Cambio posteriore SRAM XX1 Eagle 12v
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MTB

Consigli per Cassette e Pacco pignoni MTB a 12 velocità

Per effettuare un buon upgrade sulla propria MTB, bisogna sempre puntare al componente giusto. Per efficienza, resa e peso, il pacco pignoni è sempre un buon compromesso. Ecco Sram e Shimano e affini
Di Red Bull Team
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I componenti di serie presenti su ogni singolo modello in commercio sono molto spesso scelti in relazione alla fascia a cui appartengono. La bassa e media gamma sono caratterizzate da parti molto spesso più pesanti e meno raffinate, ma comunque efficienti. Molto spesso però con l’avanzare della pratica e dell’attenzione per il mezzo ci si chiede come si può lavorare per migliorare ulteriormente la resa e, magari, riuscire ad avere anche una bici complessivamente più leggera. Avevamo parlato dei kit da integrare nel telaio per riuscire a fronteggiare ogni problema e di quelli per variare la curva di compressione migliorando le performance delle sospensioni.
Ma le parti che incidono maggiormente su resa e peso allo stesso tempo nella mountain bike possono essere raggruppate in due segmenti: la trasmissione e le ruote. Agendo su uno dei due si possono ottenere enormi risultati in termini di risparmio di peso e miglioramento dell’efficienza.
In questo articolo parliamo di quanto il pacco pignoni incida su questi indici e quali sono le differenze tra una versione entry level e una cassetta più costosa. Entrano in gioco diversi player, ma che vanno anche oltre i nomi di riferimento quali Sram e Shimano. L’obiettivo per tutti è quello di trovare una scala ideale che possa comprendere sempre l’esatto pignone da utilizzare, ma anche avere una cambiata fluida e affidabile: insomma, c’è una cassetta per tutti i gusti. Parleremo però nella fattispecie di quelle a 12 velocità, attualmente le più diffuse.
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Shimano: cambiate a suon di Hyperglide+

L’intera gamma è stata recentemente aggiornata proprio con il passaggio dell’intera flotta ad una composizione con 12 pignoni. Da Shimano Deore, fino a XTR, la scala rimane la stessa, con ingranaggi da 10 a 51 denti. Al suo interno vi sono differenze: il Deore rappresenta la base della piramide, ma condivide già tanto con i cugini maggiori. Oltre alla scala anche la tecnologia Hyperglide+: il profilo di ogni pignone è progettato per accompagnare la catena su quello superiore o inferiore con la massima fluidità e in ogni momento. Questa cassetta differisce per il materiale: ad esempio, i pignoni sono realizzati in acciaio, mentre lo spider è prodotto in alluminio, ciò significa che il suo peso sarà superiore a tutti gli altri.
Sulla SLX cambiano già diverse specifiche (l’ultimo pignone è prodotto in alluminio), ma qui le scale disponibili sono due: 10-45 o 10-51. Di fatto quindi, le due opzioni si adattano a qualsiasi stile di pedalata e a corone anteriori di diversa natura. Su questo pezzo si può cominciare a parlare di peso, rappresentando una media gamma, e può tornare utile per snellire il retrotreno. Per la scala 10-45 il peso dichiarato è di 513 grammi, mentre per quella che culmina con il pignone da 51, la bilancia fa segnare 534 grammi.
Se l’XT fosse un essere umano avrebbe ricevuto ogni tipo di premio, titolo e medaglia, essendo uno dei più riconosciuti sistemi di cambiata, il giusto compromesso per ogni situazione. Condivide con i due modelli inferiori la tecnologia Hyperglide+ per un’efficienza di cambiata superlativa, e con SLX la doppia opzione di scala (10-45 o 10-51). La differenza è rappresentata dai materiali e di conseguenza dal peso: i pignoni in alluminio sono i due superiori, mantenendo i dieci inferiori in acciaio, il peso si abbassa fino a 461 grammi (10-45) e 470 (10-51). L’XTR è il re incontrastato di questa gamma, il meglio che da una trasmissione Shimano si possa avere. Offre le solite due scale come SLX e XT, ma i materiali sono ancora diversi: sulle dodici velocità, le ultime tre (dall’alto), sono realizzate in alluminio, poi seguono cinque in titanio e i quattro inferiori in acciaio, con un corpo dello spider ancora in alluminio. Ovviamente sulla bilancia la cassetta XTR fa segnare i valori più bassi di tutta la gamma, con 357 grammi per la 10-45 e 367 per la 10-51.
Bisogna però puntualizzare che quello di Shimano è ancora un sistema abbastanza chiuso: l’utilizzo del corpetto ruota libera brevettato con MicroSpline, obbliga all’allestimento di queste cassette solo su tali ingranaggi, ancora poco diffusi sul mercato globale.
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Sram: contro ogni condizione

Meno silenzioso, più crudo e spietato, ogni cambio Sram vi salverà dalle situazioni più estreme. Le cassette prodotte da Sram con 12 velocità sono ben cinque e la recente introduzione del gruppo SX ha ulteriormente esteso il suo pubblico. La costante nella gamma si chiama Powerglide II, ed è un profilo dei denti con scanalature sui lati di ogni pignone per agevolare il passaggio da un ingranaggio all’altro. La scala di rapporti per l’entry level va dal più piccolo con 11 denti, al granny gear da 50. Fino a pochissimo tempo fa NX era il livello di ingresso nel mondo Sram, la sua cassetta è composta da una scala identica a quella del SX, con la differenza che il peso comincia a scendere grazie ad un diverso fissaggio dei pignoni, per un totale di 615 grammi.
Questo pacco pignoni si trova molto spesso su modelli di bici di medio bassa gamma, abbinata a trasmissioni Sram GX. Proprio quest’ultimo rappresenta il passaggio nel mondo dei grandi. Più leggero grazie ad una struttura caratterizzata da pin che uniscono i pignoni, escluso quello più grande, che qui arriva a 52 denti, gli altri undici sono tenuti insieme da 123 mini perni. Il più piccolo degli ingranaggi, il 10, invece trova spazio grazie ad un corpetto ruota libera denominato XD, lo stesso di cui si avvalgono anche i pacchi superiori.
A partire dal X01 cambia davvero tanto nelle specifiche (unico punto in comune: la scala dei dodici rapporti che va dal 10 al 52), ma la struttura si basa su una tecnologia che prende il nome di X-Dome, con una maggiore apertura tra i pignoni che permette un migliore spurgo dei detriti e una durata prolungata. La scanalatura di accompagnamento della catena cambia nome (è l’X-Glide 2 a portare a spasso la catena sui vari pignoni), velocizzando la cambiata. Il peso di questo modello scende drasticamente: 350 grammi.
Tra questo pacco pignoni e quello appartenente al gruppo XX1, non cambia tantissimo, un trattamento diverso per gli undici pignoni inferiori per migliorare ed estendere la vita di questo componente e aggiungere un tocco di stile.
Nonostante il grande salto nella scala finale dei rapporti di Sram, dal 42 si passa al 52, poche sono le critiche che si possono muovere su queste cassette, che si contraddistinguono per una smisurata capacità di smaltire i detriti e rendere la cambiata e il movimento della catena sempre efficiente, anche se non sempre precisissimo.
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Fuori dal coro, due stelle

Per guardare oltre i canonici nomi che caratterizzano il 90 per cento dei montaggi di serie, bisogna puntare su prodotti validi, affidabili e che apportino un valore aggiuntivo al set. Sulla cassetta General Lee di Leonardi in tanti metterebbero entrambe le mani sul fuoco. Un range variabile a disposizione: 9-36, 9-45, 9-46, 9-48 e 9-50, un trattamento termico innovativo allunga sensibilmente la vita di questo componente. Il pacco viene ricavato da un blocco di acciaio solido temprato e trattato superficialmente. Solo il pignone più grande è realizzato in alluminio e ogni ingranaggio sfrutta un profilo a pinna di squalo per tenere la catena in posizione e migliorare la cambiata. Disponibile sia per corpetti Shimano, sia per Sram, ha un peso di 350 grammi. La General Lee cambia le carte in tavola, con una scala che offre uno dei range più estesi sul mercato, 533%.
General Lee Leonardi

General Lee Leonardi

© Leonardi Racing

Garbaruk segue la scia di Sram per la scala di rapporti, con un ultimo pignone da 52 denti che, come il colosso americano, viene prodotto in alluminio, mentre gli altri undici pignoni sono, come la cassetta Leonardi, derivati da un blocco pieno di acciaio.
Garbaruk, pacco pignoni 12 velocità al momento della pesa

Garbaruk, pacco pignoni 12 velocità al momento della pesa

© Garbaruk

Ciò per cui si distingue è il fatto che tale scala sia compatibile anche con corpetti Shimano MicroSpline, vantando quindi un dente in più rispetto alle serie di Shimano, per i possessori di Sram invece, Garbaruk offre scale diversificate rispetto agli originali, con pignoni più grandi da 48, 50 o 52 e i pesi variano da 324 a 336 grammi.