Breaking
L'arte della battaglia: le migliori tattiche da applicare nel breaking
In una battaglia di breaking la strategia può giocare un ruolo importante per ottenere un vantaggio sugli avversari e per avere la meglio su di loro: scopri alcune delle tattiche più utilizzate
Una battaglia di breaking uno contro uno prevede che due breaker si sfidino a turno, cercando di prevalere sull'altro con le loro abilità, mosse, carattere, stile e musicalità. Il vincitore? Quasi sempre viene decretato dai giudici, pronti a pronunciare il loro inappellabile verdetto al termine di tutti i round previsti. Oltre a quelli elencati poco più sopra, c'è un altro elemento che può spesso risultare addirittura decisivo nel corso delle agguerrite battle 1 VS 1: la strategia. Ci sono alcune tattiche infatti che vengono utilizzate dai migliori b-boy e dalle migliori b-girl per conquistare un vantaggio nelle battaglie. Vantaggio che, spesso e volentieri, risulta decisivo per indirizzare le sorti dell'intero duello.
Quali sono nello specifico le strategie adottate dai breaker? Scopriamone insieme alcune.
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Breaking battle tactics
B-Boys Menno, Lilou and Shigekix discuss how they apply battle tactics to high-profile competitions.
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Iniziare o non iniziare?
Il breaker che sceglie di iniziare la battaglia lancia una sfida aperta all'avversario, mandandogli un messaggio inequivocabile: "Vediamo se sei in grado di rispondere a questo". Questo è un modo per mostrarsi propositivo agli occhi dei giudici, e setta inoltre un'asticella che l'avversario dovrà raggiungere o superare.
Essendo il primo concorrente che i giudici vedono in azione, il b-boy o la b-girl che decidono di iniziare la battle possono stabilire il livello di presenza scenica, atletismo, musicalità e difficoltà che il loro avversario dovrà poi eguagliare. Ciò significa che un breaker può superare il round del suo avversario prima ancora che quest'ultimo scenda in pista. Ad esempio, se il breaker che inizia la battaglia è più dinamico, musicale e carismatico del suo avversario, il primo dei due breaker si aggiudicherà il round con una vittoria su tutta la linea. Un successo in apertura di battle porta con sé fiducia, e dunque il b-boy o la b-girl che avranno letteralmente aperto le danze appariranno sempre più forti agli occhi degli avversarsi aumentando così le loro chance di successo anche nei round successivi.
A volte questa strategia può essere adottata anche per motivi di preferenza puramente personale. Le battaglie di breaking possono mettere duramente alla prova i nervi dei concorrenti, quindi alcuni breaker partono per primi per evitare di pensare troppo e per calarsi il prima possibile nel mood della battle e dare così il massimo.
Guarda la battle qui sotto per vedere come Uzee Rock ha iniziato il proprio duello contro Victor impostando l'intero round su uno stile giocoso e rilassato:
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Quarter-finals: Victor vs Uzee Rock
It's America versus the Ukraine in this quarter-final battle, as Victor takes on Uzee Rock.
Iniziare per primi, tuttavia, non sempre può rivelarsi la scelta giusta: in alcuni casi, infatti, conviene che sia l'avversario a fare la prima mossa.
Quando un b-boy o una b-girl partono per secondi, possono vedere cosa fa il loro avversario e poi decidere come rispondere. In questo modo hanno il tempo di valutare il loro arsenale di mosse e di decidere quali siano le più adatte per eguagliare o addirittura battere l'avversario.
Inoltre, se l'avversario commette un errore, il breaker che è entrato nella battle per secondo può scegliere se rischiare a sua volta nel proprio round oppure se andare sul sicuro dimostrando di essere più pulito e fluido nei movimenti.
Se un breaker non ha mai affrontato il suo avversario fino a quel momento, iniziare per secondo gli darà modo di vedere di quali mosse, stile e carattere gode il suo avversario. A quel punto, con un quadro della situazione più completo davanti ai suoi occhi, potrà decidere come affrontarlo.
C'è poi da tenere in considerazione anche l'elemento musicale, dato che può accadere che un breaker non conosca il brano suonato dal DJ o non si senta a proprio agio con la canzone. Iniziare per secondo dà più tempo per entrare in sintonia con il ritmo, permettendo quindi di trovare lo schema più adatto con il quale giocarsi le proprie carte.
Anche qui, infine, entrano in gioco le preferenze personali. Iniziare la battle può essere molto stressante per alcuni breaker, che potrebbero quindi preferire andare per secondi e rispondere piuttosto che dover fissare l'asticella della battaglia.
Non è raro che nelle competizioni entrambi i ballerini vogliano iniziare per secondi. In queste situazioni lo sguardo dei breaker resta fisso sull'orologio, nell'attesa spasmodica della prima mossa fatta dall'avversario. Guarda per esempio cosa è accaduto nella battaglia finale del Red Bull BC One 2018:
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Lil Zoo vs Luigi – final
The finalists Lil Zoo and Luigi go head-to-head to decide who'll be crowned the Red Bull BC One 2018 champion.
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Giochi mentali: gesti e trash talking
Parte della strategia nel breaking consiste nel cercare di far perdere la concentrazione al tuo avversario. L'obiettivo è fargli dubitare delle sue abilità e della sua capacità di esibirsi: se si innervosisce, è molto più facile superarlo.
Esistono diverse tattiche che possono condurre a questo risultato. Si può, per esempio, utilizzare dei gesti noti per dire all'avversario che stia sbagliando in qualche modo. Si potrebbe:
- Battere sul pavimento, per indicare che l'avversario è caduto o ha sbagliato una mossa;
- Mostrare un certo numero di dita in aria come se si stesse contando, per segnalare al pubblico e ai giudici che l'avversario sta ripetendo mosse che ha già fatto. Nelle battaglie di breaking, una delle regole è che non devi ripetere le tue mosse. Qui puoi trovarne altre;
- Battere le mani in modo beffardo e lento a ritmo di musica: è un gesto per dire all'avversario che sta ballando "fuori tempo" e fuori ritmo rispetto alla musica. Il battito lento e beffardo delle mani vuole comunicare al tuo avversario che è talmente fuori dalla musica che ha bisogno del tuo aiuto per trovare il ritmo;
- Puntare le orecchie è un altro modo per dimostrare che l'avversario non sta ascoltando la musica;
- Scrivere su un taccuino immaginario: significa che l'avversario sta semplicemente ripetendo dei passi già pianificati invece di improvvisare sulla base della musica che sta suonando in quel momento.
Parlare all'avversario durante le battaglie di rottura è un'altra strategia attuabile, ma è molto meno comune rispetto ai gesti appena citati. Si tratta di affrontare direttamente l'avversario, lanciandogli battute come quella di chiamarlo "fuori ritmo", accusarlo di ripetere le mosse, etichettare le sue combinazioni come "strampalate" o sottolineare i suoi errori e le sue cadute. Non si tratta solo di criticare: è un tentativo di minare la fiducia del tuo avversario e di stabilire un dominio psicologico.
A disposizione dei breaker ci sono poi una serie di piccole mosse e interazioni, volte a sorprendere l'avversario per intaccare la sua fiducia o metterlo in imbarazzo. Ci sono molti tipi di dissing nel mondo del breaking, ma uno dei più semplici consiste nel far finta di stringere la mano all'avversario per poi ritrarla proprio quando l'avversario la raggiunge. Oppure fingere di ballare esattamente come il tuo avversario, ma esagerando il suo stile per scimmiottarlo.
Guarda B-Boy Robin mentre cerca di intaccare la fiducia di Flying Machine nella battle qui sotto:
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Robin vs Flying Machine – B-Boys Round of 16
B-Boys from around the world compete to make it to the final battle of Red Bull BC One World Final in India.
Questi giochi mentali servono a far uscire i tuoi avversari dalla loro comfort zona e a farli esibire male. Attenzione però: se le tue abilità non sono all'altezza di quelle dell'avversario e cercherai comunque di adottare queste tattiche di dissing, farai una brutta figura sembrando troppo presuntuoso. E i giudici, inutile a dirsi, non considereranno tutto ciò un plus.
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Fare il passo più lungo della gamba
Alcuni breaker si presentano a una competizione con in mente l'idea di utilizzare tutte le loro mosse migliori fin dall'inizio, indipendentemente dall'avversario. Anche se si trovano di fronte a qualcuno che ritengono di poter battere con sicurezza, non si tirano indietro. Questa strategia si basa sulla convinzione che conti solamente il round in corso, perché se si dovesse uscire sconfitti non si avrebbe la possibilità di disputare un'altra battle. Tuttavia, agire in questo modo comporta il rischio di rimanere a corto di mosse nei round successivi e di essere quindi costretti a ripetere, a fare freestyle o a utilizzare mosse minori o non testate a sufficienza.
L'altra faccia della medaglia di questa strategia è rappresentata dai concorrenti che, al contrario, conservano le loro mosse migliori per gli avversari più difficili o per i round successivi. Questa strategia fa sì che il b-boy o la b-girl che la adottano possano arrivare alla battle finale - o ai scontrarsi con un avversario difficile - con a disposizione ancora le migliori mosse per cercare di vincere quella battaglia. Tuttavia, il rischio di questo approccio è che un breaker possa o perdere sottovalutando un avversario all'inizio della competizione o non superare la fase di qualificazione esibendosi in un round qualitativamente inferiore alla media.
Qui puoi vedere come diventino creativi i breaker che non conservano le mosse per la finale: benvenuto alla finale del Red Bull BC One 2020!
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Esporre la debolezza del tuo avversario
I breaker che dispongono di un arsenale di mosse ben assortito possono cercare di mostrare ai giudici ciò che il loro avversario non fa. Esporre i punti deboli o gli aspetti mancanti dello stile di breaking del loro avversario, dunque, diventa parte integrante della loro strategia.
Ad esempio, se un concorrente nel suo round esegue solo mosse di potenza prive di musicalità, footwork o danza, il suo avversario potrebbe decidere di fare un round che inizi con alcune mosse di potenza per poi mostrare la sua capacità di ballare di più a ritmo di musica e di usare un alto livello di abilità nel footwork e nei freezes. In questo modo mostrerebbe non solo cosa ha fatto, ma anche - e soprattutto - cosa non ha fatto l'avversario.
Guarda un esempio lampante di questa strategia nella battle di Bart contro Monkey King:
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Bart vs Monkey King – B-Boys round of 16
B-Boys from around the world compete to make it to the final battle of Red Bull BC One World Final in India.
Viceversa, se un concorrente si limita a fare top rock e footwork, il suo avversario potrebbe dimostrare la stessa abilità in questi aspetti della breaking per poi aggiungere mosse di potenza, trucchi, transizioni originali e blocchi. Inutile dire che se un breaker ha il livello di abilità necessario per mostrare più elementi del ballo rispetto all'avversario, ha maggiori possibilità di vincere la battle
Queste sono alcune delle strategie che vedrai usare dai breaker per cercare di ottenere un vantaggio sull'avversario. Guarda se riesci a riconoscerne alcune nel replay della Red Bull BC One 2022 World Final di New York e segna sul calendario la diretta streaming della Red Bull BC One 2023 World Final di Parigi, in programma il 21 ottobre.
Red Bull BC One World Final
I migliori breaker di tutto il mondo si daranno battaglia a New York, la patria dell'hip-hop, per conquistare il titolo mondiale.