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Top Eleven: 7 utili consigli per vincere

Sblocca il tuo Mourinho interiore con queste tips
Di Jamie Stevenson
7 minuti di letturaPubblicato il
La figura dell'allenatore è sempre più importante nel mondo del calcio: Mourinho, Guardiola, Emery o Heynckes sono ormai delle vere e proprie star, e vestire i loro panni è un qualcosa di elettrizzante. Su PC c'è Football Manager a regalarci quelle splendide sensazioni, mentre da un po' di tempo a questa parte è Top Eleven a dominare i nostri cuori anche lontano dalla nostra postazione, magari durante una pausa o in metro. L'amatissimo manageriale per smartphone ha risvegliato il nostro allenatore interiore, poco ma sicuro, ma non è tutto rose e fiori: per raggiungere certi livelli servono passione, dedizione e scelte mirate, ma soprattutto, una guida. Abbiamo quindi chiesto a Riley Hammersly, il Community Manager del gioco, di offrirci qualche prezioso consiglio.

1. Scegli la giusta formazione per te e per i tuoi giocatori

Scegliere la formazione adatta è una vera e propria arte, tanto per gli allenatori, quanto per opinionisti di professione e tifosi. Nel calcio inglese degli anni 90, a dominare le chiacchiere da bar c'era il 4-4-2, la base di numerose squadre, a partire dal Manchester United di Sir Alex Ferguson. Ora le cose sono molto più complesse, con ruoli utilizzati in maniera sempre più strategica, e il bisogno di una maggiore flessibilità rispetto al passato. Qual è la formazione migliore? Detto molto semplicemente, dipende da te. Per Hammersly: «Come nel calcio vero e proprio, ci sono allenatori che preferiscono adottare sempre la stessa formazione, e chi invece si adatta al set-up dei propri avversari. Alcuni fanno persino acquistare giocatori in base al tipo di formazione che desiderano schierare, mentre altri ancora la costruiscono attorno ai propri giocatori più forti». Indipendentemente dalle tue preferenze, sembra che la chiave sia in realtà quella di adattarsi al proprio organico, piuttosto che imporre una propria formazione non in grado di trarre il massimo dai giocatori di cui si è in possesso. «Non c'è una formazione vincente, ma è pur vero che è sempre meglio far giocare i propri talenti in condizioni tali da poter sfruttare al massimo il loro potenziale». Per i nuovi arrivati, è bene avere da subito un'idea chiara su tattiche e formazioni da adottare, magari partendo da quelle della propria squadra del cuore.

2. Costruisci una squadra forte, dentro e fuori dal campo

Quando si fonda una nuova squadra, tanti allenatori tendono ad affermare di voler creare qualcosa di duraturo, ignorando il fatto di avere, spesso, una data di scadenza simile a quella di un comune prodotto del banco frigo. Top Eleven, al contrario, offre agli utenti il controllo completo, e l'opportunità di mettere in piedi veri e propri imperi. Imperi che, per prosperare, hanno bisogno di solide fondamenta. «Nelle prime fasi, le attenzioni di un allenatore dovrebbero essere rivolte al potenziamento delle giuste aree. Assicurati di avere una squadra ben bilanciata, con un solido nucleo di giocatori in grado di sostenerti per ben più di una stagione, salendo di categoria in categoria». Fondamenta che però non riguardano solo il calcio giocato, ma anche questioni esterne: ad esempio, bisogna pensare da subito ad ampliare il proprio stadio, così da aumentare le vendite dei biglietti e far crescere la squadra. «Se il tuo stadio è sempre stracolmo, cerca di accumulare del denaro e di investirlo proprio nello stadio. Più tifosi avrai, più soldi guadagnerai in ogni partita, e in questo modo avrai anche più soldi da spendere per i trasferimenti».

3. L'allenamento è cruciale

Top Eleven - Allenamento
L'allenamento è molto importante
Le squadre vincenti non le si mette in piedi in un giorno: per permettere ai giocatori di crescere e migliorare, bisogna fargli passare molto tempo ad allenarsi. Ma non basta ordinargli di fare una corsetta di tanto in tanto: bisogna studiare la corretta routine, e capire cosa è in grado di funzionare meglio per la squadra. «Puoi fare anche allenamenti dedicate a specifiche aree, quindi in base al tuo stile di gioco. C'è da tenere a mente, comunque, che i giocatori più giovani crescono più rapidamente di quelli vecchi, e ottengono maggiori benefici dagli allenamenti». Investici del tempo, insomma, soprattutto se hai tanti prospetti interessanti ma che devono ancora “sbocciare”.

4. Attento al budget

Sin troppi club rischiano di spendere più soldi del previsto, finendo però col far infuriare i “piani alti”. Per evitare di fare la fine di squadre come il Portsmouth, il Parma o la Fiorentina (tutte, fortunatamente, ripresesi alla grande), bisogna prestare non poca attenzione al budget. In Top Eleven c'è una sezione dedicata, grazie alla quale si possono tenere sotto controllo i fondi, così da non rischiare di ritrovarsi sommersi dai debiti. Un consiglio di Hammersly riguarda i contratti, e la possibilità dell'utente di rispettarli: «Firma i contratti che premiano la tua dedizione in base alla tua disponibilità. Se sai che almeno una volta al giorno, per tutta la durata della stagione, giocherai a Top Eleven, ti conviene di gran lunga firmare un contratto che prevede una simile clausola, e che ti premia per questo». In generale però, la parola chiave è “equilibrio”. «Assicurati che il costo dei biglietti sia ben bilanciato: se sono troppo alti, i tifosi non se li potranno permettere. Al contempo, però, se sono troppo bassi, non riuscirai a pagare gli stipendi».

5. Trai il massimo dalla community di Top Eleven

Spesso sono le comunità attorno alle squadre a decretarne il successo, e lo stesso vale per Top Eleven e la sua community, fondamentale tanto per i giocatori/allenatori, quanto per il gioco stesso. «La nostra community è estremamente importante per i giocatori e per il futuro di Top Eleven. Gli aggiornamenti e le modifiche sono frutto dei preziosi consigli degli utenti». Grazie a un forum molto attivo e ai social, gli allenatori possono interagire, imparare e competere con altri. Di recente, il team di sviluppo ha anche creato un sito dedicato alla community, in cui cercare gruppi o crearne uno proprio con giocatori da tutto il mondo. C'è anche una serie di video su YouTube con cui il team mostra la vita di un giocatore e in che modo interagisce con il gioco e calcio su base quotidiana. Per trarre il massimo da Top Eleven, devi abbracciare lo spirito della community.

6. Sfrutta le nuove dimensioni delle squadre

La rotazione dei giocatori è fondamentale per gli allenatori più ambiziosi. Un campionato potrà anche essere vinto con uno stabile gruppo da 11, ma le coppe e gli infortuni imprevisti richiedono comunque di avere qualcuno in più a disposizione. Fortunatamente, le squadre di Top Eleven ora hanno dimensioni maggiori, offrendo così più varietà agli utenti.
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«Dovendo partecipare a 3 diverse competizioni annuali (Campionato, Coppa, Champions League/Super League), avere 28 giocatori ti permette di far riposare le tue punte di diamante nei periodi più delicati della stagione, il tutto mentre puoi far allenare quelli più giovani. Con qualche slot libero, potrai anche acquistarne di nuovi, così da creare la tua squadra perfetta». Con un mix di rotazione e allenamenti, potrai costruire una squadra solida da cima a fondo, ed essere pronto ai match più duri.

7. Per vincere la Coppa, la preparazione nel pre-stagione è essenziale

Vincere la Coppa è un vero e proprio traguardo in Top Eleven, e al contrario di Campionato e di Champions League, prende il via il primo giorno della nuova stagione. «Per iniziare la competizione con il piede giusto, aiuterà e non poco iniziare con la preparazione pre-stagionale il prima possibile. Subito dopo aver disputato l'ultima partita della stagione precedente, cerca di organizzare quante più amichevoli possibili, e sperimenta con le formazioni, così da pianificare il tuo prossimo futuro da subito, da prima dell'inizio della nuova stagione». In Top Eleven, fallire nella preparazione significa prepararsi al fallimento. Al day one della stagione bisogna immediatamente dedicarsi agli allenamenti, così come al potenziamento della propria sezione trasferimenti. «L'affrontare le prime Coppe potenzia i bonus del 10%, e avere dei giocatori forti davanti è un buon modo per iniziare. Per i match successivi, cerca di ruotare i giocatori durante il campionato, così da mantenerli sempre freschi». Per quanto riguarda gli avversari, è invece importante conoscere le loro debolezze. Hammersly conclude così: «Studia le formazioni dei tuoi avversari e vedi se c'è la possibilità di schierare un tuo giocatore più adatto a contrastarli».
Top Eleven è disponibile su Android e iOS.