Fin dagli albori del ciclismo quando a qualcuno venne l'idea di correre l'uno contro l'altro l'importanza di avere la bici più leggera possibile, per massimizzare lo sforzo a ogni giro di pedali, è stato il principale obiettivo. La battaglia a suon di grammi è stata una vera e propria costante della storia del ciclismo.
Invidia da professionisti
I professionisti dovrebberoo effettivamente invidiare alcune delle bici che il resto di noi può semplicemente comprare nei negozi. Questo perché nel 2000 l'UCI ha annunciato che stava istituendo un limite minimo di peso di 6.8kg sulle bici dei corridori professionisti.
Il massimo del "leggero"
Quando i meccanici aggiungono dei pesi di piombo alle bici da corsa che partecipano al Tour de France (o a qualsiasi altra gara Pro Tour) di solito pensano a questa bici, la AX Lightness VIAL evo Ultra, e lo fanno con enorme invidia.
Al centro del progetto c'è un telaio in fibra di carbonio prodotto in Germania, realizzato con il minimo di resina possibile per aiutare a ridurre la massa fino a (solo) 660g. Prima della Vial, AX Lightness ha fatto molte esperienze con la componentistica super-leggera, con le loro ruote per tubolari U24 che fanno andare l’ago della bilancia solo fino a 800g. Davvero un peso incredibile per la coppia. In totale la bici pesa 4.4Kg. Quando si tratta di rosicchiare grammi in una bici sono poche le componenti dove i maniaci non si azzardano a ridurre la massa. La Vial è progettata per offrire il minimo della massa in un assemblaggio comunque affidabile.
Bellezza totalmente artigianale
Il primato della bici da strada più leggera appartiene a Fairwheel Bicycle (Stati Uniti) con un mezzo che, costruito artigianalmente pezzo per pezzo, pesa solo 2,7kg. Questa bici da strada è un esemplare unico ed è stato originariamente messo insieme da un tedesco di nome Gunter Mai. Fairwheel ha poi comprato la bici per vedere come si poteva ridurne ulteriormente il peso.
Ma il peso è tutto?
Essendo ormai in grado di produrre in modo sicuro telai in fibra di carbonio con spessore dei tubi di una frazione di millimetro, rosicchiare grammi in questa direzione non rappresenta più una vera opportunità per le squadre di professionisti. Una volta risparmiato tutto il peso possibile nel telaio, componenti come i freni a disco e le trasmissioni elettroniche possono essere utilizzati più ampiamente, anche se pesano qualche grammo in più. Tanto il limite dell'UCI è comunque molto più alto.

