclutare personaggi non giocanti per brevi periodi, che si riveleranno molto utili in battaglia. Ogni volta che sarete in una città ricordatevi di sfruttare queste capacità uniche: basterà premere il tasto Y davanti a un NPC per aprire una lista di possibili azioni. Occhio però a non abusare dell'abilità “Indaga”: c'è il rischio che la vostra reputazione in città venga penalizzata, e vi costerà un bel po' ripristinarla.

3. Studiate il vostro nemico e le sue debolezze

Solitamente in ogni JRPG che si rispetti ogni nemico ha una particolare debolezza, ma in Octopath Traveler questo concetto è stato portato all'estremo: non importa come li colpirete, la prima volta non infliggerete chissà quale danno. In primis dovrete ruotare tra le varie tipologie di armi a vostra disposizione, così da capire quale sia la più efficace: lo capirete perché comparirà d'ora in poi un'icona sotto quel tipo di nemico, con su l'arma che gli arreca più danno. Vicino a quell'icona c'è uno scudo con su un numero: indica quante volte dovrete colpire il nemico con un'arma o un incantesimo prima di farlo entrare nella fase di massimo indebolimento (chiamata “Dominio”), con annessa confusione temporanea. Stordire i nemici diventerà fondamentale più in là nel gioco, in quanto non solo gli impedirà di attaccarvi, ma corrisponderà anche al momento più adatto in cui colpire, perché gli toglierete il massimo dei danni. Potrete farlo attaccare da un vostro personaggio, anche il più debole, per poi far concentrare i colpi di quelli più forti al momento opportuno.

4. Usate la Potenza

Al di là delle debolezze dei nemici, il sistema di combattimento di Octopath Traveler sembra molto classico e basilare, almeno a prima vista. È però il sistema detto “Potenza” a renderlo molto più profondo e strategico: a ogni turno i personaggi ottengono un punto “Potenza”, per un massimo di 5. Premendo il tasto R si potrà investire questi punti per potenziare il personaggio (il limite è 3) per rendere ancora più devastanti le sue azioni. Per esempio, un attacco standard con un moltiplicatore andrà a colpire più volte, mentre un incantesimo infliggerà molti più danni. Quando li si usano non se ne guadagnano per quel turno, il che aggiunge un po' di pepe al tutto: meglio tenerli da parte per il momento più adatto, o meglio usarli subito, rischiando però di restare alla mercé dei nemici per qualche turno di troppo? Scovare il giusto approccio fa parte del divertimento, una volta compresa questa meccanica.

5. Quando curarsi?

Anche i nemici infliggono non pochi danni ed è importante curarsi, per evitare di perdere combattenti. Si possono usare vari oggetti, ma anche incantesimi, da potenziare grazie alla meccanica della Potenza, in battaglia e fuori dallo scontro. Ma non ne avrete sempre in quantità industriale a disposizione, e vanno quindi usati con parsimonia e intelligenza: per esempio quando un personaggio sta per salire di livello vedrà un ripristino di punti salute e magia. Se mancano pochi punti esperienza per salire è inutile sprecare un oggetto curativo su di lui, quando basterebbe invece andare in battaglia, usare i punti potenza e il comando difesa, e concludere lo scontro, ritrovandosi così la barra della salute piena.

6. Preparatevi per le boss fight e non abbiate paura di livellare

Il “grinding”, il passare un bel po' di tempo a combattere e salire di livello, è un elemento immancabile nei JRPG, fin dall'alba dei tempi, e Octopath Traveler non è da meno. Vi troverete in più occasioni in dungeon dannatamente difficili, con boss apparentemente insormontabili. In quei casi basta fermarsi un attimo e girovagare per i livelli, massacrando quante più creature e accumulando punti esperienza e denaro con cui diventare più forti e migliorare l'equipaggiamento nell'accampamento più vicino. Approfittatene per aprire tutti i forzieri che troverete, in quanto conterranno oggetti potenzialmente utili, e nel tragitto che farete per andarli ad aprire (non saranno sempre in bella vista), già che ci siete combattete un po' di mostri.