Non c'è dubbio sul fatto che The Last of Us, ultimo lavoro targato Naughty Dog per PlayStation 3, abbia lasciato un segno profondo sulla passata generazione di videogiochi. Il suo abbinamento tra gameplay realistico e narrazione matura ha stabilito un nuovo, elevatissimo standard qualitativo per i giochi d'avventura, tracciando una strada che gli sviluppatori non mancheranno di seguire oggi e nel futuro. Con l'arrivo di The Last of Us Remastered su PS4, dunque, non si è compiuta una mera operazione di sfruttamento commerciale, ma un autentico omaggio a chi si accosta per la prima volta al brand PlayStation (circa quattro milioni di utenti, stando agli ultimi dati di Sony) e agli incredibili talenti artistici che hanno contribuito alla creazione del gioco.
La sera del 28 luglio, al teatro The Broad Stage di Santa Monica, Naughty Dog ha riunito gli attori che hanno interpretato i ruoli di Joel, Ellie, Tess, Marlene e Sarah, per far loro recitare dal vivo alcune tra le scene cruciali di The Last of Us: ad accompagnarli c'erano il compositore Gustavo Santaolalla e la sua band, e Neil Druckmann, creatore del gioco e coordinatore dell'inconsueto evento. Il risultato? A giudicare dalle reazioni in sala e da quelle di chi ha seguito tutto in streaming, si è trattato di un completo successo. Nonostante Druckmann avesse invitato tutti a perdonare eventuali sbavature, le performance degli attori sono state pressoché ineccepibili, e talvolta avvalorate da sfumature interpretative lievemente differenti rispetto alle scene originali. La loro umanità ed il coinvolgimento sono arrivati al pubblico con grande efficacia.
Molti sorrisi ha suscitato la riproposizione del famoso "finale alternativo" di The Last of Us, un' improvvisazione in stile musical realizzata dagli attori al termine di una estenuante sessione di motion capture, mentre ai soli astanti è stata riservata una sorpresa di gran classe: si è trattato di una breve scena scritta da Druckmann per l'occasione, ispirata ad un popolare artwork comparso sul web qualche mese addietro. La scena non verrà mai replicata in nessuna forma, per cui possiamo soltanto descriverla grazie alle testimonianze dei presenti: al rifugio di Tommy, Joel entra nella stanza di Ellie, e le confida che il fratello sta cercando di fargli sposare una donna di nome Esther. Dapprima indifferente alla notizia, Ellie resta sorpresa nel momento in cui Joel tira fuori una chitarra, ed intona per lei un passaggio di "Future Days" dei Pearl Jam; successivamente le fa dono dello strumento, promettendole di insegnarle a suonarlo. Mentre Joel esce dalla stanza, Ellie imbraccia la chitarra ed improvvisa un accordo.
The Last of Us: One Night Live ha rappresentato un momento magico per i fans, ma anche un'iniziativa promozionale unica che speriamo di poter vedere presto associata ad altri brand famosi, nella celebrazione dei talenti che dietro le quinte lavorano per dar vita ai nostri eroi ed alle nostre avventure digitali.