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Red Bull 64 Bars: Marracash prod. Crookers e Nic Sarno

© Andrea Bianchera
Il King del Rap è entrato nel nostro studio insieme a Crookers e Nic Sarno, per sfornare uno degli episodi più epici di questo format
Di Red Bull TeamPubblicato il
"Piove ricchezza che Dio la manda / Scende dal cielo come la manna / Minchia la base è così tamarra / Punto sui testi, Kendrick LaMarra". Sono bastate le prime 4 barre di questo format per mandare tutti a casa subito. Sarà perché dietro al microfono di Red Bull 64 Bars oggi c'è Sua Maestà Marracash, mentre al mixer dello Studio a cucinare beat spettrali ci sono Phra Crookers e Nic Sarno.
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Musica · 2 min
Red Bull 64 Bars: Marracash prod. Crookers e Nic Sarno
È andato tutto liscio e naturale fra il rapper e i producer, anche perché i tre non si conoscono proprio da ieri. Ormai saranno almeno 15 anni che Marra e Phra bazzicano più o meno negli stessi ambienti, come racconta il King del rap. «L’ho conosciuto parecchi anni fa, poteva essere il 2006» dice dopo essersi presentato nello studio vestito di bianco dalla testa ai piedi, tuta e giacchetta col cappuccio appoggiato sulla visiera. «Lui prima era in un duo, i Crookers. Facevano fidget, un sottogenere della house che tra l'altro ha avuto una eco internazionale».
Marracash, Nic Sarno & Crookers
Marracash, Nic Sarno & Crookers
E qui arriviamo al presente. «Phra però prima di tutto è un fanatico di rap, faceva il rapper prima del dj. Ci siamo conosciuti ai tempi del primo Crookers Mixtape, mi pare. Da lì siamo rimasti in contatto negli anni, dando vita anche a varie collaborazioni. E ne faremo sicuramente altre, perché tendo a mantenere un rapporto duraturo coi miei collaboratori».
Ma il nesso che ha riavvicinato definitivamente i due è Massimo Pericolo. La prima volta che ha sentito il mastodontico beat drill che Phra e Nic hanno messo su “7 Miliardi”, Marra si è ritrovato nel futuro. «Ho pensato che fosse una bomba. Era nuovo, potente, street ma senza essere come quello che c’era prima. Ha queste influenze techno da rave molto adatte al pezzo. E molto adatte a Massimo Pericolo. Fortissimo.» La stessa base è stata usata anche durante la presentazione di TRX, la web Radio fondata da Marra, Fibra, Clementino, Salmo, Ensi e Guè. Phra era fra il pubblico, tutto compiaciuto della sua opera e soprattutto del grande rapper che di fatto hanno scoperto lui e Nic.
Marra, Crookers e Nic
Marra, Crookers e Nic
“È vero, Vane mi ha cagato in casa / La mia roba, fra’, ti caga in petto”. Verso metà delle barre, quando ormai la base si è fatta una via di mezzo fra la cattiveria di Evian Christ e la paranoia degli Amnesia Scanner, Marra approfitta del freestyle per rispondere ufficialmente alla strofa che Vane, cioè Alessandro Vanetti (aka Massimo Pericolo), gli ha dedicato scherzosamente nel Machete Mixtape. Quella che in “MM4” dice “Oggi ho mangiato a casa di Marra / Ho cagato a casa di Marra / E adesso registro il pezzo con Fibra / Ma pensa se domani mi alzo e rappo come te, no”.
Il proprietario di casa poteva che prendere sul ridere la strofa. E anzi, mi confida che il format delle 64 barre si presta bene alle risposte, così come alle confessioni. «Va bene per i rapper che hanno un certo lirismo. Per cui, gente che sa fare belle rime e sa spaccare col testo». Per uno che è capace di barre come “Meriterei il premio Tenco / Per il fottuto talento che tengo” è abbastanza naturale trovarsi a proprio agio.
Marracash
Marracash
OK, ma quale dev’essere stata la rima più importante fra le miliardi che ha scritto? Voglio dire, ce ne sarà pure una che gli ha cambiato la vita, anche non necessariamente in meglio. «È quella in Badabum Cha Cha. Quella in cui dicevo che “i ricchi invece, loro usano il plurale. Prendiamo, spostiamo, alziamo ma dopo restano a guardare”» dice Marra sfregandosi le mani, come a rievocare la soddisfazione che gli ha dato. «Quella rima è stata letta più volte anche in radio da Linus. Era una delle prime volte che un testo veniva analizzato da gente esterna al rap, che la genialità di una rima in Italia superava confini dell’hip hop».
La sua fortuna è stata soprattutto l’essere nato con una testa pensante, talmente rapida nel calcolo delle possibilità da lasciargli la più totale libertà compositiva. Come dimostra il grande processo di autoanalisi dell'ultimo album Persona, per Marra non ci sono barre tanto intime da non poter essere pubblicate. Ed è proprio questa intimità, questa lunga confessione che si snoda in tutto il disco a caratterizzarlo.
Crookers, Paola Zukar e Nic Sarno
Crookers, Paola Zukar e Nic Sarno
«Generalmente pubblico quasi tutto quello che scrivo» prosegue Marra. «Anzi, credo non mi sia mai successo di omettere qualcosa. Anche quello che magari non pubblico subito, poi ci rimetto mano in un secondo momento. Lavoro molto prima di scrivere, quindi nel momento in cui scrivo qualcosa non lo lascio in sospeso, né lo abbandono». A questo punto, da sotto il cappuccio bianco spunta un sorriso divertito, che sembra nascondere un universo d’interpretazioni come quello della Gioconda. «Sono uno che pensa abbastanza prima di dire quello che dice».

Le lyrics di Red Bull 64 Bars - Marracash, Crookers e Nic Sarno

Era meglio quando non c’erano i social
Sicuramente eravate coglioni come ora ma almeno non lo sapevamo
Piove ricchezza che dio la manda
Scende dal cielo come la manna
Minchia la base è cosi tamarra
Punto sui testi Kendrick LaMarra
Con il turbante e la scimitarra
Ho lo Sheringan per la scemità
Ce hai scritto in fronte alla Gemitaiz
Bella Gemitaiz, dico oscenità
Guardami sono volato su
sì 4 Forum un solo tour
pure l’Arena come Ben Hur
Di te che resterà a parte i look?
Se prendo il ferro alla Tiger Woods trasformo in un campo da golf il tuo SUV
Lei c’ha la fissa con l’healthy food
Nella sua topina bro metto il mio topinambur
Uh meriterei il Premio Tenco
Per il fottuto talento che tengo
Tipo che la porto dentro
Senti ...... come il flamenco
Meriterei il Premio Strega
Solo per il pezzo su quella strega
picco della mia carriera
Lei che si mangia le mani per cena
Sono su un cammello in Oman con la miss cantante italiana più bona
Non serve che spendo parola perché è super G e si difende da sola
tu che ruggisci sui social quando ti becco Cinguetti Gigliola
Marra di base ti ignora ma dopo scatta l’ignorance
Mi è venuta pure la panzetta come se ho mangiato un palazzetto
è vero Vane mi ha cagato in casa, la mia roba fra ti caga in petto
Volevi la gara, impara hai perso, sei in para perso, spero che scavalchi il parapetto
Il tuo paracadute è che fai lo youtuber, io sono una Luger Parabellum
uhh governo da vero monarca assoluto
uhh col pugno di ferro e il guanto di velluto sotto nessuno da sempre sotto nessuno grattugia ancora tartufo
stappa sto Greco di Tufo brindiamo a chi mi pensava spacciato fottuto ah
persona dell’anno fra disco dell’anno ah
mi allacci le scarpe che taglio il traguardo yo
il mio personaggio è che non c’ho il personaggio
22 maggio fra santa Rita Mamma che vita che faccio
è un dato di fatto Marra ora è un cult
Vengono in pellegrinaggio a vedere il tour, un cristo di tour
E pensare che volevo solo i soldi come il padre di Mahmood
Con Beppe Sala per colazione
domani ho Prada fissato al pome
quando si stacca dalle riunioni
fumo una canna con la Vanoni
Marracash