Nicolai
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Beach Volley

Paolo Nicolai cerca i nuovi talenti del beach volley

Sulla spiaggia di Pescara dal 27 al 29 luglio si svolgerà la seconda edizione del suo torneo
Di Massimiliano Cocchi
3 minuti di letturaPublished on
Paolo Nicolai cerca un erede. Dal 27 al 29 luglio allo stabilimento balneare “Croce del Sud” sul lungomare di Pescara torna il Paolo Nicolai's U23 Challenge, torneo di beach volley organizzato dal vicecampione olimpico di Rio 2016: 48 atleti, 12 coppie maschili e 12 femminili si sfideranno per conquistare il titolo di coppia Under 23. Rispetto alla prima edizione saranno due le novità regolamentari: il killer point e il tie break a tempo. In caso di parità sul 20-20 chi farà punto vincerà, e il set terminerà comunque a 21 punti. E se la partita va al tie break si giocherà per 10 minuti, al termine dei quali la coppia in vantaggio sarà la vincitrice.
Paolo Nicolai U23 rules

Paolo Nicolai U23 rules

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«Lo spirito del torneo è sperimentare e far divertire chi guarda, offrendo un volley di alto livello - commenta Nicolai - per questo ho cercato di introdurre regole nuove». Ma le novità non finiscono qui: l'allenatore potrà interagire con i giocatori solo alla fine del set. E per la finale del 3°/4° posto sei coppie scenderanno in campo contemporaneamente e si sfideranno per la conquistare del titolo di "Re del Campo". «Per le nuove regole ho preso spunto soprattutto da altri sport, spero che lo spettacolo possa essere ancora più divertente. Non so se vedremo mai queste regole nel world tour, l’intenzione è proprio quella di sperimentare e vedere l’effetto che fa», commenta Nicolai.
Sperimentazione, ma anche promozione. Sono queste le due parole chiave che l'atleta abruzzese usa per descrivere il suo torneo: «Il nostro sport sta andando a due velocità - spiega - il settore squadre nazionali, dal giovanile al senior, sta facendo molto bene ed è in grado di competere in campo internazionale. A livello territoriale, invece, penso si possa fare di più, migliorando e ampliando la struttura dei campionati, per creare un sistema integrato tra indoor e beach che possa rappresentare un'opportunità per entrambe le discipline. È un momento cruciale in cui bisogna avere coraggio e visione», dice Nicolai.
Visione e coraggio, ovvero quello che ha portato lui e Daniele Lupo a vincere la medaglia d'argento alle olimpiadi di Rio 2016: «Nel beach volley servono doti fisiche e tecniche, ma credo che sia l’allenamento a fare la differenza. Con Daniele facciamo un grande lavoro di preparazione fisica per tutto l'anno perchè oramai il beach non è più uno sport stagionale, ma si comincia a gennaio e si finisce a novembre. Questo torneo serve per divertire e far divertire, ma anche per cercare di trasmettere questi valori».