Cycling
Wout van Aert vince la Parigi-Roubaix, tra gli Under 23 è festa italiana
Il belga della Visma Lease a Bike finalmente realizza il sogno di vincere la Parigi-Roubaix. Nella gara riservata agli Under 23 si impone l'azzurro Davide Donati (Red Bull - BORA - hansgrohe Rookies).
Wout van Aert ha battuto Tadej Pogačar in uno sprint testa a testa per vincere la Parigi-Roubaix 2026, assicurandosi la sua prima vittoria nella corsa dopo un duello all'ultimo respiro tra due delle stelle più luminose di questo sport.
Il 31enne belga ha superato il campione del mondo negli ultimi metri all'interno del velodromo di Roubaix, portando a termine una gara caratterizzata da ripetuti attacchi e da guasti meccanici sui settori in pavé che hanno tagliato fuori dai giochi altri pretendenti al successo.
La gara si è risolta in uno sprint in cui Van Aert ha preceduto Pogačar
© Rhode Van Elsen/Getty Images / Red Bull Content Pool
Wout van Aert dedica la vittoria della Parigi-Roubaix all'ex compagno di squadra
Dopo il traguardo, van Aert ha vissuto un momento di grande emozione per aver sfiorato la vittoria in più occasioni negli anni precedenti e per aver finalmente trasformato l'esperienza in vittoria.
"Sono stato sfortunato in questa gara, ma non ho mai smesso di crederci" ha detto ripercorrendo con la mente le sue precedenti partecipazioni alla Parigi-Roubaix. "Anche oggi, quando la fortuna non è stata dalla mia parte, ho continuato a sperare. Alla fine, la ricompensa è arrivata".
Quando la fortuna non è stata dalla mia parte, ho continuato a crederci
Van Aert ha corso per la prima volta la Parigi-Roubaix nel 2018, un'edizione funestata dalla morte del suo compagno di squadra Michael Goolaerts in seguito a una caduta durante la gara.
Wout van Aert festeggia la vittoria più importante della sua carriera
© Anne Christine Poujoulat /Getty Images / Red Bull Content Pool
"Da allora il mio obiettivo è stato quello di venire qui e puntare il dito al cielo", ha detto. "Questa vittoria è per lui, ma soprattutto per la sua famiglia... per lo staff della mia precedente squadra".
La Parigi-Roubaix 2026 decisa in un duello all'ultimo sangue
La Parigi-Roubaix, una delle corse di un giorno più conosciute del ciclismo, è caratterizzata da lunghi tratti di pavé che spesso decidono l'esito della corsa e mettono regolarmente in crisi anche i corridori più forti.
L'attenzione pre-gara era soprattutto sul vincitore di tre edizioni Mathieu van der Poel e su Pogačar, che puntava all'ultima corsa Monumento che non appare nel suo palmares. Van Aert vi è arrivato con una serie di vittorie sfiorate, dopo tanti infortuni e sfortune.
Van Aert e Pogačar hanno saputo staccare tutti i rivali
© Dario Belingheri/Getty Images / Red Bull Content Pool
Le prime fasi della corsa si sono svolte ad un ritmo elevato (il vento ha soffiato da dietro e reso l'andatura da record), con il gruppo in gran parte intatto prima che i settori in pavé iniziassero a dividerlo e a creare selezione. Come sempre all'Inferno del Nord problemi meccanici e forature hanno giocato un ruolo fondamentale, colpendo molti dei principali contendenti, tra cui Pogačar e van der Poel, ma anche Filippo Ganna.
Van Aert e Pogačar si sono dimostrati i più forti, scambiandosi attacchi, ma senza riuscire a staccarsi l'un l'altro nei settori finali. Sono entrati nel velodromo di Roubaix fianco a fianco, dove van Aert ha aspettato prima di lanciare il suo sprint e passare in testa negli ultimi 200 metri. Dietro di loro, Jasper Stuyven si è assicurato il terzo posto a 13", davanti a van der Poel, tagliato fuori dai giochi da due forature nella Foresta di Arenberg.
Davide Donati conquista la Parigi-Roubaix Espoirs 2026
La campionessa tedesca Franziska Koch (FDJ Suez) si è imposta nella prova femminile davanti a Marianne Vos e Pauline Ferrand Prevot, mentre tra i giovani è stata festa italiana grazie a Davide Donati. Il portacolori del team Red Bull - BORA - hansgrohe Rookies ha conquistato la Parigi‑Roubaix Under 23 a dieci anni dal trionfo di Filippo Ganna nel 2016 regalandoci un nuovo campioncino per questo tipo di corse.
Davide Donati e compagni impegnati alla Parigi-Roubaix Under 23
© Twila Federica Muzzi / Red Bull Content Pool
Il 21enne bresciano ha vinto con una volata imperiosa sui 9 rivali con cui si è presentato nell'iconico velodromo Petrieux. Alle sue spalle sono finiti Seth Dunwoody e Guus Van Den Eijnden.
«Ero venuto qui con l'obiettivo di vincerla. È una corsa strana, la amo e oggi me la sono goduta appieno, avevo una gamba fantastica, avevo una squadra fantastica, è andato tutto benissimo» ha commentato Davide, che sul podio ha ricevuto come premio il classico blocco di pavè. Com'è sollevarlo? «Pesante… però bellissimo, una liberazione».