Il manubrio è più di un semplice tubo piegato. Si tratta di un componente essenziale della propria MTB, uno dei punti di appoggio insieme alla sella e ai pedali. Contribuisce a determinare il feeling sui sentieri e, cosa più importante, a trovare la posizione perfetta sulla bici. La buona notizia è che non serve spendere un sacco di soldi per aggiornare o migliorare le cose. Allo stesso modo se non ci sono limiti di budget è molto facile acquistare qualcosa di veramente cool. Ecco i nostri migliori consigli per fare la giusta scelta.
Larghezza
Avere una piega larga è uno dei trend più forti degli ultimi anni. C'è stato un tempo in cui un manubrio da 700mm veniva visto con scetticismo, ma ora nel mondo del downhill una misura da 800mm è la normalità. Ma perché così largo? La teoria afferma che aiuta a distribuire il peso sulla ruota anteriore e che la sterzata richiede uno sforzo inferiore. La giusta larghezza ovviamente dipende dalla propria altezza, quindi una piega da 760mm è normale per un rider da 180cm su una bici da enduro. Detto questo, se non siete sicuri della misura che fa per voi una volta acquistata una piega da 800mm potete sempre accorciarla secondo le vostre necessità.
Altezza
La quantità di Rise (rialzo misurato dal centro della piega fino alle estremità) può influenzare notevolmente la guida. Spesso dipende dal tipo di sentieri su cui vi piace girare e dalla quota di Stack della vostra MTB (la distanza dal suolo fino alla parte superiore del tubo sterzo). I manubri alti (rise sino a 40mm) funzionano bene su bici con un anteriore ribassato o quando si affrontano sentieri scoscesi, perché aiutano a spostare il peso all'indietro. Un rise più contenuto (fino a 10mm) funziona al meglio sui trail veloci e con pendenza ridotta, o su bici con un elevato valore di Stack.
Curva/diametro
Un manubrio ha due curve: una verso l'alto e l'altra all'indietro. Il loro scopo è il raggiungimento di una posizione più naturale per le vostre mani. Circa 7° di Backsweep (curva verso il retro) e 5° di Upsweep (curva verso l'alto) sono la norma, ma sono disponibili opzioni più piatte o rialzate o ancora arretrate. Vale la pena considerare che una leggera rotazione della piega sull'attacco manubrio altera ugualmente il feeling sulla bici. L'ultima tendenza è lo standard da 35mm di diametro, per un insieme attacco-piega più rigido rispetto a quello tradizionale da 31,8mm. Ricordatevi che un manubrio più ampio al centro richiede uno stem dedicato.
Materiale
Quando si tratta di materiali si hanno due opzioni: alluminio o carbonio. Le versioni nella nobile fibra offrono le stesse misure di quelle in lega leggera, ma con un peso inferiore. Inizialmente guardate con scetticismo nel mondo del gravity, le pieghe in carbonio unidirezionale sono ormai affidabili grazie all'ottimo compromesso raggiunto tra robustezza e leggerezza. Sono anche più confortevoli: i produttori possono gestire la capacità di smorzamento delle vibrazioni della fibra regalando una comodità extra particolarmente apprezzata sulle bici più pedalabili.

