Red Bull 64 Bars: Sayf
© Gabriele Seghizzi
Musica

Red Bull 64 Bars: SAYF prod. DIBLA e JIZ

Il rapper ligure ha portato un po' de La Santa nei nostri studi. Ecco il nuovo capitolo del nostro format sul freestyle, che oltretutto sarà parte della soundtrack di EA SPORTS FC™ 27
Di Claudio Biazzetti
4 minuti di letturaPublished on
Tra tutti i nomi della lineup stellare del Red Bull 64 Bars Live che illuminerà il cielo su Taranto il 3 ottobre, uno ne mancava all'appello. Almeno, per quanto riguarda un nuovo Red Bull 64 Bars da rappare a squarciagola sotto il palco: Sayf. E infatti eccolo qua.
Fresco di upload su Red Bull Droppa, il rapper ligure non solo è tornato davanti ai nostri microfoni per registrare un freestyle (anche se la prima volta era un Red Bull 60 Seconds), ma lo ha fatto anche con un brano che ti fa venire voglia di fare i numeri.

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Su una base scandita da battiti di mani e fiati dal sabor latino, il nostro ragazzo coi "capelli di Bobbe Malle" si destreggia fra le rime e le citazioni fibresche ("Io manco fumo più, ho smesso (bugiardo!") con un gioco di dribbling e acrobazie linguistiche. L'effetto è voluto, non a caso questo TOP OF THE POPS (Red Bull 64 Bars) prodotto da DIBLA E JIZ finirà dritto dritto nella colonna sonora di EA SPORTS FC™ 27. Così uno se lo potrà blastare dal TV mentre sfiderà gente col controller in mano. Pas mal.
Ciò detto, il Red Bull 64 Bars Live è ormai sold out. Ma se non hai il biglietto non ti preoccupare: puoi seguire la diretta streaming da Taranto su Red Bull Droppa e poi rivedere tutto on demand dopo lo show. Ci vedrai un po' di Santa Margherita Ligure anche a Taranto, fidati.

Testo di Red Bull 64 Bars: SAYF prod. DIBLA e JIZ "TOP OF THE POPS"

Ah, 9
L-S, La Santa
Ah, Yfsa
Yfsa dalla hess col mio kho ora altolocati
Ci trovi per la strada mangiando senza posate
Fino a quando le famiglie non saranno sistemate
Con la vista sul mare, col polpo con le patate
64 pere, non ci manca chocolate
In via santa Maria su una piscina con le palme
Top of the pop, pop-popolare
Puoi perdonare, ma non scordare
Sono col mio amico zingaro
Che sta fumando il sigaro
Che sta cantando figaro
Che mi consiglia il singolo
Io manco fumo più, ho smesso (bugiardo!)
Giuro, confesso
E ora che sono senza amore
Manco faccio più sesso
Quanto amore che ti ho scritto e non mi piaci neanche più
Su un aereo per Palermo che leggo senza Bluetooth
Questa pioggia è diventata sterline
Noi, facciamo i soldi per fiondarci le veline
O scrivo rime o muoio di fame
Genova centro, un vecchio si buca sotto le scale
Lo Stato butta i soldi in mare, li dà alle sirene
E un ragazzo con i soldi dello smazzo fa il campetto del quartiere
Mamma mia, avevo perso la schedina
Perché la sua bocca sapeva di ******************
Mi sentivo Tony, a me sembrava Elvira
Naso d’oro mentre sgaso su una FIAT
Mia zia che mi dice a me, da quando sono nato
Che sono molto molto molto molto fortunato
Mattone, mattone
Punto dopo punto per fare la missione
Pam Pam Come ************ (BEEP)
Tu lo sai cos’è la fame?
Girare, scansare la gente sopra le scale
Cagare dentro al cesso di un bar e non consumare
Rubare, restare in giro fino a puzzare
Gli occhi dei bambini non saranno mai tristi
Anche se i colletti bianchi giustificano i razzisti
Io ti mando un pacco a casa zio, io non ti faccio un dissing
Che i soldi e la paura non li abbiamo mai visti
Siamo tutti bambini, cresciuti con gli sbatti
Cresciuti coi biliardini
Zip, motorini
Zed marocchina
C’è scritto non commerciabile, le scatole in cucina
Urla la vicina, le gira
E in casa mia non sto all’occhiello come i tossici
Misuriamo il valore non i pollici
Ci sollazziamo con i massaggi nipponici
Drilliguria, i nostri vecchi brani sono iconici
Io sono una stella
Avevo due pane dentro le palle
Avevo dei soldi nel sottosella
Ho i capelli di Bobbe Malle
Ma ora vi metto le palle in testa
Jiz e Dibla formazione doppia punta
Ti danno una rumba
In strada col mundial,
La santa è il The Ground di FC27
Storie di strada come Maradona con le manette
Bevo una redbull come Vardy
Volo via sulla Luna, sistemo ambo le parti e corro nella radura
Italiano come l’isola di Simona Ventura
E Andreotti indagato dalla procura
L’amore che fa male è tra lo schifo e la carogna
Si alimenta di paura e si ingozza di vergogna
Le braccia che consolano sono quelle che ti buttano alla gogna
Ma come in quella canzone non c’è niente da rifare,
Non è il cielo in una stanza, ma qualcosa che rimane
A te che mi vuoi fuori da sto lavorare
A te ho dato l’amore e le canzoni alle puttane
È il mio 64 barre