Dalle sue umili origini nei quartieri popolari di Santa Monica, l'oggetto fisico chiamato skateboard non è mai cambiato radicalmente: se è vero che nei decenni i suoi vari componenti si sono evoluti grazie a nuove tecnologie e seguendo gli stili e le mode dei tempi, si tratta pur sempre di una tavola di legno su quattro rotelle in poliuretano montate su degli attacchi snodati in metallo (truck).
Se si chiede ad uno skater di ricordare il suo primo skateboard, è probabile che racconti la storia di una vecchia tavolaccia "ereditata" da un fratello maggiore o da un amico, e usata fino ad essere quasi completamente irriconoscibile. È per questo che il momento in cui si decide finalmente di prendere un nuovo skateboard è sempre entusiasmante.
Perciò sia che decidiate di assemblare il vostro skateboard da zero o che optiate per una tavola "completa" già assemblata, è importante avere un'idea chiara di ciascun componente e di come sceglierli in base alle vostre necessità.
Eccovi quindi una guida completa per aiutarvi a conoscere e scegliere i componenti del vostro prossimo skateboard.
Una nota prima di iniziare: in questo articolo ci concentriamo sugli skateboard "classici" che vengono usati negli skatepark e per eseguire trick negli spot urbani. Sebbene gli elementi siano grosso modo gli stessi, ci sono comunque differenze sostanziali tra questi ultimi e le longboard (usate per il downhill) o gli skateboard elettrici (usati come mezzi di spostamento urbano). Iniziamo!
1. La Tavola
Tra tutti gli elementi che compongono uno skateboard, la tavola è quello che negli anni ha forse subito meno cambiamenti. Fin dagli anni '80 la formula vincente è sempre stata quella: sette stratidi acero canadese (li potete contare guardando lo spessore) a venatura incrociata incollati e pressati a caldo. Col tempo la forma è cambiata fino a diventare l'ovale oblungo che tutti conosciamo, e di tanto in tanto qualcuno prova a sperimentare con nuovi materiali (Santa Cruz ci aveva provato con il kevlar), ma la ricetta sembra non cambiare.
Scegliendo la tavola, le caratteristiche principali da tenere in mente sono due:
- Dimensioni: la dimensione più importante di una tavola è la larghezza, che viene misurata in pollici. Generalmente si va da tavole più strette da 7.5" a tavole più larghe che possono arrivare a 8.5/9". Le tavole più strette garantiscono una maggior agilità, leggerezza e velocità di rotazione dei flip, e sono quindi più adatte allo street skate più tecnico. Le tavole larghe sono invece più stabili e forniscono una superficie di appoggio più ampia per i piedi, e sono quindi la scelta giusta per lo skate su transizioni (rampe e bowl) e i trick aerei.
- Concave: ovvero la curvatura longitudinale della tavola. Le prime tavole da skate erano piatte, ma con l'evoluzione della disciplina e l'introduzione di trick sempre più tecnici, l'introduzione del concave ha reso più semplice l'esecuzione di molti trick, primi su tutti i flip. È raro scegliere una tavola in base al concave, dato che questo è di solito direttamente proporzionale alla larghezza della tavola: le tavole più larghe tendono ad essere più piatte e più aderenti alle suole negli air, mentre quelle più strette presentano un concave più marcato, rendendole appunto più reattive nei flip trick.
2. I Truck
I truck sono i due attacchi snodati metallici che permettono alla tavola di curvare tramite lo spostamento di peso del rider. Inoltre sono fondamentali per i grind, ovvero quei trick in cui si fa scivolare la barra orizzontale del truck (hanger) su superfici angolari come gradini, corrimani ecc. Nella scelta dei truck, è importante tenere conto di alcuni fattori:
- Dimensioni: la regola vuole che la larghezza del truck sia uguale o di poco inferiore a quella della tavola, in maniera da raggiungere un buon compromesso tra stabilità in fase di atterraggio dei trick e agilità nella rotazione durante i flip. La maggior parte dei truck è poi disponibile nelle varianti di altezza "high", "mid" e "low": le differenze tra queste in termini di riding sono minime, ma è importante tenerle a mente per l'abbinamento con le ruote, che vedremo dopo.
- Peso e materiali: essendo componenti metallici soggetti a sollecitazioni non indifferenti, le compagnie che producono truck sperimentano costantemente con le tecniche di produzione e i materiali, in maniera da renderli il più duraturi, leggeri e affidabili possibile. Independent si è fatta un nome grazie alla stabilità, manovrabilità e resistenza ormai leggendaria dei loro truck, con un peso però superiore alla media dei competitor. Venture trucks sperimenta invece con materiali super leggeri e tecniche innovative come l'inserimento di componenti cavi ("hollow"), che risultano in truck molto leggeri ma meno resistenti agli stress estremi a cui spesso questi componenti sono sottoposti.
3. Le Ruote
Le ruote giocano ovviamente un ruolo fondamentale nelle prestazioni e nel feel generale di uno skateboard. Storicamente, le primissime ruote da skateboard erano in metallo o addirittura in argilla (erano semplicemente ruote di pattini a rotelle smontate e rimontate sugli skate). Fortunatamente negli anni settanta arrivò il poliuretano, il materiale plastico che viene usato ancora oggi per la produzione di tutte le ruote. I fattori principali nella scelta delle ruote sono due:
- Diametro: molto semplicemente, le ruote con un diametro maggiore (56-60mm) hanno una velocità massima più elevata, e sono quindi più consigliate per l'uso su rampe e vert; le ruote con un diametro minore (49-53mm) garantiscono una maggiore accelerazione e sono di minore ostacolo in trick come i grind e gli slide, rendendole quindi la scelta migliore per lo street skating. I diametri medi (53-56mm) sono quindi una buona via di mezzo per chi vuole fare un po' di tutto. La scelta del diametro delle ruote sarà importante anche per la scelta dei truck: maggiore sarà il diametro, maggiore dovrà essere l'altezza del truck per evitare il cosiddetto "wheelbite", il blocco dovuto al contatto tra tavola e ruota durante la curva.
- Durezza: la durezza delle ruote viene misurata su scala durometro che va da 78A (più morbide) a 100A (più dure). Una ruota morbida avrà più aderenza, sarà più clemente sui terreni meno lisci ma sarà anche meno veloce, mentre una ruota più dura sarà veloce, scivolerà più facilmente sulle superfici di slide e grind ma sarà meno adatta agli asfalti cittadini meno perfetti. La maggior parte degli skater - sia esperti che principianti - prediligono le ruote medio-dure, che garantiscono buone velocità su rampe e transizioni prestandosi comunque ai trick più tecnici come slide e grind. Le ruote più morbide sono solitamente riservate alle tavole da "cruising" come le longboard o le tavole usate dai filmer di skateboard, grazie alla loro aderenza e capacità di muoversi in maniera appunto più morbida su praticamente tutti i tipi di asfalto.
4. I Cuscinetti
Prendetevi cura dei vostri cuscinetti e vi porteranno lontano (velocemente)
© Susie Q/The Outdoor Journal
Inseriti all'interno delle ruote, i cuscinetti sono il componente che permette alle ruote di girare a piena velocità e fluidità. Sono cuscinetti a sfera di misura standard per tutti i tipi di ruota, e storicamente sono stati classificati secondo la scala ABEC, che certifica il margine di errore nella manifattura dei cuscinetti a livello industriale. Questa scala, pur non essendo errata, è ininfluente per quanto riguarda lo skateboard, in quanto è pensata per pesi e velocità di gran lunga superiori a quelli che qualsiasi skater riuscirà mai a raggiungere. Per chiudere così le annose dispute da skatepark, sappiate che i vostri cuscinetti ABEC 3 non avranno nulla da invidiare agli ABEC 9 del vostro amico fresco di skateshop.
Negli ultimi anni comunque i brand stanno lentamente abbandonando la classificazione ABEC, concentrandosi su categorie più pertinenti allo skateboarding, come la resistenza agli impatti e la pulizia e fluidità degli elementi interni. Quindi scegliete cuscinetti di marchi conosciuti per lo skateboarding (come Bones o Andale), puliteli e lubrificateli di tanto in tanto e scivolerete sull'asfalto senza preoccupazioni.
5. Grip, viti e accessori
Per completare la vostra tavola sarà necessario un foglio di grip, ovvero uno strato di carta ruvida (simile alla carta vetrata) da applicare sulla superficie superiore della tavola per garantire l'aderenza delle suole alla tavola. Il grip viene venduto in fogli adesivi pre-tagliati e nei colori e fantasie più disparati, che oltre ad abbellire e personalizzare la tavola possono anche aiutarvi a distinguere nose e tail con una sola occhiata.
Vi servirà anche un set di 8 viti e 8 bulloni per attaccare i truck alla tavola (tutte le tavole sono pre-forate in maniera standard per qualsiasi marca di truck). Anche questi vengono venduti in set preconfezionati a misura unica e in diverse colorazioni. Per il montaggio di tutti gli elementi della vostra tavola, potete utilizzare i più classici attrezzi come cacciaviti, brugole e chiavi inglesi, oppure acquistare uno skate tool, uno strumento multiuso a forma di T che contiene tutto il necessario per stringere, avvitare e settare le varie componenti del vostro skateboard.
Tutte le differenze e misure elencate in questo articolo, se prese singolarmente potrebbero non portare differenze sostanziali nel feel di una tavola, specialmente se siete alle prime armi. Ma uno skateboard è spesso più della somma delle sue parti e col tempo, imparando sempre di più le vostre preferenze di riding e il vostro stile personale, potrete arrivare ad assemblare lo skateboard perfetto per voi.