Il 2015 è stato l'anno dei giochi di corse: Forza 6, Project CARS, il GT Sport fresco di annuncio, tra quelli su circuito, ma anche titoli offroad che vedranno la luce nel giro di qualche mese, come DiRT Rally e Sébastien Loeb Rally Evo, e che daranno ai giocatori la possibilità di sporcarsi le mani tra fango, salti improvvisi, e sfide continue per le proprie abilità al volante. Quest'ultima variante non è però un fenomeno recente, anzi: il mondo del rally è sempre stato una componente fondamentale dell'esperienza dei racing game.
Richard Burns Rally
Come Colin McRae, anche questo titolo deve il nome ad un grande campione britannico, ma Richard Burns Rally non è conosciuto come il suo celebre concorrente. Pubblicato nel 2004 su PS2, Xbox e PC, univa una grafica discreta ad uno dei modelli fisici e di guida più realistici in circolazione. Nonostante gli 11 anni sul groppone, viene ancora giocato, aggiornato e moddato anno dopo anno da una community online estremamente dedicata e fedele. Basti pensare che era giocabile solo offline, ma gli appassionati gli hanno donato una modalità online ad anni dall'uscita.
Rally Cross
Uscito nel 1997 su PlayStation, viene tuttora considerato uno dei migliori giochi di rally in circolazione, merito forse, per l'epoca, della sua grafica e del suo gameplay rivoluzionari. Al contrario della pulizia e della precisione di SEGA Rally, Rally Cross catturava in maniera pressoché perfetta l'essenza più grezza del rally, costringendo i piloti a districarsi tra sabbia, fango ed acqua, oltre ad una topografia davvero tosta da affrontare. Salti mozzafiato che mettevano a dura prova le sospensioni, e la necessità di dover arrivare sempre primi, lo rendevano poi dannatamente difficile ed appassionante. Metteteci anche la splendida modalità Stagione, i testa a testa e delle auto davvero fantastiche, ed avrete tra le mani il re del genere.
Sega Rally Championship
Un must have assoluto di ogni sala giochi degna di tale nome, che sdoganò il rally alle masse. Pensato per distinguersi in maniera decisa dai titoli più convenzionali come Ridge Racer, rappresentò una ventata di freschezza per il genere, scrivendo, di fatto, la storia. Pubblicato nel 1995, era davvero incredibile: per la prima volta in assoluto, ad esempio, erano presenti superfici come la ghiaia, la terra e l'asfalto, ognuna da affrontare con uno stile di guida unico.
Ma aveva anche un gran bel garage a disposizione, offrendo ai giocatori la rara opportunità di mettere le mani su auto leggendarie come l'iconica Toyota Celica GT Four, così come la Lancia Delta HF Integrale e la Lancia Stratos HF. È apparso su Sega Saturn, e successivamente su Game Boy Advance e PlayStation 2, ma è la versione da sala giochi di Sega Rally Championship ad essere la più pura e divertente incarnazione del gioco.
Colin McRae Rally
Colin McRae Rally, risalente al 1998 (anno in cui vide la luce su PlayStation e PC) viene (meritatamente) considerato uno dei migliori giochi di rally di tutti i tempi. Non godeva di chissà quale grafica pazzesca, ma poteva contare sui suggerimenti e l'esperienza di una vera e propria leggenda dello sport, una formula che ben catturava la natura del rally, tra frenesia e nervi saldi.
C'era il co-pilota che urlava, letteralmente, le indicazioni, c'era un terreno dannatamente difficile sul quale correre come forsennati per infrangere ogni record. Non mancavano poi le auto più classiche, a partire dalla Impreza del campionissimo protagonista del gioco, o le riparazioni da effettuare tra un tracciato e l'altro: tutti elementi che lo hanno reso uno dei titoli più completi e divertenti del genere.
DiRT 2
Pur facendo parte della serie Colin McRae, DiRT 2, uscito nel 2009, cambiò direzione in maniera decisa, spogliandosi del lato puramente simulativo e realistico, a favore di una finzione libera da licenze e paletti, rispecchiata a partire dagli stessi tracciati.
Niente più auto ufficiali, spazio a rallycross, desert buggy e qualsiasi cosa ci fosse nel mezzo. Il suo punto forte resta però la modalità carriera. Poneva infatti il giocatore nei panni di un giovane pilota destinato a scrivere il suo nome negli annali, e tra la sua vera e propria trama da seguire, la giocabilità stellare e la grafica pazzesca, si rivelò essere una gemma pregiatissima.
WRC 3
Si tratta probabilmente del miglior titolo tra quelli ufficiali della World Rally Championship, e non a caso: nel 2003, quando uscì, alzò infatti l'asticella della qualità dei giochi di rally. La licenza permise al team di inserire tutti i piloti del campionato (tranne McRae, che aveva una serie di videogiochi a lui dedicata), oltre alle 14 location della stagione.
Nonostante il nome, WRC 3 non si prendeva troppo seriamente, tant'è che oltre alle classiche vetture, erano presenti delle versioni “estreme”, sorta di "evoluzioni" delle stesse, decisamente poco realistiche.
V-Rally 3
Prima di V-Rally 3, Infogrames aveva già sviluppato la migliore serie di giochi di rally presente su console, ma con questo titolo, il primo su PlayStation 2, consolidarono la loro già ottima reputazione.
80 piloti (inclusi 6 reali), un immenso parco auto, 6 location (ognuna con 4 tracciati, per un totale di 24) che spaziavano dalla Finlandia alla Germania, tutte renderizzate con splendidi dettagli. È senza alcun dubbio il capitolo più emozionante ed autentico della serie.
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