Torquato Testa a Pila
© Torquato Testa
MTB

Alla scoperta dei bike park con Torquato Testa: Pila Bike Park

La nuova serie di Torquato Testa alla ricerca dei migliori bike park d'Italia: la seconda puntata è dedicata alla bike area aostana di Pila
Di Red Bull Team
3 minuti di letturaPublished on
Dopo i #TotoTiSpiega dell'anno scorso in cui ci spiegava le basi della guida in MTB, quest'anno lo slopestyle hero "ispeziona" per noi i migliori bike park italiani. Dopo la spiega della Dolomiti Paganella Bike Area, questa volta Toto ci porta al Pila Bike Park, uno dei più famosi gravity park d'Italia, situato sopra Aosta. Nel video in basso trovate il resoconto del suo giro, ma continuate a leggere per scoprire le nostre dritte sulla bike destination aostana.

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#TotoTiSpiega i bike park italiani: Pila Bike Park

La nuova serie di Torquato Testa alla ricerca dei migliori bike park d'Italia transita a Pila

La comoda posizione sopra la città di Aosta è il must e al Pila Bike Stadium si arriva direttamente con la telecabina. Disegnato dal compianto ex campione del mondo Corrado Herin, il “Bike Stadium” di Aosta è un masterpiece per i gravity boys italiani grazie ai 16 tracciati downhill che lo compongono, curati e spazzolati a dovere. Di questi una decina compongono il Bike Stadium che include anche la bellissima discesa freeride Pila-Aosta, il mitico “Rientro”, che a seconda dei bivi scelti può passare da una lunghezza di 8 chilometri su un dislivello di 1170 m fino a un percorso di ben 11 Km per un dislivello negativo di 1730 m. Tracciati di media difficoltà, affrontabili sia con MTB downhill, sia con bici da enduro per avere più maneggevolezza nei brevi rilanci che si dovranno affrontare.
Imperdibile è la Desarpa, con i suoi 15 chilometri di lunghezza e 2100 m di dislivello negativo, che portano dalla seggiovia del Couis 1 fino ad Aosta. Uno dei tracciati più vari e divertenti mai provati, che passa dalla strada bianca sterrata a rock garden naturali, dai single track nel bosco ai tratti tecnici preparati fino a giungere al famoso Rientro.
Al Pila Bike Stadium ci sono 4 piste permanenti (downhill e freeride) e 3 varianti di discesa con diversi gradi di difficoltà. In particolare il percorso “World Cup”, per la sua bellezza e difficoltà, è stata ed è teatro di molte gare di DH. La pista è lunga 2600 m per un dislivello negativo di 526 m, e presenta un fondo misto che alterna fasi veloci a tratti tecnicamente molto impegnativi, fra drop naturali, paraboliche, compressioni, salti, sponde in terra e legno e fondi ricchi di radici e rocce. I percorsi “freeride”, ovvero più enduro, sono quattro e sono strutturati principalmente su un terreno naturale, con diverse difficoltà ma sempre con la possibilità di aggirare i tratti più impegnativi con le “chicken line”.
Per chi non rinuncia a pedalare anche con la e-bike (noleggiabile) ci sono 12 itinerari che utilizzano le strade poderali per 185 Km totali di trail. Per avere informazioni più dettagliate su ognuno dei 16 tracciati vi rimandiamo alla cartina sul sito ufficiale.